Disabili, dalla Regione fondi per progetti sperimentali e trasporto scolastico

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La Giunta della Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà sociale Giulio Boscagli, un piano d’azione in favore delle persone con disabilità. Il documento prevede l’adesione a sei progetti sperimentali, tesi a promuovere una rete integrata di servizi sul territorio per migliorare l’accessibilità e la fruibilità dei servizi. I sei progetti coinvolgono le Asl di Milano, Brescia, Como e Cremona. Il costo complessivo è di circa 500.000 euro messi a disposizione dalla Regione Lombardia. "Questo stanziamento – ha commentato l’assessore Boscagli – si inserisce all’interno del Piano di Azione Regionale sulle politiche per le persone con disabilità, lavoro a oggi unico nel panorama nazionale, perché non si limita agli aspetti sociali e sociosanitari, ma include tutti gli ambiti, dall’istruzione all’inserimento lavorativo, dallo sport al turismo accessibile".

 

"La rete di servizi dedicati alle persone con disabilità nella nostra regione – ha proseguito Boscagli – è molto ampia, articolata e nel complesso adeguata. È una filiera, infatti, che parte dalla domiciliarità, passa dai servizi diurni e arriva alle strutture residenziali, garantendo qualità sia per l’aspetto sociale sia per quello sociosanitario. Regione Lombardia è intenzionata a rafforzare la filiera, specialmente valorizzando sperimentazioni territoriali come queste, di unità di offerta innovative per la vita autonoma e indipendente delle persone con disabilità".

 

Questi, in dettaglio, i progetti per Brescia

 

BRESCIA (2) – Associazione Francesco Soldano, con il progetto ‘Musica per tutti’, che prevede la realizzazione di un centro di musicoterapia orchestrale a Brescia rivolto ai bambini, ragazzi e adulti con un ritardo mentale o malattie mentali o genetiche. Finanziamento di 50.000 euro da parte della Regione Lombardia; – Fondazione Brescia solidale, con il progetto ‘Centro territoriale per una vita autonoma e indipendente’, che promuove la qualità della vita e le possibilità di autodeterminazione di 40 persone con disabilità, con l’intento di accompagnarle a definire o ridefinire il proprio progetto di vita e ampliare le proprie opportunità di scelta. Finanziamento regionale di 45.000 euro.

 

 

La Regione ha inoltre stanziato alle Province 2,5 milioni di euro per il trasporto dei disabili a scuola nel 2011.L’intervento regionale copre, anche se parzialmente, i costi relativi al servizio di trasporto pubblico degli allievi che frequentano i corsi di istruzione secondaria superiore e i percorsi formativi di istruzione e formazione professionale. Dai dati dei monitoraggi consuntivi, prodotti dalle amministrazioni provinciali per gli anni scolastici 2009-2010 e 2010-2011, risulta infatti che l’85 per cento degli studenti disabili interessati al trasporto frequentano gli istituti professionali e tecnici.

 

In considerazione della grave riduzione delle risorse finanziarie disponibili nell’attuale fase di crisi economica che ha comportato inevitabili conseguenze anche per le Province, Regione Lombardia ha comunque assicurato un contributo per garantire la continuità dell’erogazione dei servizi a livello territoriale per l’anno scolastico 2011-2012. Il trasporto dei disabili, in base all’attuale normativa, rientra nell’ambito dei servizi necessari all’assolvimento del diritto-dovere di istruzione e formazione e all’assolvimento dell’obbligo scolastico. La ripartizione dei fondi sarà effettuata in base a successivi provvedimenti dirigenziali, che terranno conto della standardizzazione dei costi dei servizi, delle modalità e dei tempi di erogazione della spesa, dell’individuazione dei termini e delle modalità di monitoraggio delle azioni. 

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