San Bartolomeo: cittadini contro il nuovo parcheggio

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    Il nuovo Pgt in stesura interverrà, nelle intenzioni, in maniera pesante sul quartiere di San Bartolomeo: case e centri direzionali e commerciali per oltre 45mila metri quadrati, una nuova estesa zona a verde. Ma ciò che continua a preoccupare maggiormente i cittadini è l’impatto dell’Ori Martin sulla vita del quartiere.

    In un incontro pubblico organizzato ieri sera dal Codisa, alcuni esponenti dell’associazione hanno esposto ai numerosi presenti le novità che verranno introdotte con nuovo Pgt, a cominciare dal piano dell’ex area Idra (un intervento da oltre oltre 37 mila metri quadrati suddivisi tra 26mila di commerciale, 2000 di direzionale, 6500 di residenziale libero e 2800 di convenzionato) e dell’ex area Cidneo (altri 9 mila metri di residenziale), compensati dalla realizzazione di un’area verde da 8600 metri quadrati.

    Durante l’incontro, come riferisce Bresciaoggi, è stato dato largo spazio alle parole dei residenti, che hanno espresso il disagio della convivenza con l’acciaieria (numerosi camion, circa 300, in transito ogni giorno, rumori molesti la notte, a volte la presenza di odori sgradevoli nell’aria). A questo proposito è stata accolta malissimo l’intenzione di creare un parcheggio da 1200 automobili in via delle Gabbiane, opera compensatrice della realizzazione di una tangenzialina per l’Ori Martin che consentirebbe ai mezzi pesanti diretti in azienda di non entrare nel quartiere. I residenti non vogliono il parcheggio, perché dicono che nel perimetro del’azienda c’è tanto spazio libero, dove i dipendenti potrebbero depositare i mezzi, ma preferirebbero opere di mitigazione ambientale.

    Ora si raccolgono le impressioni di tutti: dopo il 29, quando verrà depositato il Pgt, ci sarà spazio per le osservazioni ufficiali al piano.
    a.c.

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    1. i residenti no vogliono il parcheggio, ma scusate dopo che la ditta realizza una tangenziale proprio per decongestionare il traffico dl quartiere non le si vuole dare nemmeno un oarcheggio come opera di compensazione…

    2. Opera di compensazione sarebbe un parco con degli alberi, che andrebbero a fare da filtro rispetto ad una nuova strada. Un parcheggio che cosa compenserebbe?

    3. mi scusi ma se un privato si mette a disposizione per costruire una bretellina che invoglia tutto il traffico sulla tangenziale per evitare che passi nel quartiere è ovvio che chieda un’opera di compensazione per qualcosa che a lui interessa, realizzare li un parcheggio sarebbe utile anche perchè nella zona non mi pare ce ne siano molti…

    4. Sappiamo cosa significano le compensazioni cementificate o ancor meglio asfaltate. Ormai sembra diventata la città in preda alle auto. Possibile che non si riesca a pensare ad altro che non sia quella di congestionarla e renderla succube dei motori? Una volta o l’altra ci dovranno pur spiegare cosa hanno fatto per impedire alla città di essere in questi tristi anni diventata il terzo capoluogo più inquinato d’Europa.

    5. "se un privato si mette a disposizione" fa del verde di compensazione; altrimenti se fa la "bretellina" per sè o perchè è prescritto dalle norme che il traffico pesante non attraversi un quartiere residenziale, non è che si stia poi così altruisticamente mettendo a disposizione…

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