Erbusco, Bertelli (Lega) attacca la maggioranza e la minoranza del Pdl

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    Riportiamo di seguito la lettera del leghista Roberto Bertelli sull’ultimo consiglio comunale di Erbusco.

    ECCO IL TESTO INTEGRALE:

    Alcune considerazioni in merito al consiglio comunale di Erbusco svoltosi il 31 ottobre 2011 alle ore 18,30. L’unico punto all’ordine del giorno presentato dal gruppo unico di opposizione formato dall’unione di Pdl e Insieme per Erbusco prevedeva il taglio dei costi della politica pari al 30% dei compensi del Sindaco, Giunta, Consiglieri e membri di società partecipate e collegate del Comune stesso e la contestuale istituzione di un fondo destinato a sostenere l’acquisto di libri scolastici per alunni di famiglie in difficoltà.

    Premesso che sul contenuto dell’iniziativa siamo stati d’accordo, anche se con alcuni distinguo che vorremmo sottolineare.

    Innanzitutto alcuni consiglieri della minoranza in questione (che ricordiamo ha richiesto e presentato la convocazione del Consiglio Comunale straordinario senza interpellarci) ha avanzato detta proposta senza avere conoscenza approfondita del funzionamento del sistema scolastico e dei relativi costi, cosa giustamente sottolineata dalla maggioranza consigliare.

    Ma il ragionamento che noi della Lega Nord in maniera costruttiva abbiamo portato in Consiglio Comunale era un altro, con un taglio decisamente più alto e con un percorso diverso ragionato, che andasse oltre le visioni di parte.

    Nella proposta del nostro consigliere Roberto Bertelli si voleva dare un seguito serio all’iniziativa, che così si riassume:

    “Visto il livello della crisi attuale che colpisce buona parte dei nostri concittadini a tutti i livelli, si vuole dar vita ad un fondo di sostegno che possa permettere di mettere in campo una serie di iniziative a favore dei più deboli e svantaggiati e di coloro che sono stati momentaneamente esclusi o messi al margine del mondo del lavoro.

    L’idea di costituire il fondo è buona, tale fondo dovrebbe essere alimentato sia dal taglio dei costi della politica e con le misure che si determineranno in Consiglio Comunale, in modo da poter dare contributi economici ai singoli cittadini e/o alle società presenti sul territorio comunale. Tale sistema di collaborazione tra chi sta meglio e chi sta peggio pensiamo possa essere un buon punto di partenza per un fondo che possa essere messo in campo per superare questo momento di difficoltà economica collettiva.”

    Tale idea non è stata però presa in considerazione né dalla maggioranza, probabilmente troppo miope e presa a rispondere a beghe di bottega con i suoi ex assessori ora seduti nei banchi della minoranza, sia da parte dei presentatori dell’idea del PDL e Insieme per Erbusco, che probabilmente hanno presentato la proposta solo in maniera strumentale e non più di tanto interessati a voler affrontare la questione.

    Il problema vero è che ultimamente il Consiglio Comunale è diventato un luogo dove non circolano le idee, ma maggioranza e tale lista di minoranza sono troppo presi a denigrarsi a vicenda con beghe di basso profilo, senza volere affrontare in maniera seria e costruttiva i reali problemi del paese.

    Ammessi i limiti della proposta ci aspettavamo però una controproposta al rilancio da parte della maggioranza ,che invece non ha proposto nulla preferendo il muro a muro rispetto ad un dialogo costruttivo,necessario per prendere decisioni nell’interesse di tutti i cittadini.

    Inoltre esistono operazioni che si potrebbero fare a costo zero:come il servizio scuolabus con sponsorizzazioni ;invece si preferisce lasciare soli i concittadini in un momento di profonda crisi internazionale.

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