Sabato la sinistra antagonista in piazza contro la Questura

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    Il Comitato per le Libertà e contro la repressione ha indetto per sabato 22 ottobre una manifestazione con corteo per le vie della città che partirà alle ore 16 da Piazza della Loggia. L’iniziativa rientra nella campagna messa in atto dal Comitato bresciano per sottolineare “il grave clima di repressione atto a colpire i protagonisti delle lotte sociali”. “Chi si oppone a licenziamenti, al lavoro precario, ai fenomeni neofascisti, agli sfratti e alla speculazione edilizia, alla clandestinità, allo smantellamento della scuola e della sanità pubblica, allo scempio del territorio ed alle privatizzazioni – si legge in una nota – viene intimidito con denunce e fermi. Sono decine le persone travolte da centinaia di provvedimenti giudiziari in corso per fatti avvenuti negli ultimi due anni nell’ambito di normali iniziative politiche. Brescia – continua il comunicato – è addirittura laboratorio per l’utilizzo dei così detti ‘avvisi orali’ provvedimenti emessi dal Questore che sulla base di una normativa antimafia del 1957 ha ammonito, a Brescia, ben 12 persone a cambiare condotta di vita. Infatti tali procedimenti non contestano fatti specifici, ma il dissenso politico, la militanza, le idee. Nel caso non si ravveda il cambiamento del proprio ‘modello di vita’ possono scattare provvedimenti preventivi che limitano fortemente la libertà individuale”. Diversi i temi che si propongono di affrontare gli organizzatori della manifestazione: “Piazza della Loggia perché negli anni ’70 la repressione di realizzava anche attraverso le bombe fasciste, Vicolo San Siro perché lo scorso 10 febbraio una squadraccia fascista ha aggredito e picchiato tre antifascisti sotto agli occhi della polizia, Piazza Tebaldo Brusato perché lo scorso 12 dicembre all’interno del comando provinciale dei carabinieri, durante un fermo di polizia, moriva in circostanze ancora da chiarire un giovane immigrato senegalese, Piazza Arnaldo perchè il 16 dicembre 1976 esplose una bomba lasciando a terra un morto e numerosi feriti, il carcere di Canton Mombello da molti definito lager”.

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    1. Ma quanto aveva ragione Indro Montanelli!
      Questi dei centri sociali sono si’ comunisti e rivoluzionari, eppero’ prima di tutto sono ITALIANI e gli italiani, si sa, vorrebbero si fare la rivoluzione, ma con l’appoggio dei carabinieri… esattamente come i leghisti, che vorrebbero si la secessione, ma anche loro, senza irritare le forse dell’ordine…che popolo meraviglioso!

    2. Che in Italia oggi vi sia un clima di repressione e di forte limitazione dei diritti civili pare assodato. L’augurio è che questa giornata di protesta sia in grado di esprimere tutto ciò nel modo intelligentemente pacifico per non dare agio a coloro che si aspettano ben altro per poter ulteriormente restringere gli spazi di libertà

    3. visto che in" Italia c’è un clima di repressione ….ecc." Le consiglio di trasferirsi in Cina o in qualche Paese islamico, vedrà come saranno tutelati i suoi diritti civili. E….. non sentirò la mancanza di chi scrive certe frasi ripetendo cose sentite come fosse un disco rotto.

    4. Consiglio lei vivamente di andare in Cina perchè mi sa che quel tipo di modello capitalista ed autoritario conviene più a persone come lei che come me.

    5. Ma è Lei che si lamenta ……io sto bene dove sono e non dico (e scrivo) cose a mio avviso NON vere ed imboccate ….magari se va nei posti ce Le indicato troverà quei diritti civili e quella libertà che qui non vede.

    6. "in Cina un modello capitalista e autoritario…" interessante, devo essermi sbagliato, mi sembrava che al potere in Cina ci fosse un partito Comunista, di quelli con stella rossa, falcemartello e ritrattino del Che sulla maglietta, gli stessi simboletti che si vedono alle manifestazioni… devo essermi sbagliato.

    7. Si è sbagliato sì. E come lei molti altri, che hanno ancora una visione anni ’60 della Cina. Pensate ai simboletti, che intanto i cinesi si stanno comprando gli USA e l’Europa…

    8. Appunto sfruttando i lavoratori con misure di sicurezza e igieniche pari a zero…..provi a manifestare in Cina contro la Polizia o lo Stato e…poi vediamo se riesce a tornare in Italia

    9. Il partito Comunista Cinese non e’ comunista. Bellissimo. Infatti…il Comunismo? Mai esistito nella realta’…Stalin, non era un VERO comunista, era un ex seminarista ortodosso georgiano e pazzo,…Pol Pot? Mai stato comunista, era un paranoico vizioso che aveva studiato alla sorbona, non un VERO comunista…Mao tze tung? Comunista lui? Ma no, era solo un mitomane nazionalista cinese, maniaco sessuale…Erich Honeker? Ma per carita’, ammazzava la gente sul muro di Berlino ma in realta’, non un VERO comunista, Ceausescu? La Securitate? la Stasi? Enver Hoxa? i Gulag? No, quelli non erano comunisti, erano ALTRO…erano… boh? Cosa erano? Forse i VERI comunisti al potere li dobbiamo ancora vedere? Che bello, che facile lavarsi la coscienza cosi’…!

