Il Monti a Busto Arsizio per battere la Pro Patria

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    Pur dovendo recarsi su un campo tradizionalmente ostico come lo “Speroni” di Busto Arsizio, è un Montichiari particolarmente carico e determinato quello che guarda alla dodicesima giornata del girone di andata di Seconda Divisione. La Pro Patria, oltre che disporre di un organico di assoluta caratura, soltanto rallentato dalla nuova, pesante penalizzazione, rappresenta una vera e propria bestia nera per la squadra rossoblu, che in occasione delle sfide con i tigrotti ha subito parecchie delusioni. Precedenti che possono e devono venire smentiti da questa gara che giunge in un momento nel quale la giovane compagine monteclarense è senza dubbio carica a dovere per le due vittorie consecutive colte rispettivamente con Lecco e Cuneo. Un prezioso bottino di sei punti che può e deve essere ulteriormente arricchito anche in casa della Pro Patria, una formazione che solo per i seri e persistenti problemi societari non si trova in vetta a lottare con le prime per una promozione che potrebbe rappresentare un premio alla portata delle qualità e dell’esperienza di Serafini (attaccante di razza, bresciano purosangue ed ex rossoblu) e compagni. Una grave zavorra che obbliga i biancoblu a cercare con tutte le loro risorse tre punti che potrebbero rappresentare la svolta della stagione, ma anche un obiettivo che verrà sostenuto, come sempre avviene allo “Speroni”, dall’incitamento del più che caldo pubblico varesino. Tutte insidie di cui deve tener ben conto una formazione giovane come quella monteclarense, che già lo scorso anno ha avuto modo di rendersi conto sulla sua pelle dell’impietosa legge dello Stadio di Busto Arsizio, visto che ha finito per perdere un incontro nel quale ha costruito una serie inenarrabile di palle-gol, venendo però trafitta dall’unico affondo del primo tempo dei tigrotti (che hanno poi concluso la partita in 9). Un episodio che ancora riempie d’amaro la bocca della compagine rossoblu, che è decisa a cancellare questo immeritato passo falso e, soprattutto, a dimostrare che quest’anno ha tutte le carte in regola per raggiungere in fretta la salvezza e regalarsi parecchie soddisfazioni. Una preziosa iniezione di fiducia in questo senso giunge dal successo colto domenica scorsa in casa con il quotato Cuneo, una rivale tanto attrezzata quanto motivata affrontata, oltretutto senza due pedine importanti come Dimas e Filiciotto, entrambi fermi per squalifica. Due giocatori che in questa prima parte della stagione hanno fatto vedere di poter fornire un contributo molto importante alle fortune della squadra di Mister Ottoni e che torneranno a disposizione proprio in vista di questa impegnativa trasferta in casa della Pro Patria. Un motivo in più per guardare con fiducia a questo nuovo esame di maturità per capitan Muchetti e compagni, che sono decisi a far valere, pure in una cornice tanto illustre, le qualità che stanno evidenziando in questa prima parte della stagione. Un potenziale sicuramente interessante, che può ricevere il sigillo definitivo proprio da una prova convincente e magari vincente a Busto Arsizio, una “bestia nera” che il Montichiari può davvero mettere in gabbia.

     

     

    Per quel che riguarda la possibile formazione, infine, Mister Ottoni può riavere a disposizione Dimas e Filiciotto che hanno scontato il rispettivo turno di squalifica in occasione della vittoriosa gara con il Cuneo. Inconvenienti dell’ultima ora a parte, sembra che il solo Galeone abbia denotato nei giorni scorsi qualche acciacco, mentre dovrebbero essere in via di definitiva risoluzione gli inconvenienti fisici che hanno coinvolto Severgnini, Murano e Del Padrone. Il tutto per una situazione che offre un ampio ventaglio di scelte all’allenatore rossoblu, che per sfatare il tabù della Pro Patria dovrebbe affidarsi al collaudato 4-4-2, con il rientro in attacco di Dimas che dovrebbe trovare al suo fianco Florian (più possibilità per lui rispetto a Mastroianni e a Murano). Per il resto, confermato il consueto quartetto difensivo, a centrocampo, nonostante la positiva prova di Sogliuzzo, dovrebbe partire dall’inizio Filiciotto, con il solo ballottaggio (anche questo piuttosto abituale) tra Talato e Saleri per una maglia sulla fascia sinistra. Il quadro dovrebbe venire completato da Gambardella che, almeno per il momento, dovrebbe venire preferito ad un Polizzi che non ha ancora convinto Mister Ottoni sulla sua definitiva affidabilità.

    Si gioca allo Stadio Carlo Speroni di Busto Arsizio alle ore 14.30.

    Ecco la probabile formazione rossoblu (4-4-2): Gambardella (Polizzi); Verdi; Antoniacci; Bettenzana; Filippini; Muchetti; Zanola; Filiciotto; Talato (Saleri); Dimas; Florian. A disposizione: Polizzi (Gambardella); Pedon; Ruta (Filiciotto); Sogliuzzo (Del Padrone/Severgnini)); Saleri (Talato); Murano; Mastroianni.

    Squalificati: nessuno – Infortunati: Galeone.   

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