Presunte tangenti a Castel Mella: il 24 novembre a processo Piva, Tassone e Rigosa. Non l’assessore Galeazzi

    0
    Bsnews whatsapp

    (a.c.) 24 novembre: è stata fissata a questa data la prima udienza nel processo per il presunto giro di tangenti in merito alla costruzione di un supermercato a Castel Mella, vicenda che lo scorso aprile ha portato alla ribalta il comune dell’hinterland bresciano, a poche settimane dalle elezioni per il rinnovo dell’amministrazione (il sindaco uscente Ettore Aliprandi non venne riconfermato; leggi qui la notizia).

    Tre le persone che compariranno davanti al giudice: il geometra Andrea Piva, di Rodengo Saiano, l´imprenditore Antonio Tassone, di Lumezzane, l´architetto Marco Rigosa. Stralciata la posizione dell’allora assessore all’Urbanistica Mauro Galezzi, inizialmente indagato (e arrestato) assieme agli altri tre.

     

    Comments

    comments

    Ufficiostampa.net

    CALCIOBRESCIANO
    CONDIVIDI

    UN COMMENTO

    1. Ho sempre pensato che per vincere a Castel Mella il centrosinistra poteva solo cavalcare le falsità, la campagna elettorale per loro è stata "economica", dovrebbero chiedere scusa ad Ettore Aliprandi e Galeazzi. Sinistra!
      Vi piace vincere facile!

    2. Articolo mancante di alcune info (importanti?):
      <<I giudici del Riesame, che ne decretarono la scarcerazione, infatti, evidenziarono che mancavano indizi a carico di Galeazzi a cui veniva contestato il reato di corruzione e anche quello di peculato, per utilizzo a fini personali del cellulare concessogli in uso dalla Provincia, della quale era consulente. Per questa parte di indagine è stata chiesta dal legale dell’uomo la archiviazione del caso poiché sono state esibite le bollette e le buste paga che evidenziano le trattenute per le spese telefoniche.>>

    RISPONDI