Marelli e Rolfi (Lega): “Sel partito romanocentrico. Noa inutile spreco di risorse”

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    In merito alle dichiarazioni rilasciate dagli esponenti di Sinistra ecologia e libertà sui Noa, sono intervenuti il Consigliere regionale, Alessandro Marelli e il Segretario provinciale della Lega Nord, Fabio Rolfi.

    "Gli esponenti regionali di Sel hanno perso una buona occasione per tacere – commenta Marelli – ma soprattutto hanno dimostrato di non conoscere nulla né della caccia, né del territorio bresciano di cui pretendono di parlare. Anzitutto è bene specificare che l’utilizzo dei cosiddetti Noa (Nuclei operativi antibracconaggio) rappresenta un inutile spreco di risorse preziose; per dare un numero basti sapere che nell’ultimo anno sono stati spesi, soltanto di alberghi, oltre 50.000 euro per un solo mese di lavoro. In secondo luogo si tratta solitamente di persone che provengono da zone distanti del Paese e che non hanno la minima conoscenza del territorio che vengono chiamati a controllare. E’ bene ribadire poi che le valli e i valichi bresciani sono già adeguatamente presidiati sia dai componenti di stanza del Corpo forestale dello Stato che da numerosi agenti della Polizia provinciale e locale che quotidianamente svolgono le loro mansioni.

    Siamo del parere che i soldi spesi annualmente per l’invio dei Noa dovrebbero essere impiegati per potenziare i nostri forestali che svolgono, per tutto l’anno e non soltanto per un mese, anche compiti di contrasto all’inquinamento assieme a molte altre funzioni. Inoltre ritengo sarebbe proficuo che la Regione creasse un coordinamento, ad oggi assente, istituendo un’apposita centrale operativa."

    "Sinistra ecologia e libertà – prosegue Rolfi – ha dimostrato la sua natura di partito romanocentrico, antivenatorio e favorevole alle ingerenze dello Stato centrale. Come Lega Nord riteniamo fondamentale difendere i nostri cacciatori e salvaguardare la dignità della tradizione venatoria. Siamo dalla parte del territorio e delle tradizioni ad esso legate; ciò ci consente di riconoscere nella caccia un valore culturale, sportivo ed economico che merita la giusta tutela."

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    1. Ma come, la Lega Nord, sempre pronta a farsi paladina della legalità ad ogni costo, adesso si scaglia contro i NOA che combattono il bracconaggio?? Non riesco a capire, pensavo che i veri cacciatori si sentissero insultati dai bracconieri. E allora perché la lega non agisce contro il bracconaggio? E soprattutto, come si fa a raccogliere le firme contro le proprie decisioni? Si ricordano i leghisti di essere al governo da anni???

    2. Romanocentrica, a chi! Da che pulpito viene la predica! Come se non bastasse il deputato Molgora, Presidente della provincia di Brescia ricordarci come i leghisti sono abbarbicati al potere del cadreghino romano.

    3. Dove sta il problema per i leghisti?,il bracconaggio fa schifo,se mandano i NOA si vede che i risultati ottenuti non sono quelli che dovrebbero essere.

    4. Ricordo al Dr. Rolfi che l’osservanza della legalità è un dovere per tutti. Sia gli extracomunitari che i cacciatori vanno perseguiti se violano le leggi. La vera tradizione della caccia va difesa. Il bracconaggio è invece una vergogna che disonora la nostra provincia. ( vedi,purtroppo, l’ottimo servizio delle Jene ) E’sufficiente fare due passi nei nostri boschi per vedere archetti e reti. I NOA perseguono il bracconaggio, non i veri cacciatori. I NOA applicano quindi le leggi. Ritengo che Lei, rappresentante delle Istituzioni e assertore della legalità, non dovrebbe criticare il loro operato di controllo e repressione del reato di bracconaggio. Un cordiale saluto.

    5. Caro Beppe, ti ragguaglio sul fatto che l’azione della Lega contro i noa non è a favore del bracconaggio, fenomeno assolutamente deprecabile (anche se in Francia le deroghe le fanno per le trappole a terra, ma questa è l’Europa e ce la teniamo) ma a sostegno della nostra forestale che lavora 12 mesi all’anno sul territorio, che conosce bene e se ci fossero soldi da usare bene non li butterebbe in alberghi come fanno i noa, ma piuttosto in miglioramenti di strutture e organico.

      Dici che i noa non sono contro i cacciatori? Ma quando spogliano, perquisiscono un 70enne senza alcun rispetto, fanno aprire il baule dell’auto a chi fa legna, o fanno un verbale penale per un fringuello di troppo, mi viene da pensare che queste importanti risorse umane potrebbero essere meglio spese a spalare il fango in Liguria, o a contrastare la delinquenza nella stazione di Milano, a controllare la raccolta differenziata a Napoli o la strage dei falchi pellegrini in Calabria.

      Da noi c’è già la forestale, la provinciale e la locale e i volontari a fare anti bracconaggio.
      28 noa che costano 56000 € solo di albergo, più benefit, trasferta e costi di servizio sono un oltraggio alla nostra forestale che fa fatica a fare il pieno alle jeep.

    6. I Noa sono dei mantenuti statali che rubano i soldi dei contribuenti, per un mese di vacanza in montagna costano più di 50.000 euro di alberghi senza contare le altre spese. Mentre i nostri forestali lavorano 12 mesi all’anno e devono contare i centesimi per la benzina e la manutenzione dei mezzi.

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