Loggia 2013, il Pd bresciano avvisa i dipietristi: cambiate linea o l’alleanza è rotta. E prepara la guerra contro la Lega

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    (a.t.) Il dialogo per costruire un’alleanza con l’Udc prosegue. E l’avviso ai dipietristi è chiaro: “Non illudetevi che tutto sia scontato: se non cambiate linea, l’alleanza con noi potete scordarvela”. A dirlo sono stati oggi i tre parlamentari del Pd bresciano (Paolo Corsini, Pierangelo Ferrari e Guido Galperti) e il segretario provinciale Pietro Bisinella che, in una conferenza stampa convocata nella sede provinciale di Urago Mella, hanno fatto il punto sulla situazione nazionale e locale. “Io e il segretario cittadino Giorgio De Martin”, ha detto Bisinella, “stiamo lavorando al tavolo del centrosinistra per costruire uno scenario credibile di governo delle istituzioni locali. Le Primarie per noi sono uno snodo fondamentale, ma chiaramente non potremo non tenere conto del quadro nazionale”. Insomma: il Pd prosegue nel percorso già avviato, ma con la consapevolezza che eventuali patti nazionali con i centristi avrebbero immediate ricadute anche sulla Leonessa. Nel frattempo il confronto rimane aperto con tutti, compresi Udc (“ho incontrato ieri Quadrini, sta bene”), civiche (“che però non possono essere tutte considerate allo stesso modo") e Italia dei valori. Ma a quest’ultima forza Ferrari ha lanciato un avviso chiarissimo, definendo Antonio Di Pietro un “delinquente politico”, accostando il suo partito alla Lega (“il populismo peggiore”) e sottolineando che “di sicuro il Pd non potrà essere alleato, anche in chiave locale, con chi continua a insultarci”.

    Gli esponenti del Pd, quindi, sono passati all’attacco del centrodestra. Bisinella ha spiegato che “oggi esistono quattro Pdl”, mentre Ferrari ha provocato il partito di Viviana Beccalossi sull’imminente congresso (“vorrei sapere quando faranno il congresso con questi 23mila iscritti”). Ancora, Corsini ha punzecchiato il sindaco di Brescia sottolineando che “Paroli lascia a futura memoria della sua presenza in Parlamento un gesto memorabile: il voto a favore di Cosentino”. Ma l’affondo più pesante è stato quello nei confronti della Lega. “Ai tempi della strage Cottarelli”, ha tuonato Corsini, “l’attuale vicesindaco Rolfi mi accusava quasi di essere il mandante della tragedia: oggi è lui che dovrebbe dare qualche spiegazione su come si sia comportato il suo partito a Roma nei confronti della camorra”. Ancora, l’ex sindaco di Brescia ha ricordato che “la Lega urla perché è ridotta ad essere il partito della Tanzania”. “Spero che il Pd faccia anche a livello locale una campagna per denunciare l’imbroglio storico della Lega”, ha concluso Ferrari. E Bisinella gli ha subito dato man forte spiegando che l’offensiva è già in cantiere.

    I tre parlamentari, infine, hanno fatto il punto sull’esperienza del governo Monti. “La vera novità”, ha spiegato il senatore Galperti, “è che i due principali partiti si parlano e dialogano per cercare di salvare il Paese. Stiamo lavorando per fare in modo che l’azione di questo governo di impegno nazionale si concentri su alcuni temi, ma sappiamo che il fatto di avere una maggioranza così eterogenea ci espone a qualche critica”. Ferrari ha ribadito che “i sacrifici chiesti agli italiani non si comprendono se non si riconduce la vicenda al suo inizio e cioè al fatto che l’8 novembre nelle casse del Tesoro non c’erano le risorse per pagare gli stipendi della Pubblica amministrazione e le spese correnti”. Mentre Corsini ha sottolineato l’importanza del fatto che “il Pd è stato il perno di questo cambiamento, recuperando centralità politica e facendo in modo che il Paese venisse affidato a una persona seria, credibile e affidabile: quasi una svolta antropologica rispetto all’era di Berlusconi”.  

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    UN COMMENTO

    1. CORSINI ANCORA PARLA?? HA ROVINATO LA NOSTRA CITTA’ E HA ANCORA IL CORAGGIO DI PARLARE!!!??? MA NON AVEVA LA TESSERA DEL PD A ROMA?

    2. Ma chi definisce la linea nelle politiche future sulla città?! Tre parlamentari che hanno soprattutto voglia di togliersi sassolini dalle scarpe continuando a riferirsi al loro passato e strizzano l’occhio all’UDC che ha contribuito all’elezione di Paroli e non perde occasione, con i suoi consiglieri, di sostenerlo?!
      E l’opinione del partito cittadino e del gruppo consiliare in Loggia?! solo una dimenticanza…?

    3. povero ex sindaco. non se lo fila più nessuno e l’unico modo che ha per farsi riservare qualche riga sui giornali è criticare Rolfi, uno dei migliori amministratori che Brescia abbia mai avuto.

    4. ma cosa vi frulla in testa ? date contro a tonino e vi siete presi pannella ? alle prossime elezioni se il pd sarete voi e bersani il mio voto andrà altrove …..

