Montichiari. Green Hill? Non deve chiudere, parola dei “Circoli dell’Ambiente”

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(a.c.) Green Hill deve chiudere? No, secondo i Circoli dell’Ambiente e della Cultura rurale, in quanto come altri allevamenti del genere è utile alla ricerca, necessaria per lo sviluppo di nuovi farmaci che salvano vite umane.

“Avevamo già preso posizione a favore della normativa varata nel settembre 2010 dal Parlamento Europeo in tema di vivisezione e votata anche dagli Euro-Parlamentari italiani – esordisce il Presidente dei Circoli dell’Ambiente, Alfonso Maria Fimiani – ed oggi, per coerenza, difendiamo le strutture necessarie, con la ovvia necessità di eseguire tutti i controlli di protocollo: Green Hill non deve chiudere ed è anzi necessario metter fine all’attacco mediatico che quotidianamente è costretta a subire. È anche grazie alle Green Hill del passato, presente e futuro se la ricerca ha fatto tanti passi in avanti, molte patologie sono diventate curabili e si è riusciti a salvare tante vite umane. Chiedere la chiusura di un allevamento specifico e la modifica della normativa nazionale è pura demagogia, ancora una volta tutta italiana: altro non significherebbe se non importare da altri Paesi Europei gli animali necessari e destinati ai laboratori. Diciamo allora “SI’!” alla vivisezione” conclude “con convinzione, ma con la morte nel cuore e solo perché siamo consapevoli che non c’è alternativa per la ricerca di nuovi metodi che possano salvare sempre più vite umane”.

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  1. la vivisezione non è utile, anzi, chi pratica la vivisezione e gli esperimenti sugli animali sa benissimo che usa un sistema che non è scientifico. Gli uomini sono diversi dai cani, dalle scimmie, dai ratti, etc. Il progresso scientifico viene anzi falsato dai test ed esperimenti compiuti sugli animali.
    La vivisezione è una pratica inaccettabile moralmente, scientificamente, fa comodo ai ricercatori perchè hanno un facile sistema per fare carriera. Gli pseudo ricercatori, grazie all’inaffidabilità del modello animale, possono ribaltare o smentire dati che in passato si erano acquisiti.
    Sono sempre più gli scienziati e i medici contrari alla vivisezione, è una pratica intile che va abolita in Italia e nell’Unione Europea.

  2. va bene, allora perchè non vivisezioniamo anche l’uomo??? è un metodo già superato! in nessun paese deve esistere! la disinformazione dilaga, ovunque. troglodita!

  3. BASTA MANIFESTARE PER I CANI!!!!!!!!!BISOGNA MANIFESTARE CONTRO LE DISCARICHE!!!! PER L’UOMO PER I BAMBINI!!!basta con questi animali…quest’allevamento c’è sempre stato vi siete svegliati ora????parlo a nome di molti monteclarensi che sono stufi delle vostre proteste!

  4. Non voglio credere che il commento scritto via Facebook sia veramente dell’assessore Maurizio Margaroli. Sarebbe una cosa indegna per un rappresentante delle istituzioni.

  5. noi protesteremo finchè Greenhill non chiuderà. Andate a vedere che fine fanno i cani di Greenhill, chi è connivente con queste pratiche è peggio di una bestia. A MAURIZIO MARGAROLI: prima di aprire la bocca, informati. Chi è ignorante deve stare zitto.

  6. avete cosi tanta energia per manifestare per gli animali…..l’italia se ne sta andando a quel paese e voi protestate per gli animali……ORA CAPISCO PERCHE’ L’ITALIA VA MALE……

  7. A me della protesta contro greenhill interessa poco. Ho solo fatto notare che un assessore (ruolo di rappresentanza pubblica) che scrivesse – come mi sembra di vedere – "una alternativa alla sperimentazione sugli animali ? idea !!! sperimentiamo sulla Brambilla…" farebbe secondo me una cosa non degna del suo ruolo. Capisco poi che siamo abituati, a livelli ben più alti, a dito medio e pernacchie. Sappiano però i nostri "rappresentanti" che c’è gente che non vuole abituarsi…

  8. Bisogna chiudere green hill! E’ una vergogna! L’uomo è diverso dai cani, dai gatti e da tutti gli animali torturati nei laboratori. Al giorno d’oggi ci sono metodologie diverse e dobbiamo usarle. L’Italia va male , è vero,ma questa non è la scusante per perdere dignità e rimanere arroccati al secolo scorso; bisogna migliorare ed iniziare ad investire ed utilizzare metodologie diverse dalla vivisezione. Il miglioramento deve essere a 360 gradi e comprende anche la lotta alla vivisezione e lo sviluppo di alternative ad essa

  9. Vergogna,non si puo dire altro,tutti abbiamo diritto alla vita,qualsiasi essere vivente,perchè non si fà la vivisezione a chi uccide.Vergognatevi

  10. Capirai l’attendibilità in materia di diritti degli animali che può avere il mercante di pellicce Margaroli… Come sentire Mengele parlare dei diritti del malato.

  11. Ma certo! E’ proprio grazie a Green Hill, aperto nel 2001, che sono stati scoperti gli antibiotici e le penicilline! Ma per piacere!!! Andate a leggere la storia di Edward Jenner, colui che ha reso possibile la sconfitta del vaiolo. Sapete su chi ha testato il suo vaccino? Sul figlio di 8 anni. Meditate, gente, meditate.

