Dal Broletto 2,1 milioni per altri voucher. Un sospiro di sollievo per disoccupati e cassintegrati

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(a.c.) Settemila. Tanti sono i voucher sociali che la Provincia mette nuovamente a disposizione dei comuni bresciani, che li potranno assegnare a disoccupati o a lavoratori in cassa integrazione.

Un impegno non indifferente dal Broletto, 2,1 milioni di euro messi a bilancio per alleviare, seppure solo in parte, le difficoltà di tanti lavoratori (o ex lavoratori). Già da oggi gli enti possono prenotare i voucher, in assegnazione fino a fine gennaio. Come nelle passate distribuzioni ad ogni comune spetterà un numero massimo di voucher in base al numero di abitanti, con un meccanismo di assegnazione però virtuoso: agli enti che comparteciperanno all’iniziativa pagando di tasca propria alcuni voucher il Broletto raddoppierà i voucher provinciali. Con questo sistema l’assessore alle Attività Produttive Giorgio Bontempi, le cui parole sono riportate sulle colonne di Bresciaoggi in edicola stamane, cerca di incrementare l’appoggio a coloro che nel 2012 andranno incontro a ulteriori e forse più pericolose situazioni di sofferenza economica. Ogni lavoratore potrà usufruire fino a un massimo di 4 voucher nel corso del 2012, ognuno corrispondente a 36 ore lavorative compensate con 300 euro.

Bontempi: «Li abbiamo ripristinati perché richiesti a gran voce dagli enti locali che l´anno scorso li hanno apprezati erogandone 3200. Allora li gestiva direttamente la Provincia, stavolta verranno gestiti dai Comuni a cui gli interessati faranno domanda. Potranno così essere utili in vari settori, per prestazioni occasionali che non vadano ad intaccare il lavoro di collaboratori o cooperative».

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