Brescia disastroso. Le Rondinelle perdono 3-0 contro la Reggina sbagliando due rigori. Panchina di Scienza a rischio?

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    Dopo i risultati deludenti delle ultime giornate di campionato il Brescia è chiamato al riscatto, e a riprendere la corsa verso la serie A, nella difficile sfida contro la Reggina. Lo fa scendendo in campo con uno schema equilibrato, che prevede Feczesin come unica punta.

    Ma la partenza di match è in favore degli ospiti. Che al 4′ mancano di poco la porta con un tiro da fuori di Missiroli e al 6′ riescono a bucare la difesa, fermati solo in area piccola da Dallamano. Il Brescia si vede solo al 13′. Antonio viene steso da Emerson in area e l’arbitro assegna il rigore, ma dal dischetto – clamorosamente – Feczesin calcia male e il portiere avversario para. Le Rondinelle non si scoraggiano e prima della mezz’ora pungono ancora con El Kaddouri e Feczesin, che si rendono protagonisti di tre azioni significative in fase offensiva. Al 37′, quindi, è Vass a rendersi pericoloso, con un sinistro che finisce sopra la traversa. Ma pochi minuti dopo arriva la beffa. Al 37′ l’arbitro assegna un rigore per un fallo del portiere bresciano su Emerson, lanciato a rete. E Ceravolo – a differenza di Feczesin – realizza senza difficoltà (41′). Così si chiude il primo tempo.

    Nella ripresa, però, i padroni di casa non riescono a fare meglio, nonostante i cambi voluti da Scienza al 10′ (Cordoba al posto di Magli e Ramos per El Kaddouri). Al quarto d’ora, infatti, arriva il raddoppio della formazione ospite: Salamon tocca male la palla, Viola la raccoglie e infilza Leali. Le Rondinelle non reagiscono e al 23′ l’allenatore gioca l’ultima carta cambiando Feczesin (uno dei peggiori, visto il rigore sbagliato) con Maccan. Il Brescia sembra ritrovare un po’ di grinta e si ripropone in attacco. Al 40′ arriva un nuovo calcio di rigore per fallo su Ramos. Ma dal dischetto anche Budel sbaglia, facendosi parare il tiro dal portere avversario (senza dubbio il migliore in campo).  Al 44′ arriva anche la beffa, con Ragusa che in contropiede batte per la terza volta Leali.

    L’incontro si chiude sullo 0-3. Un risultato disastroso che – dopo quattro sconfitte consecutive – potrebbe non far dormire sonni troppo tranquilli all’allenatore del Brescia. 

    BRESCIA (4-3-1-2) Leali; Zambellli, Magli, Dallamano, Daprelà; Vass, Salamon, Budel; El Kaddouri; Antonio, Feczesin. (A disposizione: Arcari, Paghera, Mandorlini, Cordova, Scaglia, Ramos, Maccan). All. Scienza.
    REGGINA (3-4-1-2) Kovacsik; Adejo, Emerson, A. Marino; Colombo, N. Viola, Castiglia, Rizzato; Missiroli; Ragusa, Ceravolo. (A disposizione: Leone, Cosenza, De Rose, D’Alessandro, Rizzo, Barillà, Bonazzoli). All. Breda.
    Arbitro: Ciampi di Roma.

    Reti: Ceravolo (41′ pt, rig.), Viola (15′ st), Leali (44′ st).

    Note: Rigore sbagliato da Feczesin al 13′ pt, rigore sbagliato da Budel al 40′ st.

