Parcheggi, Brescia Mobilità e Sintesi protagoniste a Torino

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    Brescia Mobilità e la propria controllata Sintesi hanno partecipato in questi giorni (dal 14 al 16 settembre) al 15° Congresso Europeo dei Parcheggi, che quest’anno è stato organizzato presso il Lingotto di Torino.

    Le due aziende cittadine legate alla mobilità hanno allestito un proprio spazio espositivo, che ha richiamato un grande numero di visitatori e addetti ai lavori; ma soprattutto, la loro presenza, ha consentito un confronto importante fra Brescia e le principali città europee sulle politiche della sosta. La città della Leonessa tramite le sue società ha potuto così dialogare con, ad esempio, Berlino, Parigi e Madrid, punti di riferimento sia per quanto concerne gli aspetti legislativi e normativi che per quanto riguarda la concreta realizzazione delle infrastrutture della sosta. Non solo, il confronto è stato possibile anche con le grandi aziende del settore: Siemens, Designa, FAAC, GoldBeck, ThyssenKrup steel Europa, Vinci park, per citarne alcune, che non hanno fatto mancare la loro attiva presenza in quello che si è dimostrato un consesso internazionale di grande spessore tecnico e industriale.

     

    Da questo confronto è emerso sicuramente un quadro positivo in termini di gestione e realizzazione della sosta per quanto riguarda la nostra realtà, sia in merito alla dotazione di parcheggi in struttura, sia per quanto riguarda l’ambito dello sviluppo della sosta controllata e a pagamento; un quadro positivo che riduce sempre più le distanze tra la nostra città e i grandi centri europei. La bontà delle politiche adottate a Brescia è parsa trovare riscontro anche seguendo gli enunciati di colui che è ritenuto un vero e proprio “guru” dei parcheggi, Donald Shoup, docente della UCLA, che in questa occasione ha presentato i propri studi e le proprie idee, fra le quali è spiccato l’assunto che una sosta completamente gratuita determina, con l’impossibilità conseguente di trovare un posto libero, una serie di evidenti negatività che possono essere così enunciate: maggiore traffico e inquinamento, spreco di tempo ed energia, disincentivo a camminare, utilizzare la bici o i mezzi pubblici e, infine, una lievitazione dei prezzi anche nel settore immobiliare.

     

    Naturalmente a fare da padrone di casa, non poteva non essere AIPARK, l’associazione italiana operatori della sosta. Nel triplice ruolo di presidente dell’associazione e direttore generale di Brescia Mobilità e Sintesi, l’ing. Marco Medeghini, che nel saluto rivolto ai congressisti ha rimarcato come la scelta di Torino sia stata fatta anche per celebrare degnamente la città, da sempre all’avanguardia in Italia in tema di mobilità. Inoltre, nella sala dei 500 (teatro dell’accordo Chrysler-Fiat) Medeghini ha avuto modo di anticipare alcuni temi legati alla sosta che non mancheranno di essere analizzati in futuro dalle amministrazioni locali in primis.

     

    “E’ sempre più necessario – ha detto il presidente di Aipark – che alle associazioni come le nostre e alle aziende che si occupano di sosta venga richiesto di fornire il proprio contributo e la propria consulenza in termini di studio, a sostegno delle amministrazioni, contribuendo alla stesura di piani in grado di consentire ai nostri cittadini di usufruire di servizi migliori, agevolando la loro esigenza di mobilità e potenziando le aree turistico-storiche, ovvero i nostri straordinari centri storici.

     

    Sosta e trasporto pubblico – ha rimarcato Medeghini, sottolineando come fosse, il suo, un messaggio rivolto soprattutto agli amici italiani, “in quanto i colleghi esteri ce lo insegnano con i fatti” – non sono antitetici, sono assolutamente sinergici. Le nostre città si svilupperanno “armoniose” solo se investiremo sulla “mobilità” in maniera coordinata.”

     

    In questo senso, a chiosa degli incontri, sono stati ribaditi i concetti che illustrano come in una zona ad alta concentrazione di uffici, per esempio, non ha alcuna utilità mantenere lo stesso prezzo anche dopo le ore 18, mentre in una zona dove vi è un intenso flusso di auto la sera deve aumentare la tariffa al tramonto. In questo modo si limita la circolazione passiva delle automobili alla ricerca di un posto, si migliorala qualità dell’aria e vi è un maggiore incentivo all’utilizzo dei mezzi pubblici.

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