  12. credo che ogni essere vivente abbia diritto alla vita. L’Italia va male perchè troppe persone pensano ai propri interessi e al denaro senza pensare all’universo nella sua totalità fatto di persone , di animali ecc, i quali animali non sono stati creati perchè l’uomo li uccidesse o sperimentasse, me perchè devono esistere come specie. lo sanno tutti e solo chi non vuol capire afferma il contrario che la sperimentazione è inutile e dannosa, perchè l’animale ha sempre una parte diversa dall’uomo e certe medicine o certi interventi non servono perchè l’animale reagisce in maniera diversa. anche sostanze che all’animale sono dannose all’uomo possono essere benefiche. Mi vergogno della risposta di Maurizio Margaroli e di Nicola Perotti. se la sperimentazione la facessimo su di loro, quale sarebbe il loro agire? VERGOGNA VERGOGNA

  13. credo che ogni essere vivente abbia diritto alla vita. L\’Italia va male perchè troppe persone pensano ai propri interessi e al denaro senza pensare all\’universo nella sua totalità fatto di persone , di animali ecc, i quali animali non sono stati creati perchè l\’uomo li uccidesse o sperimentasse, me perchè devono esistere come specie. lo sanno tutti e solo chi non vuol capire afferma il contrario che la sperimentazione è inutile e dannosa, perchè l\’animale ha sempre una parte diversa dall\’uomo e certe medicine o certi interventi non servono perchè l\’animale reagisce in maniera diversa. anche sostanze che all\’animale sono dannose all\’uomo possono essere benefiche. Mi vergogno della risposta di Maurizio Margaroli e di Nicola Perotti. se la sperimentazione la facessimo su di loro, quale sarebbe il loro agire? VERGOGNA VERGOGNA

  14. non mi stupisco dei commenti di certe persone, soprattutto detto da un membro della giunta di Montichiari. E’ chiaro che oltre al sindaco, la Greenhill ha dato un sacco di soldi anche alla sua giunta, per non far chiudere l’allevamento.
    Siete dei corrotti. E’ per questo che l’Italia va male, perchè c’è la corruzione, non perchè si vogliono difendere gli animali. Se non li difendiamo noi, chi li difende?

  15. il presidente dei circoli dell’ambiente ha tutta la mia stima, continuate così e fregatevene di quelli che protestano La sperimentazione e la vivisezione è giusta farla sugli animali, salvano gli umani, salvano i bambini. Ora non mi mettete al pari la sperimentazione su un bambino e quella su un’animale. Io faccio sperimentare i farmaci su 100 cani per salvare un bambino e guarirlo, ne sacrifico a cucciolate se questo sacrificio giusto serve per salvare gli umani

  16. Complimenti alla signora Caruccia per i bellissimi sentimenti e rispetto per la vita in generale.
    Peccato che, come abbiamo ripetuto fino alla nausea in queste discussioni (ma i sostenitori fanno finta di non capire), scienziati di altissimo livello, come il professor Veronesi, hanno più volte ribadito la totale mancanza di validità scientifica della vivisezione. La vivisezione non salva nessun essere umano. Tortura gratuitamente degli animali indifesi. Oppure qualcuno di voi, signori, ha le stesse reazioni a sostanze, medicinali e terapie di un cane? In questo caso, potreste offrirvi per testare dei prodotti di uso veterinario.

  17. E lo sa, signora Caruccia, che gli animali vengono utilizzati per testare prodotti che con cure e terapie non hanno nulla a che fare? Saponi, cosmetici, perfino detersivi e ammorbidenti. Favorevole anche a questo? Certo, mi sembra giusto sacrificare "quante cucciolate si può sacrificare" (in italiano, comunque, sarebbe corretto "si possono") per queste scemenze.

  18. Se la signora Caruccia si riferiva a me, le puntualizzo che non ho messo sullo stesso piano la sperimentazione su un cane e quella su un bambino. Ho citato un fatto storico; dunque per controbattere penso che la signora dovrebbe trovare argomentazioni migliori perché "io faccio così" e "io faccio colà" non significano nulla; e potrei citare anche un altro esempio, il famoso Olio di Lorenzo, anch’esso studiato (peraltro nemmeno non da un medico o da un grande ricercatore, come invece sarà certamente la signora) e dimostratosi altamente efficace anche senza sperimentazione animale. Non sono esempi inventati e sono esempi che sconfessano le dichiarazioni riportate nell’articolo e quelle della signora Caruccia. Poi se a uno non piacciono gli animali, per carità… però dovreste smetterla di reputarvi tanto superiori, non sta scritto da nessuna parte che odiare le bestie sia un merito.

  19. Nel rileggere il mio ultimo commento ho notato l’errore "nemmeno non". Chiaramente chiedo scusa, uno dei due non ci andava. Ha ragione Lucia, l’italiano è importante!

  20. Tratto dal sito ufficiiale di Fimiani….(fatto pari pari con copia/incolla)Tra le sue citazioni preferite "Non posso perdere ogni dignità" (Dino Gassani) e "Gli uomini che ragionano sempre non fanno la storia" (Giovanni Gentile). Cos’altro vogliamo aggiungere…..

  21. simona caruccia, tu c’hai poco di caruccio, ma come fai a scrivere tutte queste cattiverie e queste cose aberranti ????

  22. Tratto dal sito ufficiiale di Fimiani….(fatto pari pari con copia/incolla)Tra le sue citazioni preferite "Non posso perdere ogni dignità" (Dino Gassani) e "Gli uomini che ragionano sempre non fanno la storia" (Giovanni Gentile). Cos\’altro vogliamo aggiungere…..

  23. simona caruccia voglio metterti a conoscenza di una storia triste che fa piangere il cuore, e farla conoscere a chiunque legga questo mio post, tramite una notizia letta su un quotidiano o una rivista accaduta durante l’estate, poco fuori da empoli provincia di firenze. A luglio inoltrato è accaduto un fatto triste e doloroso. Un pomeriggio nei pressi di un parco una mamma cagna con i suoi tre cuccioli giocavano felici. A un certo punto si avvicina un ragazzo adulto, non evidenti segni di squilibrio, e inizia a picchiare a calci i cuccioli, mentre la madre disperata tentava di fermare la sua ferocia gettandosi fra le gambe del ragazzo. Quest’ultimo non soddisfatto di quanto fatto, prese i cuccioli e uno ad uno fece sbattere con violenza la testa dei tre cuccioli sull’asfalto uccidendoli sul colpo, per poi andarsene indisturbato come nulla fosse accaduto. Quyesta cagna piangendo cercava di constatare che i suoi tre cuccioli fossero sempre vivi, e resasi conto che era morti, decise di farla finita qualche attimo dopo gettandosi sotto le ruote di un furgone in transito. Questa per far capire a chi sostiene che gli animali non amino e non hanno dei sentimenti, che questa cosa non è vera, e che gli animali amano e hanno dei sentimenti come i nostri

  24. Come disse Socrate, più conosco gli uomini e più amo il mio cane. E mai come oggi che ho conosciuto la signora Caruccia…
    Parla di umani e bambini, ma come si fa a credere che chi dice simili crudeltà sia capace di rispetto verso altri esseri viventi?

