Immigrati, c’è la prima condanna per la protesta della gru

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    Prima condanna per i tafferugli tra manifestanti e polizia dell’8 novembre dello scorso anno a Brescia, durante lo sgombero del presidio nato ai piedi della gru di via San Faustino, dove un gruppo di stranieri era salito per chiedere il rilascio del permesso di soggiorno.

     

    Il giudice Faraone della prima sezione penale del Tribunale di Brescia ha condannato a 8 mesi con la condizionale Fabio Occheddu, uno dei ragazzi diventato simbolo di quei giorni di protesta, accusato di resistenza a pubblico ufficiale. Il pm Stagno aveva chiesto sei mesi. L’accusa e’ resistenza a pubblico ufficiale. Il processo si e’ celebrato con rito abbreviato. E’ in corso l’esame della posizione di altri tre imputati. 

     

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    UN COMMENTO

    1. Onestamente, con tanto di video che registra tutto l’accaduto, la fattispecie di "resistenza a pubblico ufficiale" io faccio fatica a riscontrarla.

      (bello il commento qui sopra, livelli di QI pazzeschi…)

    2. oltre alla prova video, fine a sè stessa, è necessario tornare a quelle giornate di tensione, ove un gruppo di facinorosi ha mancato di rispetto prima di tutto alla nostra città, trascinando nella mischia extracomunitari e studenti, aggredendo Polizia, ecc. causando danno alle attività economiche della zona;
      mi auguro quindi che questa sentenza venga replicata sugli altri responsabili, affinchè l’impunità non invogli i violenti a replicare quanto fatto ad esempio a Roma recentemente.

    3. "un gruppo di facinorosi ha mancato di rispetto prima di tutto alla nostra città, trascinando nella mischia extracomunitari e studenti, aggredendo Polizia, ecc. causando danno alle attività economiche della zona"
      è evidente, Vise, che lei non fosse in via San Faustino in quei giorni.. ricordo che non è stata una decisione dei manifestanti bloccare un intero pezzo di città, ma delle forze dell’ordine, dopo che hanno sgomberato con incredibile violenza un presidio di solidarietà a persone che altro non facevano che pretendere ascolto e richiedere i propri diritti.
      chi manca di rispetto alla città è che pretende di ridurla ad una sterile e inutile vetrina, chi non ascolta le presone che in questa città vivono.

      auguro a tutti quanti augurano 10 anni al manifestante di trovarsi nella stessa situazione: condannati per non aver fatto nulla.

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