“Destinazione Cina”, nel primo semestre l’export bresciano nel gigante asiatico ha superato i 233 milioni

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    Nel primo semestre 2011 le imprese bresciane hanno esportato più di 233 milioni di euro verso la Cina, facendo registrare un incremento del 22% rispetto al primo semestre 2010. Il giro di affari relativo al settore del Food&Beverage è stato pari a oltre mezzo milione di euro di export (in calo del 18% nel periodo giugno 2010 – giugno 2011) mentre nel Fashion&Luxury le esportazioni verso la Cina hanno sfiorato i 2,4 milioni di euro nel primo semestre 2011 (-26% rispetto al primo semestre 2010).

    Questa evidenza è emersa con chiarezza nel corso dei lavori della tappa lombarda di Destinazione Cina, l’iniziativa di UniCredit organizzata per le imprese operanti nei settori del Food&Beverage (alimentari, bevande) e del Fashion&Luxury (abbigliamento e calzature, arredamento, gioielleria). Nel corso dell’evento, dopo gli interventi di Roberto Nicastro, Direttore Generale di UniCredit e di Monica Cellerino, Responsabile di Territorio per la Lombardia di UniCredit, gli specialisti della banca e della società di consulenza Accenture hanno fornito agli oltre 170 imprenditori lombardi intervenuti, di cui 20 provenienti dalla provincia di Brescia, un outlook sul mercato cinese e sulle sue dinamiche, isolando 5 “regole auree” per avviare strategie di ingresso efficaci

    “Con questa iniziativa vogliamo supportare concretamente le imprese lombarde nel percorso di apertura commerciale verso la Cina, un mercato da oltre 1 miliardo di potenziali consumatori, e noi come banca vogliamo essere al fianco degli imprenditori in questo percorso – ha affermato Monica Cellerino, Responsabile di Territorio per la Lombardia di UniCredit. In un contesto economico come quello attuale, infatti, caratterizzato da una domanda interna che stenta a ripartire, l’export appare l’unica vera strategia che le piccole e media imprese della Regione hanno per attuare nuove politiche di crescita. Tuttavia, sui mercati internazionali non si improvvisa perchè richiedono una formazione specifica e dedicata ed una conoscenza approfondita di regole e comportamenti – ha aggiunto Monica Cellerino. Proprio questo, infatti, è lo scopo dell’iniziativa presentiamo oggi, grazie alla quale gli imprenditori possono incontrare, in appositi tavoli consulenziali e personalizzati, un team di esperti UniCredit e di consulenti di Accenture specializzati in “strategie di ingresso” nel mercato cinese, ricevendo un supporto concreto all’individuazione della migliore strategia per internazionalizzarsi verso uno dei mercati più promettenti e con prospettive di crescita importanti. Compito di una banca come la nostra – ha concluso Monica Cellerino – con una presenza operativa anche in Cina, è proprio quello di agevolare l’approdo delle aziende italiane su questi nuovi mercati”.

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