  25. per favore qualcuno puo’ dirmi chi e’ questo Fimiani,da quello che ho capito e’ napoletano, allora pensi alla sua citta’ e alla sua immondizia e lasci stare il nord, non abbiamo bisogno delle considerazioni di un uomo cosi. Gli auguro un mare di guai. Anche a tutti quelli che commentano a favore di green hill. Si vergognino, specialmente le donne, e specialmente quella tale simona caruccia, spero abbia solo voluto sollevare un po’ di polverone tanto per sentirsi importante. Se non e’ cosi’ le auguro di tutto il male possibile, mi piacerebbe conoscerla.

  26. Ma allora proprio non si vuole avere l’onestà di riconoscere il fallimento della sperimentazione animale? Ormai è sotto gli occhi di tutti la spaventosa realtà che si cela dietro. Vogliamo mettere in piazza i ‘pregevoli’ esperimenti che fanno i ricercatori? gli stessi ex vivisettori che hanno avuto l\’onestà di ammetterlo hanno dichiarato, attestato e argomentato con riferimenti scientifici che la vivisezione non potrà mai condurre a risultati trasferibili all’uomo; al contrario dei fautori della vivisezione che continuano, per altrettanto noti interessi personali di redditi e di carriera, a svolgere una biasimevole e truffaldina opera di manipolazione delle coscienze ponendo le persone di fronte all’odiosa domanda ‘preferisci salvare la vita di un topo o di tuo figlio?’ e con mere affermazioni di principio continuano a sostenere e voler far credere – malgrado i vistosi danni causati e che causano i farmaci immessi sul mercato con la ricerca animale e l’assenza totale di risultati benefici per l’uomo mai raggiunti con le sperimentazioni della vivisezione – che senza la ricerca con gli animali la scienza si fermerebbe.
    Allora io mi domando ma di quale scienza parlano??? quella che induce le persone ad assumere farmaci che poi le lasciano invalide (se non peggio) quella che malgrado decenni di ricerca e lo straordinario livello di conoscenze e di tecnologia di cui disponiamo non è riuscita a sconfiggere le gravi e letali patologie che affliggono l’umanità?
    La vivisezione è una pseudoscienza! La vivisezione è una truffa ai danni dell’umanità!
    La sperimentazione animale è sostenuta dai falsari della scienza che mirano solo al business e ai profitti personali di carriera: oggi il dogma è "pubblica e progredisci in carriera" e cosa mai di più facile se non sperimentare sull’animale? Grazie alle diversità che ci sono tra ogni specie animale, il vivisettore sceglie la cavia che sa di essere adatta per il risultato che vuole raggiungere: ecco perchè accade che tra differenti laboratori si arriva a risultati diametralmente opposti, perchè è stata utilizzata una specie differente: tra lo stesso ratto e il topo esistono differenze e si giunge a risultati diversi, eppure appartengono alla stessa specie, quella dei roditori.
    Allora quale garanzia può dare un risultato compiuto sull’animale? E prova ne sono le lunghe elencazioni che troviamo all’interno delle confezione dei farmaci (cosiddetti bugiardini – chissà poi perchè questo nome, forse perchè tutto ciò che scritto sugli effetti benefici di quel farmaco viene nello stesso tempo smentito dai molteplici rischi di effetti collaterali) di insostituibile utilità per le industrie del farmaco che, nelle questione giudiziarie nelle quali vengono coinvolte, prontamente potranno esonerarsi da responsabilità avendo avvertito l’assuntore dei rischi cui andava incontro e loro stesse, in quelle sedi, tengono a sottolineare che la diversità delle specie non può dare garanzia di risultati certi aggiungendo anche "che la sperimentazione animale viene fatta perchè imposta dalla legge"! Ma questa non è scienza è una lotteria di possibilità!
    E’ ARRIVATO ALLORA IL MOMENTO DI APRIRE GLI OCCHI E PRETENDERE CHE VENGA ABROGATA QUESTA OBSOLETA LEGGE PER DARE AVVIO AL SOLO IMPIEGO DEI METODI FRUTTO DELLA VERA SCIENZA! PER UNA VERA RICERCA SCIENTIFICA: QUELLA CHE SALVERA’ I NOSTRI FIGLI.

  27. PTRETENDIAMO che si inizi a esercitare LA VERA RICERCA SCIENTIFICA con metodi che diano risultati a beneficio dell’uomo e non con una pseudo scienza …sono svariate le decine di anni che si fa credere che si stiano cercando le soluzioni per sconfiggere le malattie che affliggono la specie umana ma escono fuori solo farmaci che nella migliore delle ipotesi sono solo placebi e in via ordinaria provocano altre patologie per effetti collaterali e talvolta anche gravissimi danni. Non è questa la ricerca che vogliamo: questa medioevale pratica uccide gli animali e rende l’uomo la vera cavia!!! Gli altisonanti slogan emozionali non fanno presa sulle coscienze attente e informate. Ma fateci una buona volta l’elenco delle grandiose scoperte che tanto sbandierate perchè non si trovano da nessuna parte: gli unici risultati benefici raggiunti si sono avuti senza impiego di animali. Basta con le apodittiche affermazioni di principio e dateci i riscontri scientifici…iniziate a validare questo metodo se siete tanto sicuri che serva per scienza!!! Ma curate DI ACCERTARE che siano effettivamente discesi dalla sperimentazione animale E VEDRETE CHE SONO COMPLETAMENTE ASSENTI

  28. ma smettetela…le persone a Montichiari stanno soffrendo per le malattie e soffrirano ancor di piu per i futuri e sicuri tumori…..e sempre questi buonismi verso gli animali….non è giusto uccidere un animale cosi….ma perche tutto questa mobilitazione per gli animali e pochissime per le discariche?è più importante un cane che un uomo?

