Con l’Ascoli un altro tonfo del Brescia. Finisce 0-1. Scienza sempre più in bilico

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    I ragazzi di Scienza dovevano tassativamente tornare alla vittoria. E invece al Rigamonti, contro l’Ascoli, hanno ottenuto l’ennesima sconfitta. Dimostrando – Da sotto gli occhi dell’allenatore del Barcellona (ed ex giocatore del Brescia) Pep Guardiola, seduto in tribuna – di non avere nemmeno il carattere per reagire.

    La partita si apre con gli ospiti all’attacco (colpo di testa di Fasca di poco fuori). Il Brescia si fa vedere seriamente in avanti solo al 26′. Salomon tira da fuori area e la palla finisce di poco a lato della porta. Ma è comunque poca cosa. E al 34′, a sorpresa, arriva il vantaggio degli ospiti.  Falconieri batte una punizione dal limite e il suo tiro viene sporcato da un difensore spiazzando Leali. Inutile la reazione del Brescia, che prima della fine del tempo riesce a impensierire (e nemmeno molto) l’Ascoli soltanto due volte. Si va al riposo sullo 0-1.

    Nella ripresa le squadre tornano in campo senza cambi. Poi, al 14′, Scienza toglie Maccan per Magrassi (all’esordio) e Magli per Vass, rendendo più offensiva la squadra. Ma al 20′ l’occasione buona è ancora dell’Ascoli, che sfiora la traversa con una botta dal limite di Papa Waigo. A poco sembra servire anche il terzo cambio (fuori Budel). Alla mezz’ora il Brescia ha comunque una buona occasione. Cordoba serve Scaglia, ma il suo destro finisce fuori di poco. A seguire le ammonizioni di Zambelli e Berardi. Le speranze del Brescia si spengono definitivamente al 5′ di recupero, con la punizione di Cordoba che si schianta sulla barriera. Finisce 0-1. E la panchina di Scienza ora traballa davvero.

    LE FORMAZIONI

    BRESCIA (4-2-3-1) Leali; Zambelli, Magli, De Maio, Berardi; Cordova, Salamon, Budel, Scaglia, Antonio; Maccan. (In panchina: Arcari, Mandorlini, Paghera, Martina Rini, Vass, Magrassi, Ramos). Allenatore: Scienza.

    ASCOLI (3-5-2) Guarna; Gazzola, Giovannini, Peccarisi; Faisca, Pasqualini, Di Donato, Pederzoli, Sbaffo; Falconieri, Soncin. (In panchina: Maurantonio, Ciofani, Tamburini, Ilari, Parfait, Romeo, Papa Waigo). Allenatore: Silva.
    Arbitro: Viti di Campobasso.

    Reti: 34′ pt Falconieri.

    Note: spettatori 4.000 circa.

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    1. questa rosa come qualità e quantità è da lega pro e qualunque minimo competente di calcio lo capirebbe….ben venga la lega pro se serve a liberarci dalla gestione corioni!!

    2. posso concordare sulla qualita della rosa, anche se oggi mancava molta gente, ma non capisco perche’ i corionis dovrebbero mollare in legapro… a loro basta vendere qualche giovane ogni tanto per… "ripianare il debito"… che sia legapro o B per loro cambia poco. Aggiungo, purtroppo, a scanso di equivoci: ho gia scritto che una retrocessione sarebbe un dramma solo per i tifosi veri, come me. I politici bressiani interisti e bugiardi sarebbero felici per risoluzione problema stadio, i giocatori sarebbero comunque via, i Corionis potrebbero vendere proprio tutti senza problemi, e gli "sportivi" bressani potrebbero continuare indisturbati a vedere le loro adorate "strisciate"… per cui concludo: con le unghie e coi denti ma teniam la categoria!

    3. perchè secondo me se finiamo in legapro c’ è mooolto meno "da mangiare"….e magari qualcuno veramente interessato potrebbe anche saltare fuori senza sentirsi sparare cifre fuori dal normale

    4. che tristezza essere tifosi del brescia, è una vera e propria malattia, di brescia ci si ammala….sempre !
      il brescia è malato da anni, ha un virus quasi inguaribile, il virus Corioni che ne erode lentamente ogni parte ed ogni speranza, il brescia è quasi in decomposizione, ormai uno zoombie che si trascina in campo e talmente trasparente orami che fuori dal campo il brescia non esiste propio, non c’è società, non c’è programmazione, non c’è un euro perchè la malattia se li è mangiati tutti….ecco, la malattia del brescia è come la peste, il virus corioni forse è peggio !

    5. siamo da lega pro, c è poco da dire, squadra costruita col contagocce in ogni reparto, giocatori (magari buoni) ma ancora troppo acerbi per la categoria, mancanza di personalità e mordente, allenatore inesperto ma sostanzialmente incolpevole…..ma soprattutto piazza ormai sgonfia, scarica ed esasperata da una gestione ormai alla frutta!!

    6. Sostituire Scienza? Ghe vol le palanche!!!! E il sior Corioni non ci sente da quell’orecchio! Meglio sostenere che l’allenatore "ha ancora la quadra in mano". Detto da lui che ha cacciato allenatori per molto meno fa davvero ridere…. "C" CREDO!

    7. giusto ugol…ma poi ditemi quale tecnico con questa mediocre e risicata rosa saprebbe fare di meglio, di avere due tecnici alla voce stipendi credo che corioni non ci pensi nemmeno e questo è il risultato, e intanto stiamo già bruciando nel calderone di un campionato disastroso giocatori che sarebbero magari di prospettiva (tipo leali, gli auguro di no ma c’è il pericolo che faccia la fine di agliardi, un altro che secondo qualcuno era il "nuovo buffon")

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