Pd: “No alla cessione della fibra ottica di A2A a Metroweb”

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    Il Gruppo consiliare del Partito Democratico in Loggia, con un’interrogazione a firma dei consiglieri Manzoni, Del Bono, Bazoli, Bisleri, Boifava, Capra, Gaffurini e Muchetti, interviene in merito all’annunciata cessione della rete di fibre ottiche da Selene, società del gruppo A2A, a Metroweb.

    I consiglieri PD stigmatizzano la scelta di A2A che, in questi anni, sta procedendo alla cessione delle proprie reti in servizi di particolare importanza: l’energia elettrica, il ciclo idrico, le nuove tecnologie informative.

    "Dapprima – ricorda il consigliere Federico Manzoni, primo firmatario dell’interrogazione – si è iniziato con la rete elettrica ad alta tensione in Città, sul Garda e in Valsabbia, ceduta a Terna, poi si è proseguito con la rete idrica di Bergamo, ceduta ad Uniacque, fino ad arrivare ad oggi, con la prospettiva di cedere la pregiata rete a fibra ottica a Metroweb".

    "La cessione delle reti – sottolineano i consiglieri del Partito Democratico – non solo depaupera il patrimonio aziendale, sottraendo ad A2A un asset in grado di garantire redditività costante, ma indebolisce il rapporto con il territorio, che risulta privato di un efficace presidio".

    "A ciò deve aggiungersi – evidenzia ancora Manzoni – che la rete a fibra ottica, installata dalla società Selene ai tempi di ASM, è funzionale a supportare il sistema di telecontrollo e di telegestione delle reti di energia elettrica, gas e acqua".

    Di qui l’interrogazione del PD in Loggia con la quale si vuole da un lato conoscere lo stato della trattativa, al fine di scongiurarne la conclusione, e dall’altro evidenziare che le scelte gestorie del duo Zuccoli-Ravanelli continuano a smantellare il patrimonio tanto immateriale quanto infrastrutturale proveniente da ASM.

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