  29. ma smettetela…le persone a Montichiari stanno soffrendo per le malattie e soffrirano ancor di piu per i futuri e sicuri tumori…..e sempre questi buonismi verso gli animali….non è giusto uccidere un animale cosi….ma perche tutto questa mobilitazione per gli animali e pochissime per le discariche?è più importante un cane che un uomo?

  30. ”voi animalisti proponete sempre di usare uomini al posto di animali innocenti,fatelo per primi!date il buon esempio!”
    GRANDE PARIDE FIORINI

  31. ho letto solo una parte di tutte le stronzate scritte qui, dite che noi animalisti siamo senza argomentazioni, ma voi riuscite a rileggere i vostri? da tutto quello che scrivete trapela solo tanta idiozia e superficialità, e il fatto l’uomo che si sente onnipotente su tutto il resto degli esseri viventi. Siamo nel 2012 e dopo tante fregature si è ben capito che la sperimentazione animale serve a ben poco sugli esseri umani, e cmq io non vorrei vivere sulla morte di altri esseri viventi. E non siamo solo 4 milioni e quindi dobbiamo fotterci. Chi ha scritto questo morirà tra dolori così atroci che la sperimentazione animale non gli allevierà, e ne sarò felice. Le "cose", che non meritano l’appellativo di persone, possono tranquillamente offrirsi loro, per la sperimentazione, in quanto noi umani non sappiamo che farcene di gente così. Io personalmente se me ne trovassi uno davanti, altro che esperimenti gli farei… un uomo così davanti a me 5 minuti soli, e sarò felice per tutta la vita

  32. "proponetevi voi per primi date il buon esempio". Allora, se si vuole discutere lo si fa seriamente, non parlando a vanvera. Gli animalisti "invitano a offrirsi volontari per la vivisezione" i geni che alla vivisezione sono favorevoli. Quindi ciò li esclude automaticamente, visto che loro sono contrari. Forse bisognerebbe cercare delle argomentazioni un filino più sensate, altrimenti è più dignitoso tacere. Vorrei poi chiedere ancora una volta, visto che in passato nessuno mi ha risposto, in base a quale principio interessarsi dei diritti degli animali significa automaticamente fregarsene o addirittura disprezzare la vita umana. Io sono ugualmente indignata per Green Hill e per la discarica di Montichiari. Sono in grado di pensare a 2 cose contemporaneamente, a differenza di altri.

  33. continuiamo a salvare vite umane a discapito di tutti e poi vediamo dove va a finire sto mondo di m……arrivera’ un giorno che tutto questo schifo vi tornera’ indietro…

  34. Il metodo di sperimentazione in vivo è di per sè fallimentare perché il DNA tra una specie ed un’altra è DIVERSO quindi un animale è diverso nella sua struttura genetica e tale differenza viene accentuata dallo stato di stress in cui la creatura viene sottoposta con metodi brutali. La vivisezione altro non è se non l’alibi per far passare un farmaco o la "fotocopia" dello stesso e che in ultima fase sarà in ogni caso sperimentata su uomini, ospedalizzati, anziani, disabili o prigionieri. Altra cosa sono le associazioni messe in campo dalle farmaceutiche, come 2LA SCIENZA AIUTA LA VITA" scoperta dal dott.Tamino, in cui personaggi pubblici vengono coinvolti per convincere il pubblico e i parenti di infermi, perché siano convinti sulla bontà della sperimentazione. Che dire? anche alcuni politici si sono cimentati a questa farsa ignobile, seguendo come mentore un doppiogiochista come il prof Veronesi 8seguace OGM, nuclearista e privatizzatore di una sanità per agiati come il fu Don Verzè-vegetariano di facciata e fautore di proposte oscene come ABOLIRE LA VIVISEZIONE SU PRIMATI, CANIDI E FELINI lasciandola per tutte le altre specie (ratti, conigli, suini, ecc) , in questomodo non si contesta la vivisezione ma si butta fumo negli occhi alla ricerca seria e coerente e si fa il gioco delle farmaceutiche, ancora una volta

  35. Il metodo di sperimentazione in vivo è di per sè fallimentare perché il DNA tra una specie ed un\’altra è DIVERSO quindi un animale è diverso nella sua struttura genetica e tale differenza viene accentuata dallo stato di stress in cui la creatura viene sottoposta con metodi brutali. La vivisezione altro non è se non l\’alibi per far passare un farmaco o la "fotocopia" dello stesso e che in ultima fase sarà in ogni caso sperimentata su uomini, ospedalizzati, anziani, disabili o prigionieri. Altra cosa sono le associazioni messe in campo dalle farmaceutiche, come 2LA SCIENZA AIUTA LA VITA" scoperta dal dott.Tamino, in cui personaggi pubblici vengono coinvolti per convincere il pubblico e i parenti di infermi, perché siano convinti sulla bontà della sperimentazione. Che dire? anche alcuni politici si sono cimentati a questa farsa ignobile, seguendo come mentore un doppiogiochista come il prof Veronesi 8seguace OGM, nuclearista e privatizzatore di una sanità per agiati come il fu Don Verzè-vegetariano di facciata e fautore di proposte oscene come ABOLIRE LA VIVISEZIONE SU PRIMATI, CANIDI E FELINI lasciandola per tutte le altre specie (ratti, conigli, suini, ecc) , in questomodo non si contesta la vivisezione ma si butta fumo negli occhi alla ricerca seria e coerente e si fa il gioco delle farmaceutiche, ancora una volta

  36. TROPPO COMODO DIRE CHE SERVONO QUESTI ESPERIMENTI CON GLI ANIMALI X CREARE MEDICINE E CURE QUANDO POI DEVONO ESSERE SPERIMENTATE ANCHE SUGLI ESSERI UMANI CHE VENGONO PAGATI.
    VOI NON VOLETE FAR CHIUDERE SOLO X IL VILE DENARO E NON PER SALVARE GLI ESSERI UMANI. IO SCOMMETTO CHE SE LA GENTE NON COMPRA PIU MEDICINE XCHE USANO ANIMALI LE CASE FARMACEUTICHE TROVEREBBERO UN ALTRO METODO DI SPERIMENTAZIONE SENZA USARE ANIMALI CHE CI SONO GIA.
    VOLEVO ANCHE DIRE CHE SE LE PARTI FOSSERO INVERTITE VI PIACEREBBE ESSERE TORTURATI E VIVISIONATI X SALVARE ALTRE VITE?
    CI SIAMO SCONVOLTI QUANDO I NAZISTI USAVANO I BAMBINI E GLI ADULTI X FARE SPERIMENTI E NOI NON STIAMO FACENDO LA STESSA IDENTICA COSA?

