Castelcovati, dopo 60 anni tornano a casa le salme di due caduti della Seconda guerra mondiale

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    Mercoledì 26 ottobre, alle ore 18:35, con volo Alitalia AZ 1028, all’aeroporto di Malpensa rientreranno in Patria le salme di Brescianelli Giovanni e Nodari Paolo, i due soldati covatesi morti in Germania nel corso della Seconda guerra mondiale e sepolti nel Cimitero Militare Italiano d’Onore di Francoforte sul Meno. Finalmente, dopo oltre 60 anni, le salme dei due soldati italiani riceveranno tutti gli onori nel corso di una cerimonia solenne che prenderà avvio nella serata del 4 novembre e proseguirà nell’intera giornata del 5 novembre. Quindi, quest’anno, l’annuale cerimonia del 4 Novembre avrà per i cittadini di Castelcovati un significato particolare, non sarà solo il ricordo dei caduti di tutte le guerre, ma darà avvio alla commemorazione dei propri soldati, per ricordarne il loro sacrificio. La cerimonia solenne, organizzata dall’Amministrazione comunale e dall’Associazione combattenti e reduci, in collaborazione con la Parrocchia S. Antonio Abate, l´Istituto Comprensivo “M.L.King” ed il Gruppo culturale “Il filo di Arianna”, ha l’intento di proporre a tutta la cittadinanza alcuni momenti improntati al ricordo e alla riflessione, secondo il seguente programma:

    Venerdì 4 novembre 2011

    Ore 20.45, presso il teatro parrocchiale

    Serata commemorativa (alunni della scuola primaria di 2° grado e gruppo “Il filo di Arianna”)

    Sabato 5 novembre

    Ore 15.30, in chiesa parrocchiale

    S. Messa di suffragio

    Ore 16.15

    Trasferimento al monumento ai Caduti di tutte le guerre in piazza Martiri della Libertà dove

    si svolgerà la commemorazione ufficiale.

    Il corteo proseguirà lungo il seguente percorso: via Quinto Capitanio, via Marconi, via S. Marino.

    “L’Amministrazione comunale, a nome anche dei parenti dei due soldati”- si legge in una nota – “intende rivolgere un ringraziamento particolare al Sig. Roberto Zamboni che, grazie ad una personale, lunga e certosina ricerca, mediante la predisposizione di appositi elenchi, ha dato la possibilità ai familiari di risalire al luogo di sepoltura di molti soldati italiani, vittime del secondo conflitto mondiale e sepolti all’estero. E’ doveroso – conclude il comunicato – ricordare che le spese necessarie per il rientro in Patria delle salme dei due soldati covatesi sono state finanziate dalle Associazioni covatesi con il ricavato conseguito durante la manifestazione ‘Lo spiedo più lungo del mondo’ del 26/9/2010”.

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