    10. "sfruttando i lavoratori con misure di sicurezza e igieniche pari a zero" = modello capitalista; "provi a manifestare in Cina contro la Polizia o lo Stato" = modello autoritario. Cosa aveva sbagliato il commentatore delle 15.53? Mi sembra abbia detto bene…

    11. donkey, nella Cina di oggi non ci sono nè Stalin nè Pol Pot; nè i diritti dei lavoratori; è uno stato autoritario nel quale il modello capitalista viaggia a gonfie vele ormai da anni, tanto che si stanno COMPRANDO il mondo occidentale; se poi preferisce citare le megliette del Che, faccia… sa quanto gliene importa ai cinesi (di oggi, non degli anni ’60) che si comprano – oltre alle Ferrari – anche i nostri debiti, dei quali poi chiederanno conto…

    12. Guardi che i diritti dei lavoratori non ci sono mai stati, ne’ in Cina ne’ in ogni altro paese del socialismo reale…lo chieda agli operai di Danzica..o a quelli di Berlino est del 1953, o di Budapest ’56 o Praga ’68, tutte rivolte di operai… tutti finiti sotto i carri armati comunisti, con la benedizione del PCI.. dovette smetterla di beatificare il comunismo che e’ stato e restera’ nella Storia un modello di ferocia criminale e omicida. Vedere ancora oggi movimenti che si rifanno a quella simbologia crominale e ne vanno orgogliosi e’ RIBUTTANTE. Io vieterei per LEGGE l’esposizione della falcemartello, cosi’ come per legge e’ sacrosantemente vietata l’esposizione della svastica. E tutti questi manifestanti, quelli dei cosiddetti Centri Sociali a quel modello si rifanno, e non hanno pentimenti, e se gli scrivi che il loro sistema criminale ha ammazzato , fra gli altri, 8 milioni di conntadini ucraini negli anni ’20 alzano le spalle e si stringono nel golfino di cachemere…

    13. Ma basta con le manifestazioni in centro il sabato!!! Possibile che uno che lavora tutta la settimana il sabato pomeriggio non può andare a farsi le vasche in centro in Santa pace?????

    14. I tipi dei cosiddetti Centri Sociali a quel sistema si rifanno. Io di loro parlavo, lei, peraltro, mi sembrava – sembrava – sulla stessa – cattiva – strada. E poi, non e’ lei che ha scritto che il Partito comunista cinese non e’ comunista? Non e’questa, a suo modo, una forma di difesa del comunismo? E comunque, per chiarezza, almeno uno straccio di nick…cosi’ si sa sempre con chi prendersela!

    15. Sui nick, ho provato a chiedere più volte alla redazione di rendere necessario un identificativo: pare che non sia un’esigenza così sentita, quindi li accontento sempre. In nessun commento ho letto qui che il partito comunista cinese non sia comunista. Io ho letto solo che un altro commentatore osserva che la Cina di OGGI è un paese autoritario nel quale sta prevalendo un sistema capitalista: mi pare abbia del tutto ragione. Se poi ci si vuole fermare ai simboli, per me nessun problema. Libero lei di giudicare cosa ritenga buono e cosa cattivo: credo che la stessa libertà dovrebbe però poter valere anche per gli altri.

    16. Veramente facevo pure notare che anche il Partito della Libertà pur definendosi tale non ha nulla a che fare con la libertà se non per inchiodare alla miseria, allo sfruttamento, alla precarietà milioni di cittadine e cittadini italiani. A volte è proprio vero che le definizioni troppo ideologiche sortiscono sempre l’effetto contrario ai fatti che quotidianamente riscontriamo nella realtà.

    17. Lei e’ un povero ingenuo se pensa che disoccupazione e precarieta’ e poverta’ crescente (in tutto il mondo occidentale) siano dovuti alle politiche(quali?) del PDL… si sta facendo – scusi l’espressione – infinocchiare da chi ha interesse a farle credere questo. I governi nazionali non contano piu nulla. Chiunque fosse stato al governo, in Italia e negli altri paesi europei, nulla avrebbe potuto fare. Questa situazione di immiserimento degli Stati e arricchimento smodato delle banche e dei loro proprietari e’ figlia della "invenzione" finanziaria del "debito pubblico" (Londra, 1694) e per capire cosa ci sta riducendo in miseria veda alla voce "signoraggio delle banche"…lasci il povero presidente del consiglio italiano alle sue frequentazioni tristi e patetiche; per la nostra miseria, presente e futura, ha poche colpe.