  37. ANDREA PIUNNO…..VIVISEZIONAMI STO CAZZO, COSA HAI DETTO CHE GLI ANIMALI NON VEMGONO TORTURATI? E ALLORA SEI CECATO, BASTA APRIRE YOUTUBE E VEDERE COSA FANNO QUELLE MERDE COME TE , NON TI FAR MAI VEDERE A NAPOLI CHE TI APRO IO IO CRANIO E SENZA ANESTESIAAAAAAAAA

  38. Che pena e che tristezza questo articolo…pur di creare polemiche e vendere due misere copie in più e cercar visibilità vi siete scomodati ad inseguire i vaneggiamenti di un emerito sconosciuto…perchè di ciò si tratta….che pena…

  39. E invece deve chiudere,xchè gli animali hanno i nostri stessi diritti!!Quella è una fabbrica della morte!Non è possibile che quelle creature vengano messe al mondo e separate subito dalle loro madri x fare delle sperimentazioni del cavolo!E se lo facessere con i vostri figli?Vi piacerebbe?Vergognaaaaaaaaaaaaaa

  40. e’finita l’ora dei lavaggi di cervello che hanno mantenuto, sino ad oggi, la gente succube degli slogan emozionali portati avanti con odiosa routine dai fautori della vivisezione. Le persone oggi gli occhi li hanno ben aperti e conosciamo più che bene la spaventosa realtà che si è sempre tentato di celare. Oggi sappiamo che la vivisezione non è altro che una truffa perpetrata per profitti economici delle industrie del farmaco e gli interessi di carriera dei ‘ricercatori". Oltre al fatto che la sperimentazione animale minaccia l’umanità in due modi:
    – modo indiretto, perchè ci da una medicina in gran parte errata; (fior fiore di ricercatori e scienziati lo hanno dimostrato e scritto in tal merito)
    – modo diretto, se si vuole il progresso medico, SI DEVE ABBANDONARE LA SPERIMENTAZIONE ANIMALE. Da un animale si può avere solo un’indicazione approssimativa di come un uomo reagirà in circostanze simili. Ma questa NON E’ SCIENZA E’ UNA LOTTERIA…e sfortunatamente e ostinatamente alcuni non hanno ancora imparato da questi errori. GLI ANIMALI NON SONO PREDITTIVI PER L’UOMO. "I fallimenti della sperimentazione animale hanno irrevocabilmente provato che minime differenze possono prevenire malattie in una specie e indurle in un’altra. Le più piccole differenze biologiche tra uomini e animali conducono ad errori fatali quando i dati osservati sugli animali vengono applicati all’uomo"

  41. e\’finita l\’ora dei lavaggi di cervello che hanno mantenuto, sino ad oggi, la gente succube degli slogan emozionali portati avanti con odiosa routine dai fautori della vivisezione. Le persone oggi gli occhi li hanno ben aperti e conosciamo più che bene la spaventosa realtà che si è sempre tentato di celare. Oggi sappiamo che la vivisezione non è altro che una truffa perpetrata per profitti economici delle industrie del farmaco e gli interessi di carriera dei \’ricercatori". Oltre al fatto che la sperimentazione animale minaccia l\’umanità in due modi:
    – modo indiretto, perchè ci da una medicina in gran parte errata; (fior fiore di ricercatori e scienziati lo hanno dimostrato e scritto in tal merito)
    – modo diretto, se si vuole il progresso medico, SI DEVE ABBANDONARE LA SPERIMENTAZIONE ANIMALE. Da un animale si può avere solo un\’indicazione approssimativa di come un uomo reagirà in circostanze simili. Ma questa NON E\’ SCIENZA E\’ UNA LOTTERIA…e sfortunatamente e ostinatamente alcuni non hanno ancora imparato da questi errori. GLI ANIMALI NON SONO PREDITTIVI PER L\’UOMO. "I fallimenti della sperimentazione animale hanno irrevocabilmente provato che minime differenze possono prevenire malattie in una specie e indurle in un\’altra. Le più piccole differenze biologiche tra uomini e animali conducono ad errori fatali quando i dati osservati sugli animali vengono applicati all\’uomo"

  42. …voi…branco di essere spregievoli! Come potete sostenere la sperimantazione sugli animali??!! Verrei volentieri da voi, dai vostri figli, dalle vostre famiglie, vi infilerei le sonde nel naso e ci ignetterei del topicida, poi vi metterei in una gabbia x vedere l’effetto ke fa!! Ke schifo ke mi fate! vergognatevi…! Sparatevi maledetti!!!

  43. La sperimentazione animale, o vivisezione, non è un metodo di ricerca tollerabile nel 2012!
    Oltre ad essere un metodo mai validato scientificamente è anche chiaramente inaccettabile se si vuole rispettare la vita tutta, e non può servire a proteggere la nostra specie.
    Infatti tutte le evidenze e le nostre attuali conoscenze scientifiche dimostrano che la vivisezione è inutile e fuorviante, così come documentato da importanti ricercatori, medici, scienziati, e veterinari, e come testimoniano purtroppo i gravi danni e a volte le catastrofi farmaceutiche che si sono verificate per aver estrapolato all’uomo i dati osservati su di una specie animale diversa. Tale errore metodologico, tale pratica basata su presupposti anti-scientifici e su modelli fuorvianti, è di fatto un ostacolo all’avanzamento della ricerca bio-medica e alla scienza, e costituisce un pericolo per la nostra salute lasciando l’essere umano come la vera inconsapevole cavia.

