“Voglio fare la modella”. 18enne albanese presa a bastonate dai genitori

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    Bastonate per non permettere alla figlia di fare la modella. E’ quanto accaduto, almeno secondo la denuncia della giovane, in un Comune del Garda, dove una 18enne di origine albanese ha dichiarato alle forze dell’ordine di essere stata oggetto di violenze psicologiche e fisiche da parte dei genitori. A far precipitare la situazione l’intenzione di fare un book fotografico a un’agenzia milanese per diventare una modella. A questo annuncio i genitori avrebbero reagito con minacce, ma anche picchiando la ragazza con il ramo di un albero. I fatti risalgono al 2010 e il caso è venuto alla luce tramite la scuola, che ha contattato i servizi sociali e poi i carabinieri. La procura dei minori ha subito disposto l’allontanamento da casa della giovane. Mentre sui genitori pende una richiesta di rinvio a giudizio su cui il Tribunale si pronuncerà il prossimo 26 gennaio.

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    1. i bambini non si picchiano. fino a non molti anni fa in inghilterra le punizioni corporali erano ammesse. anche da noi nelle generazioni precedenti i genitori picchiavano di brutto.

    2. i ga fat bè! basta modelle.

      Vogliamo ingegneri, medici, professori, idraulici, minatori, operai, macellai, panettieri.

      L’avessero fatto anche i genitori di Rufus, non ci troveremmo in questa situazione

    3. Andate a vedervi su youtube il video del papà americano che prende a cinghiate la figlia rea di avere scaricato musica dalla rete… Poi mi direte se l’abuso dei mezzi di correzione è un reato trasversale a tutte le culture o se i cattivi sono solo quelli che vi stanno sulle b***e…

    4. eccolo qua il solito che vuole fare il politicamente corretto! Come al solito si divaga. Il punto è che un albanese ha gonfiato la figlia di bastonate. I criminali ci sono ovunque, ma è tipico di una certa qual cultura impedire con le botte a una donna di uscire di casa a fare quel cavolo che le pare. Non nascondiamoci dietro un dito. Viviamo nella città dove è stato consumato l’omicidio di Hina. Inutile andare a vedere cosa fanno in America!

    5. "è tipico di una certa cultura". certo. la cultura maschilista. quel marito (padanissimo) che pochi giorni fa ha preso a martellate la moglie?

    6. "eccolo qua il solito", quello che siccome gli stanno sulle b…e gli albanesi, prima cita un pakistano e poi però ci dice che non si deve citare un americano. Quando si dice "la coerenza"…

    7. pakistano o americano non mi cambia nulla. ma è inutile negare che questi episodi sono più frequenti tra gli islamici, visto che è il loro libro sacro ad autorizzare la violenza sulle donne. Ci sono pagine in cui Maometto spiega quando, come e quanto le si possono picchiare. Perché volete far finta di ignorarlo? I maschilisti esistono ovunque ma la percentuale è più elevata tra di loro. In America almeno i diritti sono garantiti dallo Stato sia agli uomini che alle donne, come da noi del resto. Poi ripeto, i delinquenti ci sono ovunque e di qualunque specie. Come quello che ha sepolto vivo il cane, un bresciano cacciatore. Dai, un po’ di solidarietà per quelle povere donne costrette all’invisibilità! Ma a voi piacerebbe???

    8. Ma chi ha mai negato la solidarietà alle vittime? Qui si sta solo dicendo che, a fronte del padano che prende a martellate la moglie, c’è l’albanese che pesta la figlia e l’americano pure. Che mai c’entrerà sempre l’islam… Le stesse pagine di Maometto ci sono nella Bibbia, pure peggio: che discorso è questo?

    9. anche nella bibbia sono scritte cose orribili sulle donne. per esempio si dice che chi stupra una donna poi la deve sposare. ma cosa c’entra? la violenza sulle donne purtroppo è trasversale a tutte le culture.

    10. allora trovami e dimmi la pagina della Bibbia in cui si dice di picchiare le donne. Fallo per favore e chiederò umilmente scusa. E visto che sono dura di comprendonio spiegami che senso ha commentare una notizia del genere con la frase "andate a vedere l’americano che prende a cinghiate la figlia". Sai cosa sembra voler dire? "Beh, visto che lo fanno anche in America, questo qui non ha fatto poi una cosa così grave, quindi non prendiamocela con questo povero albanese, perché se lo facciamo siamo razzisti!"

    11. Vorrei sapere anch’io dove nella Bibbia dove (come nel Corano) si parla in modo così "orribile " delle donne.
      Grazie
      Nel frattempo Vi invito a leggere sul Corano la sura sulla donna…..

