Loggia 2013, Fenaroli prende tempo. Ma cresce il fronte dei suoi sostenitori

    27

    (a.t.) "Sto incontrando amici e compagni. Devo ancora valutare se un mio impegno diretto è davvero utile". Marco Fenaroli – ex segretario della Cgil bresciana e presidente provinciale dell’Anpi – non si sbilancia ancora sull’ipotesi di una sua candidatura per le elezioni comunali del 2013, anticipata da questo sito lo scorso 22 settembre. Ma da allora, a sinistra, qualche cosa si è mosso. La questione, infatti, qualche giorno fa è arrivata sul tavolo di Sel. Prese di posizione ufficiali non ce ne sono (tanto più alla luce del fatto che l’interessato non ha ancora sciolto le riserve), ma nel partito il consenso attorno al suo nome appare pressoché unanime. E allo stesso modo, dentro la Camera del lavoro, in molti sembrano gradire l’ipotesi. La "discesa in campo" di Fenaroli, però, appare legata soprattutto alla possibilità di aggregare un fronte di sostenitori ben più ampio. L’obiettivo di fondo, infatti, non sarebbe soltanto quello di dar vita a un "civicone rosso" che racchiuda tutte le forze della sinistra alternativa al Pd, magari puntando a un onorevole secondo posto alle primarie di coalizione. Il progetto che potrebbe portare alla candidatura di Fenaroli, infatti, passa soprattutto al coinvolgimento di settori di Acli e Cisl, rappresentanti della sinistra Pd, ambientalisti rimasti senza casa e cattolici. Un fronte ampio, che potrebbe anche sperare di ripetere quanto avvenuto a Milano.

    Comments

    comments

    27 COMMENTS

    1. Solo una curiosita’ sulla questione: quanti anni ha questo possibile candidato? Se e’ presidente dell’ ANPI, che e’, (se ricordo bene) una associazione di ex-partigiani, vuol dire che, nel ’45, diciamo, doveva avere, che ne so… almeno 15- 16 anni, per cui e’, diciamo, del 1930…? Cosa e’ che non mi torna?

    2. Fenaroli non è Pisapia. Per la società bresciana è ormai un perfetto sconosciuto, ma se la sinistra non vuol vincere lui è il candidato perfetto.

    3. Fenaroli non ha assolutamente appeal. Nemmeno lontanamente è paragonabile a Pisapia. Il Pd sbaglia di grosso e offre la propria sconfitta sul piatto d’argento. Auguri, ma io, che voterei la sinistra, non lo voto di sicuro.

    4. Credo che Fenaroli faccia molta paura al Pd… Di certo non può battere Del Bono, ma può conquistare una caterva di voti……

    5. Marco è una brava persona e chi tira fuori questioni legate agli immobili dell’Anpi lo fa senza essere mai stato nella sede dell’Anpi. Quindi deve essere per forza un imbecille qualsiasi.
      Ciò detto, non ritengo sia il candidato migliore che si possa esprimere.
      Ci vuole una donna
      (che non sia la Castelletti per favore!).
      Diamo a Brescia un sindaco che sappia ribaltare questa città come un calzino e restituire dignità e autorevolezza all’amministrazione locale, dopo 5 anni di sgoverno parolfiano e della loro Giunta griffata padania, comunione e lottizzazione

    6. Evidentemente Marco non puà aver fatto il partigiano.
      E’ naturale che l’ANPI dovrà "morire" :gli ex-partigiani x semplici motivi di età tra un pò di anni finiranno.
      Come i cavalieri di vittorio veneto,i reduci garibaldini (i 1000),gli ex-repubblichini (di Salò),i reduci lombardi dell’esercito austro-ungarico del 1848-1849,gli ex-marinai veneti della Marina austriaca del 1866 (che vinsero a Lissa). In parte queste associazioni esistono ancora,a volte resistono solo per/perchè finanziate con soldi pubblici………

    7. no basta!!!!…..ma vedete BRESCIA com’e’ diventata dopo corsini???????…..we gnari ma som fo’ del tot??????BASTA SINISTRA BASTA BASTA BASTA BASTA……!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    8. povero bresciano ma ONESTO "no basta" lo dico io!!!! Ma riesci a vedete la nostra città com’e’ diventata dopo solo 3 anni di Parolari e Leghi vari? Basta INCOMPETENTI e CHIACCHIERONI in Comune, in Provincia, in regione ed al Governo….

    9. beh… anche ammettendo che la sinistra abbia ridotto male Brescia, sarebbe comunque impossibile fare peggio di quello che stanno facendo i Parolfiani. Per non parlare di quel che accade a livello nazionale: PATETICI! Grazie ai numeri da circo il Nano Ballista con la Satiriasi e il generale Umberto Bava di Bisonte (nome di battaglia: Banana Molle) il nostro Stato rischia di fallire e con esso – parole di Draghi – tutto il mondo occidentale e la zona euro.
      Pareva chiaro ieri: se ci salviamo noi c’è speranza, ma dobbiamo fare da soli. Eppure proseguono le patetiche scene di un parlamento asservito al padrone che spreca denaro pubblico per riunirsi a comiziare e parlarsi addosso. Mamma quanto siete bravi a parlare (soprattutto di Secessione e di fucili, poi quando c’è da tirarli fuori vi accorgete che sono mosci come le cannette dei vostri vetusti leader scroto-democristiani). Dopo le scene da clown a cui abbiamo assistito stamattina, mi sembra che i destronzi di questo paese compresi i banani della banania debbano chiudere la bocca per i prossimi 150 anni, oppure emigrare insieme ai loro capitali all’estero. Grazie ai voti di questa gentaglia, la (nostra) nazione è stata affidata alla peggiore genia di esponenti politici dai tempi di Caligola. Sembrava impossibile fare peggio, ma ci stanno riuscendo (la Trota in Consiglio Regionale, vale il cavallo dell’imperatore in Senato… forse il cavallo era leggermente più preparato ). la storia vi ricorderà come quelli che fecero fallire il mondo occidentale. Complimenti e grazie per averci trascintato nel baratro, branco di sanguisughe parassiti dello Stato e servi del potere.
      Ci vediamo da Izumi…

    10. ahahahah Fenaroli , vieni vieni bello che ti ritrovi con un bel 4 % nonostante l’aiuto della rete , grazie a come sta governando Pisapia l’estrema sinistra non vincera’ piu’ in nessuna citta’

    11. sono un tuo omonimo di tavernola.
      ti consiglio di lasciar perdere solo per il fatto che non ci sono più comunisti in tutto il mondo sei rimasto solo tu ritirati accudisci i nipotini. pirla.

      w silvio w umberto cambieranno l’italia se la sinistra
      smette di rompere i coglioni.

    12. Ma se non ci sono più comunisti, chi sarebbe che impedisce al silvio e all’umberto di cambiare l’Italia? Non è che anche lei a tavernola ha dei nipotini da accudire?

    LEAVE A REPLY