Mille Miglia, al via le iscrizioni. Per Casali è l’ultimo anno. Il futuro? Sul tavolo tre opzioni

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(da.bac.) E iniziata oggi, con l’apertura delle iscrizioni, l’edizione 2012 della "corsa più bella del Mondo". Dalle 14.00 ci si può infatti iscrivere alla prossima Mille Miglia che si svolgerà dal 17 al 20 maggio 2012. Un’edizione “speciale”, la 30esima rievocazione storica, la prima con Santa Giulia patrimonio dell’umanità (un accostamento che si vuol fare fruttare) e l’ultima affidata all’Ati guidata da Casali e dai fratelli Binelli, giunti al loro quinto anno. Il futuro organizzativo della corsa? E’ ancora presto per dirlo, ma sul tavolo ci sono tre possibilità.

L’edizione 2012

Intanto questa mattina, all’interno della chiesa di San Salvatore, è stata svelata (almeno in parte) la prossima edizione della corsa. A 85 anni dalla sua prima edizione la Freccia Rossa tornerà sulle strade italiane dal 17 al 20 maggio 2012 lungo lo storico percorso da Brescia a Roma e ritorno con alcune importanti novità. L’idea è infatti quella di coinvolgere le città venete di Vicenza e Padova durante la prima giornata del giovedì, quella della partenza da viale Venezia alle 19.30. A quel punto però la tappa dovrebbe concludersi non più a Bologna, troppo lontana, ma a Ferrara. “Il nostro impegno” ha spiegato Paolo Binelli “è sempre stato quello di coinvolgere, anche turnandole, tutte le città della Mille Miglia storica”. Qualcuna, ogni anno, rischia di essere lasciata fuori (quest’anno a rischio vi è una delle città della via Emilia) ma altre vengono coinvolte. Altre novità sono poi previste nel percorso della seconda giornata, come l’addio al Terminillo (dopo tre anni).

Per quel che riguarda le vetture confermati i rigidi criteri di selezione: sono ammesse solo ed esclusivamente i bolidi i cui autotelai abbiano partecipato alla Mille Miglia storica – corsa dal 1927 al 1957 – nonché gli esemplari di quegli stessi modelli che hanno corso (o hanno perfezionato l’iscrizione) alla Mille Miglia di velocità. Inoltre, dalla prossima edizione, sarà esclusa la partecipazione di qualunque vettura che abbia aderito a manifestazioni, in Italia o nel Mondo, utilizzanti marchi identici o simili a quelli della Mille Miglia senza alcuna autorizzazione.

 

Gli eventi collaterali

Molte come sempre le iniziative per allungare il coinvolgimento di Brescia nella Mille Miglia, ad iniziare dalla confermatissima notte bianca. Intanto, è tutto pronto per il Mille Miglia Tribute North America, il tributo che gli Stati Uniti renderanno alla leggenda della Freccia Rossa, in programma in California dal 25 al 29 ottobre 2011. L’evento, l’unico autorizzato ad utilizzare il marchio Mille Miglia negli Usa, riproporrà le emozioni della corsa che si snoderà lungo un suggestivo percorso disegnato sui paesaggi più caratteristici della West Coast. Durante l’evento gli iscritti potranno inoltre partecipare all’estrazione che mette in palio cinque posti per la Mille Miglia 2012.

L’appuntamento successivo sarà il Gran Gala della Mille Miglia, la consueta serata di musica e spettacolo, che il 26 novembre a Brescia presenterà alla business community le ulteriori novità dell’edizione 2012. Nell’attesa che i motori si accendano di nuovo sarà possibile rivivere le emozioni dello scorso anno con Libro fotografico Mille Miglia 2011, disponibile da fine settembre.

I commenti

“In questi quattro anni – ha commentato Alessandro Casali – abbiamo dimostrato che la Mille Miglia è qualcosa di straordinario anche perché ogni volta, per quanto grande il successo precedente, riesce a superare se stessa. Per questo stiamo lavorando a una grande edizione che sia capace di valorizzare al massimo il suo carattere agonistico e di far crescere ancora l’entusiasmo, le emozioni, la notorietà mondiale di questo simbolo di Brescia e dell’Italia come testimoniano i prossimi appuntamenti internazionali, dal tributo in Nord America ai futuri roadshow in Asia e nei Paesi del Golfo ”.

“In questi anni” ha aggiunto il sindaco Adriano Paroli “si è lavorato perché la Mille Miglia non sia solo un weekend all’anno, ma perché la città sia coinvolta per un tempo più lungo, almeno un settimana. A me piacerebbe addirittura un mese di Mille Miglia perché in quei giorni Brescia diventa la città che vorremmo vedere sempre: viva, colorata, con molta gente per le strade”. Sia Casali che Paroli hanno poi sottolineato l’importanza del marchio Mille Miglia per veicolare le eccellenze del territorio, dall’industria all’enograstromia. Un ruolo decisivo la Mille Miglia lo potrebbe avere anche per far conoscere, soprattutto all’estero, il recente inserimento del complesso di Santa Giulia e del Capitolium nel patrimonio mondiale dell’Unesco. “Non a caso” ha sottolineato Paroli “abbiamo deciso di tenere a Santa Giulia la presentazione della corsa”. Ma c’è di più, perché anche la Mille Miglia è in lizza per diventare patrimonio Unesco (tra i beni immateriali, ovviamente). “Un obiettivo su cui stiamo lavorando” ha assicurato Casali “speriamo che l’accostamento a Santa Giulia sia di buon auspicio”.

Il futuro

Aldo Bonomi, presidente dell’Aci Brescia, ha invece toccato il delicato tasto del futuro. L’Ati è infatti arrivata alla scandenza del suo mandato. L’Automobil Club di Brescia, proprietario del marchio Mille Miglia, deve ora decidere che fare. “Premetto che siamo soddisfatti del lavoro compiuto da Casali e Binelli in questi anni” ha spiegato Bonomi “anche se si può sempre fare meglio. Noi ora abbiamo tre possibilità: organizzare direttamente la gara come ACB, fare un nuovo bando o organizzare la Mille Miglia in partnership con quelle realtà che hanno già organizzato questo tipo di eventi”. Per ora Bonomi non si sbilancia. “Inizieremo a discuterne nel prossimo cda e di certo dovremo prendere una decisione entro l’anno, altrimenti non vi sarebbero i tempi tecnici per fare un bando”. La terza via – ovvero che sia l’Aci di Brescia "insieme" a chi ha già esperienza nell’organizzazione di questi eventi (come il Casali di turno) – pare però quella con più chances. Per quel che riguarda la discesa in campo del Museo Mille Miglia, il presidente dell’ACI Brescia pare invece scettico: “Se decideremo di fare un bando, il Museo farà le proprie valutazioni e se riterrà potrà presentare la propria candidatura”. Anche se, va detto, non pare possibile che un’associazione in cui è presente anche l’Acb possa partecipare a un bando pubblicato proprio dell’Automobil Club bresciano.  

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UN COMMENTO

  1. Quest’organizzazione ha avuto alcuni meriti indiscutibili, come l’aver creato attorno alla Mille Miglia un’attenzione mediatica e internazionale che prima non c’era. Però è vero quello che dicono alcuni che la brescianità si è un po’ persa. E un evento sempre più mondiale (e romano) e sempre meno bresciano. Bene farebbe Bonomi e l’Aci a gestirla in proprio o al limite ad affidarsi a qualche esperto (anche allo stesso Casali).

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