    12. Se citi solo la parte del commento che ti fa comodo, puoi mettere in bocca agli altri cose che non dicono: io completavo la frase dicendo "Poi mi direte se l’abuso dei mezzi di correzione è un reato trasversale a tutte le culture o se i cattivi sono solo quelli che vi stanno sulle b***e…". Dove, se sai leggere, ho scritto "ABUSO DEI MEZZI CORREZIONE", che, come sai, è un REATO. Quindi quello che ho scritto io non è certo che siccome lo fanno altri vada bene anche qui: ho detto che è un REATO trasversale a tutte le culture, anche alla nostra. Quindi se si condanna il gesto infame, sono ovviamente d’accordo. Se invece si vogliono infamare gli albanesi solo perchè stanno sulle b…e, per conto mio il discorso cambia. Poi continuate a citare voi Bibbia o Corano, non me ne può interessare di meno…

    13. Per i "cultori" della Bibbia: "Amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a quelli che vi odiano, e pregate per quelli che vi maltrattano e che vi perseguitano". A buon intenditor…

    14. il cultore della Bibbia è una cultrice, pensavo si fosse capito. In quanto FEMMINA sono particolarmente sensibile all’argomento violenza. Ti sei risposto da solo e io non ho messo in bocca parole a nessuno. Hai detto che "i cattivi sono solo quelli che vi stanno sulle b.." per tacciare qualcuno, non so chi, forse uno che aveva scritto un commento non gradito prima di te, di razzismo. Non negarlo. Resto del parere che, se da un lato è vero che le violenze sulle donne accadono ovunque, dall’altro non si può non fare distinzioni. Mi spiego meglio, così non mi dici di nuovo più o meno velatamente che sono razzista. In Italia non conta quel che dice la Bibbia. Conta quello che dice la legge e chi la viola viene perseguito penalmente (Guarda che di reati ne so qualcosa anche io). Il bresciano martellatore verrà punito per il suo crimine perché il Parlamento dello Stato italiano un bel giorno promulgò una cosa che si chiama codice penale, all’interno del quale fu introdotto il reato di lesioni personali; al padre americano accadrà lo stesso, secondo le leggi del suo Stato. All’albanese in questione pure, ma solo ed esclusivamente perché per sua sfortuna al momento del fatto si trovava in Italia. Probabilmente se fosse stato nella sua terra, la punizione per lui non sarebbe stata troppo seria, perché questi fatti sono più tollerati a causa di una cultura ancora troppo imperniata sulla religione. In Europa si è combattuto per secoli per affrancarsi dal cesaropapismo, non mi sembra il caso di sputarci sopra e di mettere noi sullo stesso piano di chi ancora non ci è arrivato. Sicuramente ci arriveranno anche loro, ma ci vuole ancora molto tempo e molto impegno da parte di tutti, anche da parte loro. Richiamo per l’ultima volta il caso di Hina: lei si voleva integrare ed il padre no e per risolvere il problema… l’ha uccisa seppellendola con la testa rivolta alla Mecca. Ma non era cattivo!

    15. Discutere con qualcuno i cui argomenti sono "mi dici più o meno velatamente che sono razzista" e "Probabilmente se fosse stato nella sua terra, la punizione per lui non sarebbe stata troppo seria" mi risulta un po’ difficile. Tenendo conto che poi Hina io la conoscevo pure personalmente, non permetterti di mettermi in bocca (PER L’ENNESIMA VOLTA) una cosa che non ho mai detto. Ti chiedo ancora: chi ha scritto "non era cattivo"?

    16. ecco e allora dovresti darmi ragione! E’ stata una cosa orrenda, un delitto nato unicamente dall’intolleranza e dall’estremismo religioso. Ti rendi conto che questa ragazza ha rischiato di fare la stessa fine? Comunque io non ti ho messo in bocca niente, ti ho addirittura virgolettato, ti ho solo fatto notare che il tuo commento era equivoco. Resto del parere che sembravi voler giustificare un fatto grave dicendo che tanto succede ovunque. Non deve succedere proprio e se succede è meglio che esista un sistema che assicuri al colpevole la giusta punizione. Cosa che in America e in Italia c’è. Ma se non vuoi più parlare credo che sopravviverò. Buona serata.

    17. Si, sopravvivo anch’io. Tu continua con i "sembra" e continua a non ripondere quando ti si chiede dove sono scritte le cose che attribuisci (perchè non le hanno dette) ai tuoi interlocutori: davvero un buon modo per comunicare…

    18. guarda che sei tu a aver detto: "Discutere con qualcuno i cui argomenti sono "mi dici più o meno velatamente che sono razzista" e "Probabilmente se fosse stato nella sua terra, la punizione per lui non sarebbe stata troppo seria" mi risulta un po’ difficile". Ti ho virgolettato ancora! Sei tu che evidentemente non hai altri argomenti per controbattere e ti tiri indietro. Sei tu a non aver risposto. Per esempio, sto ancora aspettando la pagina della Bibbia!!!

    19. "mi dici più o meno velatamente che sono razzista" e "Probabilmente se fosse stato nella sua terra, la punizione per lui non sarebbe stata troppo seria" mi risulta un po’ difficile" lo hai scritto tu. Nel tuo messaggio di ven 04 nov 2011, ore 17.47. Se vuoi, ti chiedo ancora: chi ha scritto "non era cattivo"? Poi lascio tranquillamente giudicare a tutti gli altri lettori.

    20. "mi dici più o meno velatamente che sono razzista" e "Probabilmente se fosse stato nella sua terra, la punizione per lui non sarebbe stata troppo seria" lo hai scritto tu. Nel tuo messaggio di ven 04 nov 2011, ore 17.47. Se vuoi, ti chiedo ancora: chi ha scritto "non era cattivo"? Poi lascio tranquillamente giudicare a tutti gli altri lettori.

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