    5. Questi qui del PD vorrebbero costruire una alleanza con uno dei partiti che hanno sgovernato Brescia, di cui, uno degli assessori, che è stato defenestrato, era quello dei favolosi bancomat e leccornie. Pur non appartenendo al partito di Di Pietro, come si permettono di definirlo "un delinquente politico", alla stregua dei reazionari leghisti, loro con tutte le magagne che ci hanno lasciato sulle spalle e con una politica dell’improvvisazione degna di una catastrofica linea di opposizione che oggi i ceti meno abbienti sono costretti a fare i conti oggi grazie al loro appoggio al Governo confindustriale di Monti?

    6. Per preparare la guerra?!? State forse oliando le armi del BNP di Gardone VT?In tal caso chiedere consulenza al compagno Rebecchi che se intende.
      L’unica speranza per Del Bono è riuscire a farsi eleggere a Roma (con le legge attuale gli riuscì in passato).Però che strano che due ex-compagni di partito si siano sfidati a sindaco…

    7. certo non è ungaretti ma almeno dice (non sempre 🙂 ) cose di importanza quotidiana e rispetto ad altri (PD in testa) cerca di farle …. se con il PDL allo sfascio non riuscite a prendere almeno il 56-58 alle prossime elezioni meritate di stare dove siete ….

    8. DI PIETRO E’ L’UNICO CHE HA UNA LINEA POLITICA CHIARA E PRECISA, SE NON FOSSE PER GLI ERRORI CHE CONTINUA A COMMETTERE NELLA SCELTA DEI CANDIDATI (VEDI SCILIPOTI,RAZZI E DE GREGORIO) AVREBBE DIRITTO A CONDURRE CON PARI DIGNITA’ L’OPPOSIZIONE INSIEME A BERSANI, CHE RITENGO UN’OTTIMA PERSONA IN UN PARTITO, IL PD, CHE NON HA ANCORA CAPITO CHE DIREZIONE PRENDERE.

    9. Di Pietro ha solo poche cose chiare in testa : come Bossi sistemare il figlio Cristiano (uomo, come il Trota dalle grandi capacità , quali?), percepire una pensione dall’età di 44 anni (solo 2500 euro mensili ) oltre allo " stipendio " parlamentare ed a gestire il partito come "cosa propria", proprio come il tanto odiato Berlusconi.E come mai , dopo le elezioni del 2008 ( come invece sostenuto in campagna elettorale)non ha fatto gruppo unico con il pd? Forse per ricevere più contributi?
      E da ultimo, come ha fatto a laurearsi se non sa nemmeno mettere insieme 2 parole , senza dire strafalcioni
      PS: QUALE SEGNO HA LASCIATO L’IDV IN CONSIGLIO COMUNALE? ANZI QUALCUNO CONOSCE IL NOME DEL RAPPRESENTANTE IDV IN CONSIGLIO ?

    10. @brescia e @yago
      ma pensate di avere candidati migliori rispetto all’IDV ?? qualcosa di nuovo ?? dovremo scegliere fra gli amministratori amanti delle cene abusive o fra quelli che hanno svenduto a2a ?? se rivedo in qualche lista (fosse anche quella del circolo di pesca alla trota) corsini, galberti, etc etc il mio voto rossiccio finisce a tonino

    11. Non Ci Siamo … Attento Ferrari a non confondere il "populismo ideologico" con il "populismo concreto" … il cittadino vuole risposte concrete sul vissuto giornaliero: lavoro, sicurezza, sanità, istruzione … il cittadino vuole che votiate subito per la riduzione del numero e privilegi dei parlmentari e un’alternativa al porcellum … poi potrete trovarvi nei circoli tu, corsini, galperti e bisinetta a discernere intellettuali sui macrosistemi cosmici …

    12. @NCS concordo con te: nel PDL – ubbidiscono ad personam agli interessi d’arcore ; nel PD – pensano (si sprecano i pensatori … cento, mille, pensatori) … ma qualche politico che faccia qualcosa per i cittadini ??

    13. concordo NCS è meglio un partito monocratico e monointeresse stile PDL e LEGA oppure un partito di pensatori ormai stantii ?? pure io se non vedo rinnovamento di faccia e facciata voto tonino …

    14. speriamo che qualcuno decida attaccare la poltrona al chiodo e ritirarsi prima di una rovinosa sconfitta … bisinella: voglio forze nuove alle prossime elezioni … se corsini e galperti vogliono fare qualcosa che sostituiscano il porcellum …

    15. idv…quali valori?Con la legge attuale Di Pietro ha scelto direttamente i SUOI deputati e senatori:andate a vedere che fine hanno fatto e di che caratura sono.
      Mi stupisco che sia riuscito a laurearsi..ma ancora di più che abbia vinto un concorso in magistratura……casi della vita.

    16. Occhio a non confondere la politica nazionale con quella locale! Votare IDV a Brescia per quello che dice Di Pietro a Roma sarebbe un errore colossale (guardate solo che gente ha espresso IDV sul territorio qui da noi!)… Aspettiamo di vedere chi saranno i candidati di ogni fazione e votiamo in base al loro curriculum! Personalmente vorrei giovani ma preparati, puliti e con idee concrete…

    17. Ma ora che De Magistris e stato inviato a giudizio non dovrebbe dimettersi? Almeno cosi dice Di Pietro,.., Forse questa regol vale per qualcuno e per qualcun altro no. Meditate gente

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