    "Nessuna specie può essere presa come modello biologico di un’altra specie". Si era già capito all’epoca di Charles Darwin. (Ogni specie è geneticamente differente dall’altra e allo stadio compiuto di un processo evolutivo indotto dal principio della selezione naturale; proprio in quanto organismi in sé finiti e dotati di peculiarità biologiche, filogenetiche e anatomiche, gli animali non possono essere considerati surrogati imperfetti dell’uomo e suoi fedeli vicari di reazioni cliniche da laboratorio. Consideriamo inoltre che gli esseri umani reagiscono in maniera differente alle varie cure anche tra di loro dal momento che, pur appartenendo alla stessa specie, hanno reazioni diverse perché dipende dalla anamnesi di ognuno, dalla predisposizione genetica alle malattie ed alla reazione alle stesse, dal tipo di vita alimentare, dallo stress, … ecc. ecc.)

    Ogni scoperta scientifica sulla cura della specie umana si è avuta dall’innovazione tecnologica e dall’osservazione clinica delle reazioni dei malati umani e non dalle reazioni degli animali che di fatto non sono affidabili nella sicurezza per la specie umana infatti non è un caso che per legge, dopo aver sperimentato sugli animali, vengono fatti dei test sperimentali su campioni umani che in una percentuale altissima vengono subito interrotti perché danno reazioni gravi ed invalidanti fino anche alla morte. Infatti la sperimentazione animale è assolutamente inutile per la ricerca medica umana!

    I farmaci che si comprano in farmacia sono quelli che sono stati testati sugli UMANI e dai quali hanno verificato le reazioni. La realtà è che la sperimentazione animale offre alle case farmaceutiche la possibilità di difendersi in caso di danni alla salute causati dai loro prodotti, poiché possono sostenere di aver eseguito i dovuti esperimenti sugli animali. Inoltre, scegliendo opportunamente la specie animale, si potrà dimostrare un risultato o il suo contrario a seconda di quanto fa comodo al committente. La sperimentazione animale quindi fornisce così una comoda, (ma dannosa per per gli animali e noi), tutela giuridica alle aziende farmaceutiche.

    Hans Ruesch con i suoi libri "Imperatrice Nuda" ed "I falsari della scienza" ha spiegato molto bene perché è assolutamente necessario abolire la vivisezione. Pietro Croce (che fu un vivisettore e poi diventò uno dei padri dell’antivivisezionismo scientifico) si rese conto che c’è un errore metodologico nella ricerca medica e questo errore metodologico per il professor Croce è proprio la vivisezione o sperimentazione animale (e se è sbagliato il metodo, anche il risultato sarà errato). Scrisse infatti il libro "Vivisezione o scienza. Una scelta".

  44. La sperimentazione animale, o vivisezione, non è un metodo di ricerca tollerabile nel 2012!
    Oltre ad essere un metodo mai validato scientificamente è anche chiaramente inaccettabile se si vuole rispettare la vita tutta, e non può servire a proteggere la nostra specie.
    Infatti tutte le evidenze e le nostre attuali conoscenze scientifiche dimostrano che la vivisezione è inutile e fuorviante, così come documentato da importanti ricercatori, medici, scienziati, e veterinari, e come testimoniano purtroppo i gravi danni e a volte le catastrofi farmaceutiche che si sono verificate per aver estrapolato all’uomo i dati osservati su di una specie animale diversa. Tale errore metodologico, tale pratica basata su presupposti anti-scientifici e su modelli fuorvianti, è di fatto un ostacolo all’avanzamento della ricerca bio-medica e alla scienza, e costituisce un pericolo per la nostra salute lasciando l’essere umano come la vera inconsapevole cavia.

    "Nessuna specie può essere presa come modello biologico di un’altra specie". Si era già capito all’epoca di Charles Darwin. (Ogni specie è geneticamente differente dall’altra e allo stadio compiuto di un processo evolutivo indotto dal principio della selezione naturale; proprio in quanto organismi in sé finiti e dotati di peculiarità biologiche, filogenetiche e anatomiche, gli animali non possono essere considerati surrogati imperfetti dell’uomo e suoi fedeli vicari di reazioni cliniche da laboratorio. Consideriamo inoltre che gli esseri umani reagiscono in maniera differente alle varie cure anche tra di loro dal momento che, pur appartenendo alla stessa specie, hanno reazioni diverse perché dipende dalla anamnesi di ognuno, dalla predisposizione genetica alle malattie ed alla reazione alle stesse, dal tipo di vita alimentare, dallo stress, … ecc. ecc.)

    Ogni scoperta scientifica sulla cura della specie umana si è avuta dall’innovazione tecnologica e dall’osservazione clinica delle reazioni dei malati umani e non dalle reazioni degli animali che di fatto non sono affidabili nella sicurezza per la specie umana infatti non è un caso che per legge, dopo aver sperimentato sugli animali, vengono fatti dei test sperimentali su campioni umani che in una percentuale altissima vengono subito interrotti perché danno reazioni gravi ed invalidanti fino anche alla morte. Infatti la sperimentazione animale è assolutamente inutile per la ricerca medica umana!

    I farmaci che si comprano in farmacia sono quelli che sono stati testati sugli UMANI e dai quali hanno verificato le reazioni. La realtà è che la sperimentazione animale offre alle case farmaceutiche la possibilità di difendersi in caso di danni alla salute causati dai loro prodotti, poiché possono sostenere di aver eseguito i dovuti esperimenti sugli animali. Inoltre, scegliendo opportunamente la specie animale, si potrà dimostrare un risultato o il suo contrario a seconda di quanto fa comodo al committente. La sperimentazione animale quindi fornisce così una comoda, (ma dannosa per per gli animali e noi), tutela giuridica alle aziende farmaceutiche.

