Le sculture del Simposio internazionale “Angelo Zanelli” esposte sull’Isola del Garda

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    Le dieci sculture realizzate da altrettanti giovani scultori nell’ambito del “Primo  Simposio internazionale Angelo Zanelli” – svoltosi a Rezzato presso la scuola delle Arti e della formazione professionale “Rodolfo Vantini” dal 5 al 15 settembre – approdano nel paese natale del celebre artista bresciano.

    Le opere saranno infatti esposte sull’Isola del Garda che rientra nel territorio di San Felice, il paese dove lo Zanelli nacque il 17 marzo 1879. Angelo Zanelli vinse, esattamente un secolo fa, il concorso per la realizzazione del fregio scultoreo dell’altare della Patria in Roma, di cui quest’anno sono stati celebrati i 100 anni dall’inaugurazione. Al simposio internazionale hanno partecipato artisti di tre nazioni e di diverse regioni d’Italia: Marta Benedetti (Calci, Pisa), Cristobal Delgado (Torrent, Spagna), Mariateresa Demma (Corleto Perticara, Potenza), Anna Ghilardi (Soncino, Cremona), Matteo Manelli (Desenzano del Garda), Agnieszka Mikolajczyk (Lodz, Polonia), Alberto Rodolfi (Bedizzole), Josè Manuel Rodriguez Trigueros (Orihuela, Spagna), Pierluigi Dander (Ghedi) ed Elena Gassi (Villa Carcina).

    I giovani artisti – sotto la costanze assistenza del tutor Ivan Confortini – hanno scolpito blocchi di Botticino messi a disposizione dalla Cooperativa operai cavatori del Botticino ricavandone opere diverse per stile e concezione estetica, ma tutte caratterizzate da una grande rigore tecnico e formale. La mostra sull’isola del Garda, nella splendida cornice del giardino di villa Cavazza, è la prima di una serie di esposizioni che porteranno le dieci sculture in diverse località bresciana, prima che ciascuna di esse vada a decorare uno spazio pubblico dei comuni di Botticino, Brescia e Rezzato.

    La mostra di San Felice sarà visitabile fino al 23 ottobre telefonando al 333.2043201. La visita della mostra consentirà anche di visitare l’isola e il palazzo, con aperitivo in terrazza.

    L’iniziativa del simposio, così come l’esposizione di San Felice, rientra nel progetto triennale “Giovani scultori”, cofinanziato dalla Fondazione Cariplo, finalizzato a incrementare lo studio e la ricerca legati alla lavorazione artistica del marmo di Botticino, al fine di favorire anche il collegamento tra arte e opportunità professionali nel settore del marmo. Al progetto aderiscono anche le accademie d’arte bresciane: la Laba – Libera Accademia di Belle Arti e l’Accademia Santa Giulia. Il progetto assume un significato ulteriore nell’anno del centenario dell’Altare della Patria, monumento nazionale realizzato con pietra bresciana e in cui campeggia il fregio realizzato da Angelo Zanelli.

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