A Santa Giulia una mostra di sculture. Rigorosamente made in marmo di Botticino

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E’ stata inaugurata sabato 17 dicembre la mostra di scultura allestita nella sala dell’Affresco del Museo di Santa Giulia intitolata “Un cantiere creativo per la lavorazione artistica del Botticino”. Ad inaugurarla l’assessore alla cultura del Comune di Brescia, Andrea Arcai, il sindaco di Rezzato e presidente della Scuola Vantini, Enrico Danesi, il sindaco di Botticino, Mario Benetti, la presidente del Consorzio Marmisti Bresciani, Laura Alberti e il direttore dell’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia, Riccardo Romagnoli.

La mostra rappresenta la terza tappa di un percorso itinerante – la prima è stata all’Isola del Garda e la seconda al Museo del Marmo di Botticino – che porta in esposizione le dieci opere realizzate dai giovani artisti italiani ed europei che dal 05 al 15 settembre 2011 hanno partecipato, nella Scuola delle Arti e della Formazione Professionale Rodolfo Vantini di Rezzato, al Primo Simposio Internazionale di scultura dedicato ad “Angelo Zanelli”.

I giovani artisti, selezionati a fine luglio da una commissione artistica presieduta dal critico d’arte Flaminio Gualdoni tra più di trenta domande pervenute da tutta Europa sono: Marta Benedetti (Calci, Pistoia), Cristobal Delgado (Torrent, Spagna), Mariateresa Demma (Corleto Perticara, Potenza), Anna Ghilardi (Soncino, Cremona), Matteo Manelli (Desenzano del Garda, Brescia), Agnjeszka Mikolkajczyk (Lodz, Polonia), Alberto Rodoldi (Bedizzole, Brescia), Josè Manuel Rodriguez Trigueros (Orihuela, Spagna), Pierluigi Dander (Ghedi, Brescia) ed Elena Gassi (Villa Carcina, Brescia).

Accanto alle opere dei giovani artisti sono esposte anche le opere dei docenti della Scuola Vantini (Angelo Confortini, Ivan Confortini e Gianpiero Moretti), dell’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia (Pietro Ricci) e della LABA-Libera Accademia di Belle Arti di Brescia (Angelo Bordonari).

Il primo Simposio Internazionale di scultura è una delle azioni che rientrano in un progetto organico di durata triennale, presentato dalla Scuola Vantini e cofinanziato dalla Fondazione Cariplo, che si pone un triplice obiettivo: superare la parcellizzazione delle iniziative autonomamente avviate dai portatori d’interesse che insistono sul territorio attraverso un’unica governance; incrementare lo studio e la ricerca legati alla lavorazione artistica del marmo di Botticino all’interno del distretto della pietra bresciana; favorire il collegamento tra arte e opportunità professionali nel settore della lavorazione artistica del marmo.

Il progetto “Giovani scultori” annovera tra le sue azioni anche la realizzazione di una seconda edizione del Simposio prevista per il 2013, due edizioni di un corso di scultura (la prima è iniziata il 19 ottobre 2011 e terminerà a maggio 2012), un progetto di residenzialità per un artista internazionale e la creazione di una banca data per mettere in rete le aziende che operano nel settore della lavorazione del marmo con i giovani artisti che desiderano fare di quest’arte la loro professione.

Partner del progetto sono i Comuni soci fondatori della scuola Vantini – Brescia, Rezzato e Botticino – le Accademie d’arte bresciane (Accademia di belle Arti Santa Giulia e LABA – Libera Accademia di Belle Arti di Brescia) e due della maggiori realtà associative del settore lapideo, il Consorzio marmisti Bresciani e la Cooperativa Operai Cavatori del Botticino. 

La mostra di scultura rimarrà aperta fino al 14 gennaio 2012 e l’ingresso è libero.

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