Rapinatore con siringa preso dai carabinieri dopo una fuga da film

0

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Sant’Eustacchio con il fondamentale contributo dei militari della Compagnia di Intervento Operativo di Milano hanno tratto in arresto un bresciano, pregiudicato 43enne, che si è reso responsabile di un tentativo di rapina ai danni della Banca Credito Cooperativo di Pompiano e Franciacorta di via Montello. In particolare, alle ore 12:30 circa un impiegato della banca ha chiamato al 112 avvisando che un uomo, armato di siringa, era appena fuggito a piedi dalla filiale dopo aver inutilmente cercato di farsi consegnare denaro contante. L’uomo – inseguito dal personale – da via Montello si era spostato su via Tommaseo, via Rossetti e, infine, via Sabotino. In questa strada è saltato sul sedile posteriore di una Mercedes Classe “A” condotta da una donna e, minacciandola con la siringa le ha urlato di partire in fretta. La vittima, tuttavia, d’istinto ha spento il motore ed è uscita fuori dall’auto portando con sé le chiavi e costringendo il rapinatore a riprendere la fuga a piedi. A quel punto l’uomo è riuscito a farsi aprire la porta posteriore di un negozio sito in via della Valle e qui sin è nascosto all’interno del magazzino. I primi a giungere sul posto sono stati i militari della Cio insieme a quelli di Sant’Eustacchio i quali, aiutati anche dalle indicazioni dei testimoni, entrati nel magazzino, sono riusciti a scovare l’uomo nascosto dietro a dei cartoni. Nonostante questi continuasse a minacciarli con la siringa affermando di essere sieropositivo, i militari sono riusciti a disarmarlo e bloccarlo. Le analogie con la rapina commessa il 13 dicembre scorso ai danni della Banca di Credito Emiliano di Corso Martiri della Libertà hanno portato i militari a raccogliere altresì indizi di colpevolezza in ordine anche a quel reato.  

Comments

comments

1 COMMENT

  1. Perchè gli indigeni li abbiamo già ece ne avanzano pure.
    Non capisco perchè ne dobbiamo importare a camionate.
    Ma vieppiù la gente né capisce poco…domani o doman l’altro i mass media finita la storia della "casta"indirizzeranno l’opinione pubblica verso qualche altro obiettivo.
    Anche perchè se si và a scavare a fando anche i mass media stanno nascondendo parecchio.

  2. Il problema sono i delinquenti, quindi. Non le persone che lavorano onestamente (e che sono la maggioranza). O a te andrebbe bene non poter andare negli Stati Uniti a lavorare perchè là non vogliono i mafiosi?

LEAVE A REPLY