Ospitaletto: di ritorno dal lavoro si fermava a rapinare lucciole. Fermato senegalese autore di sei colpi

    0

    (a.c.) La scusa ufficiale fornita ai Carabinieri di Travagliato che l’hanno arrestato è che deve racimolare i soldi sufficienti per pagarsi il viaggio di ritorno in Senegal, suo paese d’origine. Dovrà aspettare un bel po’ prima di acquistare il biglietto aereo.

    E’ finita male la seconda carriera, illecita, di Sall Khaly, immigrato senegalese di 52 anni residente a Ospitaletto. Immigrato modello, verrebbe da dire, da dieci anni in Italia, un regolare permesso di soggiorno, un lavoro rispettabile da operaio presso una ditta di vernici. Invece Sall aveva una doppia vita, un’altra carriera: da rapinatore di lucciole. Tutto è iniziato con la rapina ai danni di una prostituta lo scorso 28 maggio, quando con una pistola in mano prelevò dalle mani della malcapitata la somma di 450 euro. Da allora sino al 10 ottobre le rapine si sono susseguite regolarmente, con modalità un poco differenti da una volta all’altra, per un totale di 6 volte. Tutti i colpi sono andati a segno lungo il tratto di strada Ospitaletto-Travagliato, e sempre dopo l’uscita dal lavoro del criminale. Capitava che Sall sorprendesse le lucciole sbucando dal granoturco alle loro spalle, oppure mentre la ragazza era in macchina con un cliente. Quasi sempre riusciva a ricavare bottini piuttosto considerevoli, in più il cellulare della prostituta e se capitava anche del cliente. 

    Si è giunti all’individuazione del senegalese grazie alla collaborazione di una ragazza, che è riuscita a ricordare il numero di targa della Opel Astra utilizzata dal rapinatore. Dopo una serie di indagini e riscontri il maresciallo dei carabinieri di Travagliato, Guido Angeloni, ha messo la manette ai polsi dell’uomo, facendo seguito all’ordine di custodia cautelare emesso dal gip Maria Paola Borio su richiesta del sostituto procuratore Claudio Pinto.

    Comments

    comments

    1 COMMENT

    LEAVE A REPLY