    Hans Ruesch con i suoi libri "Imperatrice Nuda" ed "I falsari della scienza" ha spiegato molto bene perché è assolutamente necessario abolire la vivisezione. Pietro Croce (che fu un vivisettore e poi diventò uno dei padri dell’antivivisezionismo scientifico) si rese conto che c’è un errore metodologico nella ricerca medica e questo errore metodologico per il professor Croce è proprio la vivisezione o sperimentazione animale (e se è sbagliato il metodo, anche il risultato sarà errato). Scrisse infatti il libro "Vivisezione o scienza. Una scelta".

  45. informatevi , prima di parlare e vergognatevi. la de3nmagogia la fate voi , perchè vi torna il conto. vivete con gli urli di dolore ddegli animali nelle orecchie. invece di dire cretinate, pensate a trasformare quei capannoniin qualcosa di meglio, senza sfruttare gli animali. oltretutto i propietari sono americani, vi dovreste vergognare a sfruttare il discorso di salvare vite umane. Informatevi prima.

  46. Uno che dice si, ma con la morte nel cuore, è l’ipocrisia fatta persona, è l’incarnazione dell’egoismo e il trionfo dell’ignoranza specie quando afferma che non ci sono metodi alternativi. Questi imbecilli si documentino, prima di ragliare, che la rete è zeppa di fonti. A meno che quelli del circolo si prendono delle sostanziose mazzette, ovviamente.

  47. Alfonso Maria Fimiani, essere consenziente, sarà contento di essere vivisezionato in nome della causa…lasciamo vivere tutti quegli esseri senzienti viventi che tali vogliono rimanere!!… sono molti i medici a sostenere che la vivisezione non porta a nulla (informatevi sul perchè…), è solo mero profitto, falsa scienza!!…le vere cavie siamo noi!!…

  48. QUESTA MATTINA LA COMMISSIONE PARLAMENTARE COMPETENTE HA APPROVATO L’EMENDAMENTO DELLA BRAMBILLA, CHE NELLE PROSSIME SETTIMANE SARA’ PRESENTATO ALLA CAMERA PER POI PASSARE AL SENATO. Il che significa che il primo importantissimo passo verso la chiusura di GH è stato fatto, con buona pace dei circoli dell’ambiente. Green Hill chiuderà!!!

  49. non vorrei essere nei panni di quelli che perderanno il lavoro se green hill chiude….perchè di ragioni di incavolarsi ne avrebbero!

  50. Voglio una PETIZIONE contro questo presidente indecente. Che venga vivisezionato lui e la sua falsa morte nel cuore. Lui ed i suoi cari. C’E ALTERNATIVA ALL’ USO DEGLI ANIMALI PER SCOPI DI RICERCA ED E’ RISAPUTO CHE LE CAVIE FINALI DI SPERIMENTAZIONE INUTILE SIAMO NOI, PROPRIO NOI UMANI, SI INFORMI MEGLIO TIZIO DEI CIRCOLI DELL’AMBIENTE.QUALE AMBIENTE? VERGOGNA!

  51. A me dispiace solo per quello che ha consegnato il filmato a Stoppa, perché evidentemente era l’unico ad avere un cuore. Comunque possono sempre tenere l’allevamento e vendere i cani ai privati, i beagle sono cani molto amati e molto richiesti. Se la proprietà volesse salvaguardare i suoi dipendenti, potrebbe cercare questa strada. Se li lascerà a piedi, beh, vorrà dire che ho ragione io quando dico che chi se ne sbatte degli animali se ne sbatte anche degli uomini.

  52. lo hanno scelto loro di sporcarsi le mani. Se mi metto a fare recupero crediti per uno strozzino e questo viene arrestato, anche io resto senza lavoro e nessuno organizzerà manifestazioni per esprimermi solidarietà. Comunque te l’ho detto, verrebbe introdotto il divieto di allevare cani per la vivisezione, non di allevare cani in generale.

  53. I 15 complici di Green Hill possono tranquillamente lavorare per il Presidente dei Circoli dell’Ambiente, per il Sindaco Zanola oppure per questo giornale…hahahaha! Che penaaaaaaaaaaaaaaa!

  54. Con la piccolissima differenza che fare recupero crediti per uno strozzino è fuori legge, lavorare a gh fino a prova contraria non lo è, abbiate rispetto di chi ci lavora perchè vorrei proprio vedere voi se uno una mattina si sveglia e comincia a piantar casini sul vostro luogo di lavoro rischiando di farvelo perdere, chi si farebbe scrupoli di stampo animalistico per non portare a casa la pagnotta mi fa schifo

  55. No infatti, non deve chiudere, lasciamolo aperto, leviamo via tutti i cani presenti e troviamo loro una famiglia, poi riempiamolo nuovamente con i vostri figli così che i test possano essere più accurati perchè effettuati direttamente su esseri umani e finalmente otterremo dei risultati affidabili e sicuri al 100% evitando così di creare farmaci che vengano poi ritirati dal mercato,inefficaci o anche dannosi.Tanto come sapete la vivisezione viene effettuata sotto anestesia no?quindi i vostri pargoli saranno in una botte di ferro!
    Ah quanto coraggio avete voi pro vivisezione che vi immolate sempre per il bene della vostra amata razza umana che difendete a spada tratta da chiunque ve la sfiori

  56. Per Cecco: A parte che fare recupero crediti è un’attività pienamente legittima, ci sono società che lo fanno, non sono tenute a verificare la correttezza delle persone che si rivolgono a loro. Comunque, io ho 33 anni, non ho uno stipendio fisso e non ho nemmeno la previdenza, la crisi colpisce anche i giovani che lavorano nel mio settore, anche se la gente non lo sa. Ciononostante, cerco di arrangiarmi in modo da poter alzarmi la mattina e guardarmi allo specchio senza farmi schifo. Se poi faccio schifo a te, tesoruccio, guarda, non me ne importa proprio niente!

