Muratore denunciato dai vigili perché staccava un adesivo della Lega dal semaforo. La sinistra antagonista contro Rolfi

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Ieri pomeriggio una pattuglia della polizia locale di Brescia ha fermato e denunciato un muratore bresciano che stava raschiando con un coltellino un adesivo della Lega Nord attaccato abusivamente sul palo semaforico di via Marsala incrocio con via Silvio Pellico. L’uomo è stato denunciato per "porto di oggetti atti ad offendere senza valido motivo" in quanto in possesso di un coltellino con lama di pochi centimetri che utilizza abitualmente per lavoro.

“Inutilmente”, attacca una nota inviata dalla redazione di Radio Onda D’Urto, “è stato fatto presente ai pretoriani dell’Assessore leghista alla sicurezza che gli adesivi erano abusivi, che il nuovo regolamento di polizia urbana del comune di Brescia (da noi peraltro aspramente criticato) vieta di affiggere qualsiasi adesivo, volantino ecc. a tutti gli elementi dell’arredo urbano e proprietà pubbliche e private (art. 7 comma f e v), che in particolare è vietato anche dal codice della strada apporre qualsiasi comunicazione sulla segnaletica stradale e/o semafori e che sarebbe stato compito proprio del comune provvedere alla rimozione; i regolamenti, si sa, vanno applicati con due pesi e due misure (soprattutto quando di mezzo c’è la Lega Nord) e così”, conclude il comunicato, “invece di un encomio, al cittadino è arrivata pure la beffa di una denuncia”.

COMMENTI SOSPESI A CAUSA DELLE RIPETUTE VIOLAZIONI DEL REGOLAMENTO DEL SITO DA PARTE DEGLI UTENTI

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UN COMMENTO

  1. I ‘pretoriani’ del Magazzino 47 se dovessero iniziare a pulire i muri della città che in questi anni hanno deturpato finirebbero il lavoro nell’anno 3000!

  2. Sono d’accordo… adesivi, scritte sui muri, volantini appiccicati ecc sono fastidiosi e antiestetici, danno alla città un aspetto sporco e disordinato, indipendentemente dalla provenienza (politica e non). Se qualcuno decide di rimediare di sua iniziativa, lasciateglielo fare!

  3. Dai non raccontiamoci balle: le scritte su muri pubblici e privati "dipinte" dagli amichetti del ’47 sono lì da vedere!!
    Poi se l’arma bianca detenuta in luogo pubblico dal muratore la si possa considerare arma dipende dalla lunghezza.
    Peò un cutter, pur essendo corto lo utilizzano per sfregiare i visi delle persone!

  4. se l’adesivo non riguardava la lega….tutto sarebbe passato inosservato!!!(perche i vigili non hanno sporto denuncia su affisioni non consentite????e il committente si sa chi è!!!!)LA LEGGE è UGUALE PER TUTTI!!!!….o no????

  5. Sono sinonimi: si usano anche per effetturare rapine.
    Quindi occhio a girare armati, e soprattutto attenzione alla legittima difesa perchè si ha quasi sempre torto (questo per la Magistratura…non certo per il sentire comune).

  6. beh visto che il muratore è così solerte, dovrebbero condannarlo a rimuovere tutti gli adesivi abusivi e scritte varie, ma col cutter fornito dal comune! (così evita altre grane)

  7. Rolfi non fa applicare i regolamenti sulle affisioni abusive della lega Nord,forse perchè bisogna coglierli sul fatto ed è difficile capire chi sono ….

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