Codisa: “No al nuovo bitumificio Gaburri a Buffalora”

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"In riferimento al parere positivo espresso il 14 novembre 2011 dai consiglieri della Circoscrizione Est, relativamente alla realizzazione del nuovo impianto Gaburri per la produzione di conglomerati bituminosi,   il   Co.Di.S.A.,   certo   di   rappresentare   la   quasi   totalità   i   cittadini   del   quartiere   di Bettole/Buffalora,     ritiene   doveroso   esprimere   la   propria   contrarietà,   sdegno   e   disappunto   per quanto accaduto". E’ quanto si legge in una nota diffusa dal Comitato Salute e Ambiente di San Polo. 
 
"Nonostante  l’acredine  che si avverte  in questo periodo di crisi tra la popolazione  italiana  e la politica, i nostri rappresentanti eletti, in questo caso la maggioranza di centro/destra (Lega + PDL) – continua la nota – si son dimostrati lontanissimi dai bisogni e dalle richieste della gente comune  e attenti ai voleri dei cavatori, in questo caso il signor Gaburri. Insensibili alle innumerevoli sollecitazioni provenienti dalla cittadinanza esausta e preoccupata per la propria salute, hanno preferito esprimersi favorevolmente a questo nuovo impianto, seppur con osservazioni che ci permettiamo di considerare inutili".
 
"Pur essendo a conoscenza dei gravi problemi ambientali della zona Sud/Est di Brescia – prosegue il comunicato –  pur sapendo delle   molestie  olfattive  prodotte  con  buona   probabilità,   dai  bitumifici  presenti,  hanno  preferito sorvolare sulla salute delle persone, preferendo assecondare una richiesta che creerà non poche reazioni da parte dei cittadini. E’ risaputo che da alcuni anni, nel periodo che va all’incirca da maggio ad ottobre, gli abitanti di Buffalora sono costretti a chiudersi in casa, nonostante la bella stagione, a causa degli insopportabili odori di asfalto che provocano gravi malesseri, soprattutto ai bambini. Di questo l’ASL si è già espressa mentre l’ARPA sta facendo approfondite verifiche. Evidentemente   due   esposti   sottoscritti   da centinaia   di   cittadini,   numerosi   articoli   apparsi   sulla stampa   e   servizi   TV,   svariate   mail   e   telefonate   effettuate  agli   enti   interessati,   non   sono   stati sufficienti a far convergere il Consiglio Circoscrizionale in un gesto di responsabilità verso la salute dei loro elettori. Ora la palla passa alle  Commissioni Consiliari Urbanistica e Commercio, lunedì 9 gennaio, toccherà a loro esprimersi su questo nuovo bitumificio che dovrebbe sorgere a circa 350 metri dall’abitato di Buffalora.
 
"Il Co.Di.S.A., sottolineando che l’autorizzazione a tale opera, poiché sottoposta a V.A.S.,  avrebbe dovuto coinvolgere anche la Commissione Ambiente del Comune di Brescia, e che attualmente è pendente  presso il Tar di Brescia ricorso da parte della nostra associazione rispetto alle autorizzazioni concesse, per il mancato rispetto di vincoli ambientali, auspica che tra i Consiglieri Comunali facenti parte delle commissioni sopra citate, prevalga un maggiore senso di responsabilità e che si dimostri alla cittadinanza che la classe politica sa farsi interprete dell’interesse dei cittadini, della   difesa   del   proprio   territorio   e   della   salute   delle   persone,   esprimendo   un   chiaro   ed inequivocabile PARERE NEGATIVO". 

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UN COMMENTO

  1. Finchè i cittadini continueranno a farsi mettere i piedi in testa dai loro eletti ci sono ben poche speranze. Purtroppo chi ci amministra lo sa e ne approfitta.
    Bresciani che fine ha fatto il vostro senso di appartenenza al territorio?
    O state aspettando che a difenderlo ci pensi la Lega?

  2. Che fine ha fatto l’assessore provinciale Dotti, quello che dopo il servizio di Report su cave e discariche affermava che lui ha sempre detto un sacco di no?

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