    18. condivido in pieno il Suo post.
      E quanto al Popolo e non Partito delle Libertà , non mi sembra che siamo proprio ridotti in miseria ed abbiamo tutta la libertà di manifestare , di contestare quanto vogliamo.
      Chi mina alla libertà è proprio chi distrugge , danneggia la roba altrui e ……poi si scopre che ha 24anni , si fa mantenere da papà e frequenta ancora il primo anno di università……

    19. L’evasione fiscale più alta d’Europa non le dice nulla? I vertici fra Germania e Francia che snobbano costantemente il nostro governo pure? Le sembra accettabile che la destra che sgoverna questo paese abbia regalato negli ultimi 10 anni ben 4 condoni fiscali? Ed ora, con una crisi mondiale che non è solo colpa delle banche e dei centri di potere finanziario, ma anche dei governi nazionali che hanno coccolato e protetto come il nostro questo perverso disegno speculativo, le pare normale che il governo si appresti ad emanare un nuovo condono o concordato fiscale (sono bravi a cambiare solo il nome, ma non i contenuti)?
      Secondo le tabelle del Ministero del tesoro, ogni anno in Italia vengono evasi al fisco ben 120 miliardi di Euro e fatti bene i calcoli, quanti sono quelli evasi nel corso degli ultimi 10 anni? Ritiene corretto che a pagarne le conseguenze siano i soliti noti, gli onesti, l’intero paese con tagli pesantissimi ai servizi e tutto per aver coperto e protetto le miserie di questi banditi di stato (vedi scudo fiscale)? Lei non si sente infinocchiato da questi spregevoli avvenimenti? L’indignazione non la fa trasalire? Io personalmente mi sento fortemente colpito da tutto ciò e penso altrettanto per moltissime altre persone che in questi giorni si mobilitano e si sono mobilitate civilmente senza l’ausilio di quei violenti che proprio questi cortei hanno voluto distruggere. La storia della strategia della tensione e della provocazione in Italia è lunga, anzi lunghissima.

    20. Ripeto, lei e’ un povero ingenuo, o povero illuso se spera che altri governi avrebbero fatto meglio. Il governo spagnolo ha potuto fare meglio? E in Spagna sono senza berloscones, direi. Lo stesso quello Greco, o Irlandese… anche li il Berlusconi? E allora? Puo’ elencarmi altre centinaia di cose malfatte da questo governo, ma altri provvedimenti davvero decisivi sarebbero stati bocciati da chi governa davvero, senza essere mai stato eletto, anzi, senza nemmeno che gli illusi sappiano chi e’. E questi governano SOPRA la Spagna, l’Italia, la Grecia, il Portogallo e via dicendo…e tengono questi Stati per le palle (redazione, mi scuso) con la macchinazione del debito pubblico. Forse dovrebbe smettere di leggere solo "Repubblica". Per conto mio la ringrazio per le sue risposte, ma la discussione termina qui. Anche perche gli altri lettori saranno stufi e siamo ospiti su questo sito. Siamo su due piani diversi. Quando le sara’ passata la sbornia per la caduta del governo attuale e si rendera’ conto che i suoi amici non avranno fatto meglio (e’ gia avvenuto con Prodi) ripensera’ ai miei post e magari (ma forse mi illudo) li vedra’ in un’ altra luce. La saluto cordialmente.

    21. ah la questione morale !!! ma fosse che fosse la volta buona che la sinistra scende in piazza a manifestare contro se stessa ? mah aspettiamo gli slogan per giudicare.

    22. Anche per me la discussione finisce qui, anche perchè furbescamente continua a dribblare sul tema dell’evasione fiscale parlando dei massimi sistemi e chissà perchè!!!!!!

    23. Più che preoccuparsi di chiamare all’appello la sinistra a manifestare per la moralità si preoccupino di più gli esponenti della destra a non esaltare l’IMMORALITA’!

    24. "“Chi si oppone a licenziamenti, al lavoro precario, ai fenomeni neofascisti, agli sfratti e alla speculazione edilizia, alla clandestinità, allo smantellamento della scuola e della sanità pubblica, allo scempio del territorio ed alle privatizzazioni"

      ai corrotti , ai raccomandati , ai falsi invalidi , alla partitocrazia , alla pena di morte , ai processi brevi , agli evasori , alle guerre nel mondo , al carovita , al prezzo del petrolio , alle centrali nucleari , allo sfruttamento della prostituzione , all’acqua privata ( non lo sanno ma in realta’ e’ gia’ privata ) alla svalutazione della lira , al fascismo , al maschilismo ( l’utero e’ mio e me lo gestisco io ), alla fame nel mondo ( meglio che non guardate il menu’ dell’ultima riunione FAO )….c’e’ ne ancora continuate voi

    25. a me non pare enigmatico , ma solo una serie di slogan triti e ritriti che non portano a nulla , se non ad un indebolimento cerebrale per chi ci crede

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