Full immersion di giovani italiani nella culla dell’innovazione tecnologica

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    Nello scenario italiano dell’innovazione, è sempre più facile trovare attività che leghino l’Università e il mondo del lavoro.  Oggi i giovani devono misurarsi sempre più, già durante gli studi, col mercato globale delle imprese, per poter crescere e sviluppare così uno spirito imprenditoriale sempre più competitivo e innovativo. Nel nostro Paese ci sono diversi problemi che impediscono che tutto questo avvenga; le difficoltà sono legate sicuramente al sistema universitario e alla nostra cultura d’impresa, più che alla cattiva gestione o destinazione dei fondi per lo sviluppo.

     

    Per questo motivo l’Assessorato Innovazione e Tecnologie della Provincia di Brescia ha deciso di dare un apporto tangibile ai giovani, in termini non solo di forma mentis ma di opportunità lavorative, affiancandosi al Silicon Valley Study Tour (Svst), un progetto avviato dal 2005 grazie all’Associazione la Storia nel Futuro fondata dal professor Marenco.

    “Il progetto Brescia Silicon Valley – commenta  Corrado Ghirardelli, Assessore Innovazione e tecnologie –  è nato per dare la possibilità agli studenti bresciani di visitare le aziende della famosa valle californiana e  far capire loro come si può diventare imprenditori oggi e come un’azienda italiana può magicamente aprirsi al mercato mondiale.”

    Il progetto ha visto protagonisti due studenti meritevoli bresciani, Pierluigi Battaglia e Jacopo Bazoli: ”L’esperienza è servita per arricchirci grazie alla qualità degli incontri fatti, poiché in Silicon Valley si respira una mentalità unica e singolare. Per questo motivo ringraziamo l’Assessorato Innovazione e Tecnologie della Provincia di Brescia nella figura di Corrado Ghirardelli e il Professor Marenco che ci hanno permesso di vivere questa esperienza unica e irripetibile.”

    La decima edizione del progetto ha visto protagonisti anche 6 giovani imprenditori (Associazione Industriale Bresciana: Federico Ghidini, Dario Frusca, Edoardo Esposto, Anna Tripoli, Vincenzo Tripoli; Assolombarda: Alessandra Chiara Guffanti). “Il tutte le aziende più importanti della Silicon Valley, si rimane colpiti dai veri e propri talenti italiani. – commenta Federico Ghidini, Presidente dei Giovani di Aib -. Frequentandoli traspare la reale soddisfazione, di aver potuto creare un nuovo business e aver potuto mettere la propria professionalità al servizio del tessuto imprenditoriale americano. Gli italiani hanno qualcosa in più della media statunitense e questo è molto apprezzato. Ho trovato un tratto che unisce la Silicon Valley e le nostre Valli Bresciane: il concentrato di imprese e la voglia di fare!”

    “Il questi mesi di crisi economica – conclude Ghirardelli – l’attitudine che meglio rende vincenti è il sapersi mettere in gioco, noi come Assessorato all’Innovazione Tecnologica abbiamo creduto e crediamo in questo progetto e mi auguro che anche in futuro all’iniziativa aderiscano  anche altre realtà  bresciane affinchè più giovani possano avere questa importante opportunità. Solo una grande fiducia nel futuro e  una visione a 360 gradi del mondo può portare a lavorare per l’Innovazione”.

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    1. bravo. e coerente con l’appoggio al ministro campione di erudizione che per promuovere la tecnologia nel paese ha tagliato drasticamente i fondi alle università, e ha già informato i rettori che sono in arrivo altri tagli. eh, è furbo il ministro: si è ricordato del vecchio detto: la necessità aguzza l’ingegno. brava maria stella, e viva la saggezza popolare… (in mancanza di meglio…)

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