Gli automobilisti bresciani in salsa “green”. Il 97% vuole un’auto rispettosa dell’ambiente

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Sensibili e rispettosi dell’ambiente, l’Osservatorio sui Servizi di Linear Assicurazioni, la compagnia on line del gruppo Unipol, svela il lato “green” degli automobilisti bresciani.

Quando si parla di ambiente non si scherza, così la pensano gli intervistati della nuova ricerca dell’Osservatorio, commissionata all’istituto Nextplora,  che ha raccolto le impressioni, suggerimenti  e gli approcci adottati quotidianamente dagli automobilisti della provincia lombarda per ridurre i consumi e inquinare di meno.

L’attenzione per il mondo che ci circonda parte dalla scelta della nuova automobile: quasi la totalità dei bresciani (97%) ritiene molto importante o addirittura fondamentale che essa sia rispettosa dell’ambiente. In quest’ottica al momento dell’acquisto si prendono in seria considerazione automobili ibride (21%) o elettriche (12%). Interrogati su quali siano i prime 3 piccoli accorgimenti “verdi” quotidiani legati all’auto, quasi tre  automobilisti bresciani su quattro (71%) puntano su di una costante manutenzione dell’auto. Il 57% dichiara di spegnere il motore in caso di lunghe code mentre il 46% afferma di mantenere durante i tragitti in auto un’andatura costante evitando frenate ed accelerazioni brusche – che influiscono negativamente sui normali consumi di carburante,. Interessante notare come quasi un bresciano su cinque (19%) cerchi su Internet l’itinerario più breve per consumare di meno (forse in questo caso oltre all’attenzione verso l’ambiente si unisce quella al portafoglio).

Analizzando invece le iniziative che potrebbero migliorare i problemi di traffico ed inquinamento nella propria città, i bresciani non hanno dubbi in merito: il potenziamento dei mezzi pubblici necessario per il 30% degli  intervistati mentre la realizzazione di più piste ciclabili è indicata come soluzione per snellire il traffico dal 24% del campione. Misure che sarebbero estremamente gradite da un bresciano su quattro (24%) pronto ad alternare l’uso dell’auto con mezzi di trasporto alternativi e più eco-compatibili. Sotto questo punto di vista l’Europa è nettamente più avanti di noi: parlando ad esempio di bike sharing, lo studio Euromobility 2011 di recente pubblicazione fa notare come a Bruxelles ci siano 2.500 bici collettive con 180 stazioni, a Parigi oltre 20.000 bici con 1.800 stazioni, a Barcellona oltre 6.000 bici con 428 stazioni, a Londra oltre 6.000 bici con 400 stazioni.  Milano, pur essendo la città più attrezzata in Italia, dispone di numeri ben al di sotto di queste realtà (1.400 bici).

Bresciani cittadini green quindi? La risposta sembra essere sì, almeno nelle intenzioni. Più di un intervistato su due (53%) infatti fa sistematicamente la raccolta differenziata, mentre quasi la metà (46%) compra ed usa più prodotti ecologici. Il 28% si dichiara invece attento al consumo quotidiano dell’energia, affermando di spegnere sempre tutti i sistemi elettronici presenti nella propria abitazione.

Visto ciò che accade in Europa, è certo che si possa fare di più per la salvaguardia dell’ambiente ma a quanto sembra gli italiani sono sulla “strada” giusta.

 

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