Lonato: gioiellieri presi di mira da tre rapinatori. Bottino ricco

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(a.c.) Tre uomini armati ad aspettarli sotto casa, l’agguato non appena l’auto è parcheggiata nel garage. Eppure Benito Lionetti, 72 anni, vittima assieme alla moglie della rapina, non si fa intimorire e prima che i malviventi se ne vadano impugna la pistola e fa fuoco tre-quattro volte. 

Un ritorno a casa da incubo quello di ieri sera per i coniugi Lionetti, di professione gioiellieri. Intorno alle 20.40 la coppia ha aperto il cancello di casa, ha posteggiato la vecchia Jaguar dopodiché ha dovuto fronteggiare tre rapinatori. Di nazionalità italiana, il volto coperto da passamontagna, i malviventi hanno aspettato pazientemente l’arrivo della coppia per poi chiedere all’uomo di consegnare l’orologio (valore 30 mila euro) e alla donna la borsetta (contenente circa 500 euro). Benito Lionetti però, secondo quanto riportato dal Giornale di Brescia in edicola, tenta la reazione, ma viene fermato da un colpo allo zigomo assestato con il calcio della pistola. I rapinatori, forse a causa dell’inaspettata reazione, se ne vanno a bordo di un’utilitaria posteggiata non lontano dall’abitazione di via Liguria, mentre Lionetti spara tre-quattro colpi indirizati alle gomme dell’auto. Gli spari vanno a vuoto (viene però danneggiata un’auto posteggiata in strada), e i rapinatori fanno perdere le loro tracce.

La ferita del gioielliere è lieve, non si è reso necessario nemmeno il trasporto in ospedale. Forse farà più male il pensiero di ciò che è successo, assieme al timore di poter subire nuovamente lo stesso trattamento.

 

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