Rumeno ubriaco aggredisce con violenza l’ex compagna

    0

    Nella notte di domenica scorsa, alle ore 04.30 circa, due Volanti della Polizia sono intervenute presso un’abitazione in via Cremona a seguito di una segnalazione di lite familiare sfociata in aggressione. Giunti sul posto gli agenti sono stati contattati dalla richiedente, una donna rumena del 1982 che, in stato di forte agitazione e con il volto tumefatto, non riusciva inizialmente a proferire alcuna parola.

     

    Riportata alla calma dagli agenti, la donna, che presentava inoltre numerose ferite anche alle braccia, ha indicato ai poliziotti un uomo che, in strada, alla loro vista ha tentato di darsi ala fuga. Bloccato dagli agenti, lo straniero, un cittadino rumeno del 1981, è apparso subito in stato di ebbrezza alcolica.

     

    Un testimone, un cittadino pakistano del 1972, amico della vittima, che nel frattempo è stata portata presso il pronto soccorso dai sanitari giunti sul posto, ha confermato quanto dalla stessa riferito agli agenti. Poco prima, l’ex convivente della donna si era presentato presso la sua abitazione in quanto la donna era sua ospite, bussando con insistenza alla porta.

     

    Convinta di riuscire a calmarlo, la donna lo ha fatto entrare ma, dopo pochi minuti, lo straniero ha iniziato ad inveire contro di lei, minacciandola di morte e iniziando a colpirla con violenza alla testa e su tutto il corpo. Solo grazie all’intervento tempestivo dell’amico della donna si sono evitate conseguenze ben più gravi. L’aggressore infatti, afferrato un lettore dvd, ha tentato infine di lanciarlo contro il capo della ragazza ma, ostacolato dall’amico di lei, dopo aver gettato numerosi effetti personali della ex convivente dalla finestra, si è allontanato.

     

    La vittima ha quindi chiamato il 113. Le Volanti, giunte sul posto prontamente, hanno soccorso la ragazza riuscendo al contempo a fermare l’aggressore.

     

    Questi, già denunciato in passato dalla ex convivente per reati di estorsione aggravata, percosse e lesioni aggravate ai fini di prostituzione, è stato condotto in Questura dove, dopo esser stato fotosegnalato, è stato arrestato per lesioni e minacce aggravate. La ragazza, dimessa dal pronto soccorso con prognosi di 25 giorni, ha riportato una diagnosi  di policontusione con fratture ossa nasali proprie.

    Comments

    comments

    LEAVE A REPLY