Nasce la biblioteca bresciana digitale, in prestito e-book ed mp3

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    La biblioteca bresciana diventa digitale. Da oggi è infatti possibile leggere un volume o un giornale, prendere in prestito un libro (ma anche un video o una canzone in formato mp3) senza muoversi da casa. Basta accedere alla Media Library Online, una biblioteca virtuale dove si potrà scegliere tra migliaia di titoli (oltre 50mila quelli di partenza). Il progetto è nato dal “lavoro di squadra”, come ha sottolineato l’assessore provinciale alla Cultura Silvia Razzi, della Rete bibliotecaria bresciana (coordinata dall’Ufficio biblioteche del Broletto) e del sistema bibliotecario urbano del Comune di Brescia. L’obiettivo è quello di mettere a disposizione dei cittadini bresciani un innovativo strumento di accesso al mondo delle pubblicazioni attraverso il canale della pubblica lettura. Ecco dunque l’idea di una biblioteca virtuale online, dove fosse possibile prendere in prestito gli e-book. Per far questo si è sfruttata una piattaforma tecnologica già esistente e creata dal consorzio sistema bibliotecario Nord Ovest Milanese, la Media Library On Line (MLOL).

    In pratica Brescia è entrata in un network che può contare una ventina di città (da Sondrio a Macomer, dai Castelli Romani alla sala borsa di Bologna) che hanno deciso di mettersi in rete. Un modo per ottimizzare le (poche!) risorse a disposizione delle biblioteche e razionalizzare il sistema. Unendo le energie, si è riusciti a fare economia di scala e acquistare licenze per la lettura dei testi (o l’ascolto delle canzoni) a prezzi convenienti.

    Ma come funziona la biblioteca digitale? La prima cosa da fare è passare in una delle 270 biblioteche bresciane e farsi dare le chiavi d’accesso al portale online. Dopo aver ottenuto username e password ci si deve collegare al sito brescia.medialibrary.it e loggare. A quel punto si può curiosare tra gli scaffali (virtuali) della biblioteca: ci sono mp3 da ascoltare, audiolibri, video, ma anche immagini, banche dati, e-learning. La sezione più corposa è naturalmente quella degli e-book. Che si possono sia sfogliare online, sia scaricare. In quest’ultimo caso la lettura è consentita per un massimo di 14 giorni, dopo di che bisognerà rinnovare il prestito (infatti stiamo sempre parlando di una biblioteca che, in quanto tale, non regala i volumi ma li presta con una licenza limitata nel tempo). Vi è anche un ricca sezione di quotidiani, italiani ma non solo (nonostante alcune resistenze dei rispettivi editori, entro fine anno dovrebbero essere disponibili anche quelli locali).

    Per l’acquisto dei titoli (a breve è già previsto un nuovo “carico” che arricchirà gli scaffali della biblioteca) i sistemi bibliotecari hanno investito oltre 20mila euro. Si tratta di libri nuovi, e-book, e non della digitalizzazione di volumi già presenti nelle biblioteche. A livello di network vi è poi un piano di acquisti generale, che viene "costruito" con il contributo di tutti i sistemi bibliotecari coinvolti (anche Brescia vi partecipa con una propria rappresentanza). Poi, naturalmente, vi sono alcune specificità territoriali e allora si provvederà all’acquisto di  titoli locali o volumi di interesse settoriale. Abbiamo detto che si potrà "entrare in biblioteca" diretttamente da casa (o da qualunque luogo con una connessione internet). Ma proprio perché è un’offerta di lettura pubblica, le biblioteche si stanno attrezzando (a iniziare dall’emeroteca della Queriniana) per mettere a disposizione dei propri utenti computer con relativa connessione web dai quali poter accedere alla nuova esperienza di lettura digitale. 

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