Massaggi troppo hard. Chiusi cinque centri. Sette le persone arrestate

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Sette persone sono state arrestate e altre tre denunciate dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’operazione che ha coinvolto cinque centri massaggi in cui venivano fornite prestazioni sessuali a pagamento. Secondo quanto ricostruito dai militari le “massaggiatrici” – una 20ina tra cinesi, romene, ma anche insospettabili italiane – si tenevano il 40 per cento della parcella, consegnando il resto ai titolari delle attività. Le indagini sono partite dalla confessione di una ex dipendente dei centri gestiti da italiani e stranieri. Le attività – con tanto di extra – erano ben pubblicizzate anche su internet. Un milione e mezzo l’evasione fiscale fino ad ora certificata.

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  1. Ma i bresciani sono cosi tanto ricchi da spendere tanti soldi con le cinesi e romene e di conseguenza di arricchire i " titolari delle attività " ? ( probabilmente anche loro cinesi e rumeni )

  2. In Germania lo Stato guadagna 8 miliardi di euro tassando le donnine.
    Non potremmo, visto il periodo di crisi e anche un minimo di ragionevolezza, tassare e controllare anche noi le prostitute?
    tanto, per strada, in appartamento, o in centro masaggio, ese lavorano, e pure tanto, alla faccia della crisi…

    Meglio averle controllate, tassate e con assistenza sanitaria in casa che non in mezzo alle tangenziali…

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