Ruba un profumo da Coin e picchia la sicurezza, fermato in piazza Vittoria

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Nella tarda serata di lunedì, personale della Squadra Volante ha tratto in arresto un cittadino di nazionalità senegalese di anni 41, resosi protagonista del furto di merce all’interno del negozio COIN, nonchè della successiva colluttazione con il responsabile alla sicurezza del noto magazzino cittadino.

In particolare, intorno alle ore 19,00 è giunta in Questura la segnalazione di un avvenuto furto all’interno del magazzino. Sul posto il personale dipendente ha ricostruito quanto accaduto ed acquisito la descrizione dell’uomo che poco prima aveva sottratto un profumo dal bancone di esposizione, nonchè, per sottrarsi alla identificazione, aveva avuto una violenta colluttazione nel corso della quale aveva più volte colpito al volto l’addetto alla sicurezza. Nell’immediatezza il personale della Volante si è posto alla ricerca dell’uomo che è stato riconosciuto e bloccato in prossimità di Piazza Vittoria. L’uomo condotto in Questura è risultato con numerosi precedenti di polizia per reati commessi nei mesi scorsi.

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UN COMMENTO

  1. "L’uomo condotto in Questura è risultato con numerosi precedenti di polizia per reati commessi nei mesi scorsi.
    " c’e’ da scommettere che un qualsiasi magistrato ( ormai tutti di sinistra ) lascera’ libero in 24 ore quest’altra risorsa per il paese ( G.Napolitano )

  2. Le risorse per il Paese cui fa riferimento il Presidente delle Repubblica Napolitano sono gli immigrati per bene che lavorano regolarmente in silenzio. Ovvero, la maggioranza, che però non fa notizia. Citare i delinquenti volendo far credere che siano rappresentativi di tutti gli stranieri è una buffonata.

  3. Anche per quelli regolari, non sarei così "facilone" nel concedere la cittadinanza prima di una vera integrazione che passa soprattutto ed in modo imprescindibile dalla conoscenza e dal rispetto della legge e cultura italiana, abbandonando qualsiasi retaggio culturale incompatibile con la realtà italiana. E tra i "regolari" a me pare che tutta questa voglia di integrarsi non ci sia, o meglio vorrebbero la cittadinanza fatta solo di diritti e non di accettazione dei principi fondanti la nostra società.

  4. Questo è già un altro discorso: sicuramente argomenti seri di cui si può parlare tra persone civili. Secondo me si aprirebbe anche una questione importante: gli Italiani conoscono e rispettano la legge? In cosa consiste la "cultura" italiana e quali sono i "principi fondanti della nostra società"? Perchè ogni tanto qualche dubbio mi viene su di noi italiani…

  5. visto e considerato che chi è maggiormente indignato con gli extra,di solito sono leghisti:perchè in 20anni di castelli poi maroni non hanno fatto delle leggi ad personam?????chi delinquera…fora dai bal subet??????o solo parole al vento….come il federalismo!!!!!aspettate,aspettate, che prima o poi arriverà anke quello!!!!!

  6. nessun razzista commenta la notizia dei tre ragazzi italiani arrestati per traffico di droga da marocco? come mai? per me sono delinquenti uguali. per i razzisti invece gli italiani sono da perdonare?

  7. al commento delle 14,35 : ma quale maggioranza che lavora …ma quando mai , su 7 milioni di stranieri se arrivano a 200.000 quelli che lavorano e pagano le tasse e’ tutto oro colato

  8. Se parli per far prendere aria alla lingua, va bene. Chi invece legge e si informa, sa che non è come dici: nel 2010 i lavoratori stranieri hanno versato 11 miliardi di euro in contributi fiscali e previdenziali (fonte: INPS). I sette milioni che citi, comprendono anche le persone che non lavorano (ad esempio i bambini). Fatti tu i conti, quindi. Mettere in giro insinuazioni senza fondamento non serve a nessuno.

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