A Ponte di Legno arriva lo Ski college. Rizzi: vogliamo creare un polo d’eccellenza per il Nord

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    Rilanciare il Cfp Zanardelli di Ponte di Legno creando un polo sportivo che servirà ad aiutare i ragazzi ad avere una giusta istruzione e un futuro lavorativo stabile e sicuro. Lo “Ski College” secondo l’assessore regionale allo Sport e Giovani Monica Rizzi, "sarà un progetto didattico a tutto tondo, preparerà i ragazzi sia da un punto di vista culturale che dal punto di vista della preparazione sportiva agonistica“. “Un progetto importante che rilancerà anche la scuola alberghiera – continua la Rizzi -. Il mio intento è quello di creare un punto di riferimento per tutto il mondo che gira intorno allo sport, dalla medicina, al turismo“.

    "Vogliamo creare un polo d’eccellenza per tutto il nord Italia, un progetto ambizioso nel quale credo da sempre. Grazie al mio interessamento la struttura del Cfp ha ottenuto negli anni scorsi un finanziamento dalla Regione Lombardia di circa 2 milioni e 400 mila euro“. Prosegue l’assessore regionale: "Voglio ringraziare tutti i rappresentanti a questo tavolo, gli assessori della Provincia, i consiglieri, i dirigenti provinciali, la Fisi, il presidente dell’Adamello Ski, la Comunità Montana, il sindaco di Ponte di Legno e l’on. Caparini. Noi di Regione Lombardia abbiamo messo in cantiere un progetto pilota “l’accademia delle discipline sportive”, potrebbe essere una buona base di partenza.

    "Da donna mi sento vicina a quei genitori che fanno sacrifici per dare un futuro ai loro figli, soprattutto in un momento difficile come questo, da assessore ai giovani farò di tutto per aiutare i ragazzi a realizzarsi. Da poco ho ottenuto un finanziamento di oltre cinque milioni di euro dal Governo da investire per il futuro dei giovani talenti. Non sarei qui se non credessi veramente al futuro dello Ski College, la Lombardia per la prima volta è stata premiata per i giovani talenti nello sci, è giusto che anche da noi ci sia un polo scolastico per tutti quei ragazzi che investono nello sport ma che allo stesso tempo vogliono avere anche una ottima preparazione culturale". Chiosa la Rizzi: "Bisogna coinvolgere oltre l’Università, gli enti pubblici e i privati, anche il Dirigente Regionale Scolastico Giuseppe Colosio si è reso disponibile a un incontro prima di Natale, Il futuro dei nostri giovani è anche il futuro del nostro territorio“.

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