Sequestro di persona, botte e furto: finisce in cella la notte balorda di due bassaioli

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    Un incontro quantomeno sfortunato. E’ quello fatto da un marocchino 49enne residente a Leno, che in un bar della cittadina ha icnontrato un manovale 42enne, M.S., che gli ha chiesto un prestito di 20 euro.

    Dopo un po’ di pressioni l’immigrato ha ceduto, forse pensando di liberarsi dell’uomo, ma così è iniziata la sua notte da incubo.

    Il manovale ha costretto il marocchino a dargli un passaggio sino a un pub di Bagnolo Mella, dove ad attendere la coppia c’era il complice 35enne, di Offlaga, del taglieggiatore. Il nuovo trio avrebbe girovagato per bar e locali della bassa, e ad ogni tappa erano percosse al marocchino, bevute, calci e pugni all’auto con cui viaggiavano, una monovolume Renault di proprietà dell’immigrato. Dopo le tappe a Leno, Bagnolo, Montirone e Manerbio la bella idea dell’autogrill di Ghedi, dove il marocchino è arrivato con il volto tumefatto e in evidente difficoltà. I due italiani hanno tentato di rassicurare i presenti dicendo che era semplicemente ubriaco, ma nessuno l’ha bevuta e qualcuno ha chiamato le forze dell’ordine. 

    I carabinieri sono arrivati dopo che i due erano scappati, ma grazie all’identikit fornito dalla vittima sono risaliti alle loro identità. Il 42enne è in carcere, il collega-complice è stato denunciato a piede libero.
    a.c.

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    UN COMMENTO

    1. Si vede che gli utenti dell’autogrill credono alle favole. Ed anche i carabinieri, a quanto pare. Tutti fessi, tranne il commentatore dell1 4.14: che non sa come è andata, ma di sicuro è colpa di chi ha preso le legnate…

    2. se la vittima fosse stata italiana ed i taglieggiatori marocchini, i razzisti si sarebbero scatenati contro gli stranieri. invece in questo caso il razzista che commenta sotto ritiene che sia sempre e cmq colpa degli stranierei. basta razzismo !! bravi i carabinieri !!

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