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    UN COMMENTO

    1. …..HAHAHAHAHAHAHAHAH CORIONIIIIIIIIIIIII, OGGI I TUOI " CAMPIONI " CHE GIA’ SOGNAVI DI VENDERE A GENNAIO ( COME SE QUESTA FOSSE UNA NOVITA’, VISTO CHE DI CALCIO BRESCIA VIVI TE E IL TUO ENTOURAGE ) NON TE LI PIGLIA PIU’NESSUNO, SEI FERMO ANCORA A DALLAMANO E ZAMBELLI CORIONI, APRI GLI OCCHI UNA VOLTA PER TUTTE, LA TUA " ERA " E’ FINITAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

    2. che società allo sbando, messa insieme con lo scotch….ha ben ragione spillo altobelli nella sua intervista sul g d b di ieri, quando dice che corioni non può pretendere il ripianamento dei suoi debiti per la gestione brescia accumulati in anni di malagestione, da altri imprenditori bresciani, i quali hanno ben cose più serie che cimentarsi in una società dai molti chiaroscuri e dalla conduzione tanto familiare e tanto cara al sior corioni……nessuno ci dovrebbe mettere il naso, prendere o lasciare queste le condizioni poste dal presidente ! facciamo ridere il mondo del calcio, siamo la barzelletta sulla bocca di tutti, in primis a bergamo ! noi tifosi non meritiamo insieme ad una città intera lo scempio e la miseria di una gloriosa squadra come è brescia, dove tutto è affidato al caso e alla fortuna, a episodi e basta ! condannati da sempre a soffrire vista la totale indifferenza e rispetto verso la gente che da sempre è turlupinata dalle chiacchere, dalle scommesse, dalle bizzarie di un presidente che alla fine dei conti alla guida del suo brescia, cis ta bene eccome !!!!!!!!!!!
      NON HA COLPE SCIENZA, LA SQUADRA è DI UNA MISERIA TECNICA , GLI UOMINI SONO QUELLI ANCHE SE IN PANCA CI FOSSE HELENIO HERRERA !

    3. i tifosi cosa avrebbero dovuto fare?? stanno facendo anche troppo, andare ancora allo stadio dopo anni di gestione societaria ridicola è un gran gesto….gli imprenditori: vorrei vedere quale imprenditore tirerebbe fuori i suoi soldi per entrare in una società dove corioni cmq non molla e vuole avere carta bianca, i politici che c’entrano??? Ormai anche i più accaniti difensori di corioni non hanno più argomenti!!!!

    4. i tifosi si stanno dimostrando, e proprio in queste ore, come la parte migliore della citta’ rispetto alla squadr: molto meglio dei politicanti bugiardi e menefreghisti, (diciamo meglio: bugiardi sotto elezioni e menefreghisti – nonche’ interisti – per il resto del tempo)… meglio della presidenza familistica, poco trasparente sul danaro e logorroica (barcellona, real madrid…) e meglio anche dei giocatori che in campo stanno deludendo, da 2-3 partite, quanto meno. In quante piazze dopo 4 sconfitte consecutive ci sarebbero ancora applausi? Speriam bene, ma la serie C e’ un baratro vicino… la vera ingiustizia e’ che in serie C le uniche vittime, quelli che soffrirebbero sarebbero i tifosi veri: i giocatori andrebbero altrove, i politicanti fanfaroni sarebbero sollevati dal problema stadio… i finti bressiani juvenmilanintertristi andrebbero avanti col loro tifo da rinnegati….

    5. ditemi come si fa a credere in una società che ad agosto fa la squadra e a gennaio già la vende……… questo è tirare a campare ! ancora oggi mi domando ma zanetti, acquistato dal genio nani……..e strapagato per camminare in campo, esempio di lungimiranza societaria che bada a tagliare le spese inutili, così come zanetti si è dimostrato inutile in campo visto che era già bello che devastato fisicamente….però a 500/600 mila di ingaggio….
      MAI PIù ALLO STADIO FINCHE’ CI SARA’ CORIONI !
      (strano che non abbia ritirato fuori la storia di baggio……)

    6. che tristezza vedere piazze come, chievo, novara, bergamo che stanno dignitosamente in a (anche il cesena dello scorso anno) …magari retrocederanno ma stanno già facendo meglio del nostro vergognoso campionato dell’anno scorso! Possibile che tutti gli anni noi ci si debba accontentare di questa mediocrità?? tabula rasa di questa società di gente che tira a campare!!! che si fallisca pure se serve a mandar via una presidenza che non ha più nulla da dire!!!

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