Rapina violenta, arrestato dai vigili un 18enne tunisino

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    Gli agenti della Polizia locale di Brescia hanno fermato e tratto in arresto in via Battaglie un diciottenne tunisino riconosciuto quale coautore di una rapina con lesioni, effettuata la notte del 3 novembre in via dei Mille. La vittima era un marocchino regolare residente in città, colpito con un pugno e una bottiglia e derubato di una bicicletta e del portafoglio. Questo arresto avviene a poche ore dal fermo del complice, un tunisino minorenne arrestato dalla volante della Questura subito dopo la rapina. Entrambi gli arrestati erano sbarcati a Lampedusa nell’agosto 2011.

    “Gli agenti della Polizia locale hanno agito in maniera veloce e impeccabile portando a termine l’operazione in poche ore. – ha dichiarato Fabio Rolfi, vicesindaco e assessore alla Sicurezza del Comune di Brescia – Questo ennesimo episodio dimostra come coloro che sono sbarcati a Lampedusa per motivi umanitari, spesso si ritrovino in realtà ad alimentare microcriminalità e delinquenza. Mi auguro che, ora che è terminata l’emergenza umanitaria, si possa continuare ed accelerare il rimpatrio dei clandestini sbarcati sulle nostre coste.”

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    1. io me la prenderei con quelli sempre pronti a difenderli tipo la sinistra o con le associazioni del calibro Diritti per tutti ( ma in realta’e’ solo per gli extracomunitari o i centri sociali ) o Caritas , non e’ cosi Gobbi ?

    2. "a difenderli": chi? Chi è che difende I RAPINATORI? Citi una frase di una delle associazioni nella quale si difende UN RAPINATORE oppure faccia la cortesia di trovare qualche argomento migliore… E contemporaneamente ci chiarisca perchè quelli "tipo la destra" (Maroni lo conosce?) hanno fatto entrare in Italia una marea di stranieri…

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