Rissa tra ragazzini a bordo del bus: 2 autisti all’ospedale

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(a.c.) Risse tra ragazzini ne sono sempre capitate, e ne capiteranno sempre (non che sia una buona cosa, anzi). Ma ciò che è accaduto ieri a bordo di un bus urbano che viaggiava sulla Linea 2 ha dell’incredibile. Due gruppi contrapposti di ragazzi, uno formato, pare, da italiani, uno, pare, da stranieri, è venuto alle mani. Non semplici spintoni, sfottò o minacce: una rissa vera e propria, degna dei peggiori ultras, degna dei ring di lotta americana. Una rissa prolungata, anche, nella quale sono intervenuti tre adulti che sono rimasti feriti cercando di dividere i violenti.

Il tutto è avvenuto ieri intorno alle 17 su un mezzo che viaggiava lungo la lam di via XX Settembre. Non appena l’autista dell’autobus-ring si è accorto dallo specchietto retrovisore di ciò che stava succedendo, ha fermato il mezzo ed ha cercato di sedare la rissa. A dargli aiuto un passeggero adulto, e poco dopo l’autista di un autobus che passando nei pressi del primo si è accorto della mega-rissa. Tre adulti coinvolti, tre adulti feriti dalle botte dei ragazzini che non si placavano. 

Secondo quanto riportato dal Giornale di Brescia al termine della colluttazione sono solo due i sedicenni che sono stati trasportati in ospedale per le cure, così come i due autisti (il terzo adulto coinvolto ha ricevuto solo una medicazione), uno dei quali è stato addirittura ricoverato presso la Poliambulanza.

A parte i due finiti in pronto soccorso, gli altri responsabili della rissa sono ancora da identificare: saranno preziosissime le riprese delle telecamere posizionate sul mezzo. Ancora da stabilire cosa ha fatto scatenare la rissa.

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  1. Sono stati identificati altri due giovani coinvolti nella rissa ……
    La Polizia Locale ha fermato nella serata di giovedì due giovani senegalesi appartenenti al gruppo di quattro ragazzi che mercoledì, poco dopo cinque, ha aggredito sul mezzo pubblico due minorenni, un italiano e uno di origini moldave.
    Per sedare la zuffa il conducente del bus…
    Secondo quanto emerso, gli aggressori, senegalesi, sarebbero tutti maggiorenni e uno dei fermati sarebbe stato in possesso di un tirapugni.
    Ricostruita anche la dinamica dell’accaduto: i quattro stranieri sarebbero saliti sul bus in compagnia di altri due ragazzi, rimasti estranei ai fatti, e avrebbero incominciato a molestare i due minorenni, passando rapidamente dalle parole ai fatti…….

  2. Ennesime risorse?Ma magari scontata la condanna (tanto non faranno un giorno in carcere) rispedirli al mittente in Senegal?
    Ai miei tempi (e non sono vecchio) ti davano tanti calci in culo e se avevi oltre 18 anni qualcosa in più.

  3. Signor "risorse", hai letto di qualcuno che difende i delinquenti? Io no. Perchè nessuno li difende, infatti. Sei solo tu che pateticamente insisti a travisare penosamente le parole del Presidente della Repubblica Napolitano, che parla di risorse riferendosi ai cittadini immigrati che lavorano regolarmente, onestamente ed in silenzio e sono la maggioranza. Ad ogni episodio che tratta di delinquenti, tu pretendi di far credere che questi siano rappresentativi mentre sai benissimo che non lo sono… O noi italiani siamo tutti mafiosi?

  4. E chi ha mai detto che tutti gli italiani sono mafiosi,suonano il mandolino,ecc.
    Anzi gradirei non venire confuso con quelli,che sono provenienti prevalentemente da altre regioni (a parte i delinquenti che sono purtroppo venuti da noi):ma per me sono sempre "risorse".
    Peccato che a Napoli ed hinterland ci sia stato anni fa (obbligato e non remunerato)per qualche mese:ti assicuro che la situazione di degrado civile e morale era simile a quella odierna (infatti non ho mai creduto al "rinnovamento" Bassoliniano spacciato dai media), e ti dirò di più…era proprio in questo periodo dell’anno con libera vendita di botti per strada,ecc.
    Nulla è cambiato,tranne il degrado che sono riusciti ad esportare anche da noi.
    Allora feci una promessa:mai più a Napoli (Capri ed Ischia sono una cosa diversa: infatti a chiamarli napoletani si offendono)e fortunatamente venni trasferito in sudtirolo dove almeno si veniva rispettati ed il civismo e la pulizia erano d’esempio per tutti.
    Infatti ogni tanto ci torno.
    Magari l’eccellentissimo Napolitano dovrebbe mettere un’attimino le cose a posto a casa sua prima di imporre le sue idee ad altri (per i miei miseri studi di diritto i suoi atti sono al limite dell’anticostituzionalità…ma sai per loro la Costituzione è elastica).Ci hanno impiegato 15 anni di commissari straordinari sui rifiuti (e miliardi di euro) per non concludere nulla..chissà che fine hanno fatto.
    Insomma ci terrei a lasciare la mia terra (la mia patria) almeno in condizioni non peggiori a come l’ho ricevuta,ma la vedo molto dura.
    saluti

  5. "Chi ha mai detto che gli italiani sono tutti mafiosi"? Gli stessi elementi che all’estero ragionano come qualcuno fa qui in Italia: facendo di tutta l’erba un fascio, senza ragionare. In "sudtirolo" io sono stato talmente rispettato che in un bar "non capivano" la parola "caffè"…: però io critico "quel" signore di "quel" bar, non TUTTI i sudtirolesi… Capita la lieve differenza?

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