  57. raccomanderei al dr fimiani di guardare l’oro di napoli sara’ molto istruttivo per lui ripassare la lezione impartita da edoardo del filippo sul pernacchio

  58. in merito alla pratica della sperimentazione animale, meglio da definirsi vivisezione, condivido e sostengo appieno le argomentazioni di chi mi ha preceduto interamente basate da recensione scientifiche di valente pregio aggiungendo, peraltro, che il profilo etico che rende dignità all’uomo, non è la sola ragione della mia ferma contrarietà per quella che definisco solo un’oscena pratica criminale; le mie convinzioni si basano sulle argomentazioni che pongono riscontri ovverosia sulle attestazioni rese da medici di primo piano, ex vivisettori, che hanno avuto l’onestà di dichiarare e spiegare il fallimento della vivisezione (o sperimentazione animale che dir si voglia) al contrario di quanto predicato dai medici dediti a questa riprovevole, inutile e dannosa pratica dai quali, al contrario, non si ricevono altro che affermazioni di principio prive di qualsiasi riscontro e noti slogan che, lungi da fornire ragioni scientifiche, si limitano a una riprovevole manipolazione delle coscienze ….

    – Albert Bruce Sabin (scienziato, medico polacco):
    "I cancri da laboratorio non hanno nulla a che vedere con quelli naturali dell’uomo. Le cellule tumorali umane non sono estranee all’organismo che le ospita. Il cancro umano differisce profondamente dai tumori artificiali provocati dagli sperimentatori nei laboratori"

    – Herbert Hensel (medico tedesco, direttore dell’Istituto di Fisiologia dell’Università di Marburg):
    "Gli esperimenti sugli animali non ci permettono di predire l’efficacia o innocuità dei medicamenti nell’uomo"

    – James Rachels (professore universitario americano):
    "Le argomentazioni di Rachels si basano sulla rivendicazione di un diritto – il diritto a non subire torture – che non è specificamente umano, ma è condiviso da umani e non umani in quanto esseri senzienti"

    – Johannes Hude (professore dell’Università di Graz):
    "Posso capire che un uomo rozzo maltratti nella collera un animale e naturalmente posso richiedere che ne venga riconosciuta la responsabilità, ma non posso capire che in nome della scienza e nell’interesse dell’umanità sofferente, come ci si fa credere, nelle nostre Università, nei laboratori scientifici e negli istituti di medicina, gli animali vengano maltrattati in forma raffinata, con freddo calcolo e che spesso debbano sopravvivere a tali torture per giorni, settimane, mesi fino a quando la morte liberatrice non li sottragga a tali sofferenze"

    – Donald J. Barnes (ex sperimentatore animale del Dipartimento della Difesa Americana):
    "Io rappresentavo il classico esempio di quella che ho definito «cecità etica condizionata». Per tutta la mia vita ero stato ricompensato per aver utilizzato gli animali, per averli trattati come se fossero semplicemente una fonte di benefici o di divertimento per gli esseri umani. Durante i miei sedici anni di attività nel laboratorio, l’aspetto morale ed etico dell’utilizzazione degli animali non era mai stato sfiorato in nessuna riunione, né formale né informale, prima che io sollevassi il problema durante i giorni finali della mia carriera di vivisettore"

    – Charles R. Magel (professore universitario americano):
    "Chiedi a uno sperimentatore perché sperimenta sugli animali. La risposta sarà: ‘Perché gli animali sono uguali a noi’. Chiedigli poi perché è moralmente accettabile sperimentare sugli animali. Ti risponderà: ‘Perché gli animali non sono uguali a noi’. La sperimentazione animale si basa su una logica contraddizione"

    – H. Ruesh (storico della medicina):
    "La lotta alla vivisezione va condotta in sede morale, in sede scientifica, in sede economica, in sede sociale, in sede politica ed in primo luogo in sede informativa"

    – J. B. Gallagher (americano, direttore della ricerca medica dei laboratori Lederle):
    "Gli studi sugli animali vengono compiuti per motivi legali, non per motivi scientifici. E’ insensato attribuire a questi studi un valore per l’uomo. Ciò significa che l’intera ricerca potrebbe essere un nonsenso"

    – Roger Ulrich (ex vivisettore della Western Michigan University):
    "Nella migliore delle ipotesi, la vivisezione è stata largamente inefficace nella comprensione della vera natura delle malattie e della loro prevenzione e nel peggiore dei casi essa ha avuto conseguenze dannose ed ha portato fuoristrada la scienza medica"

    – Gianni Tamino (biologo italiano, ricercatore nell’Università di Padova):
    "I risultati della ricerca sugli animali non sono in alcun caso trasferibili all’uomo. Perché ci si ostina nella vivisezione, allora? Prima di tutto per arretratezza mentale e culturale. La vivisezione è fallace, inutile, costosa e oltretutto crudele"

    – Bucrach (medico inglese, ricercatore della Wellcome Chemical):
    "Quando un medicamento s’è dimostrato innocuo per differenti specie di animali, compresi i primati, chi ci dice che sarà innocuo per l’uomo? Ma anche l’osservazione opposta è valida: quando un medicamento si è dimostrato tossico per differenti specie di animali, chi ci dice che sarà egualmente tossico per l’uomo?"

    – John A. Oakes (professore di medicina e farmacologia dell’Università Vanderbilt, Tenneesse, USA):
    "Non sappiamo come estrapolare all’uomo i risultati ottenuti con gli animali"

    – Kenneth Star (direttore di una commissione per la ricerca sul cancro in Australia):
    "E’ impossibile applicare alla specie umana delle informazioni sperimentali ottenute provocando il cancro nell’animale"

    – K. Fisckentscher (professore presso l’Istituto di Farmacologia dell’ Università di Bonn):
    "Normalmente, le sperimentazioni su animali non solo non contribuiscono alla sicurezza dei farmaci, ma conseguono addirittura il risultato opposto"

    le argomentazioni illuminate che i fautori della sperimentazione animale immancabilmente e sistematicamente propinano nell’intento di fornire la giustificazione della sperimentazione animale, si risolvono in vuote petizioni di principio che hanno la pretesa di volerne provare l’insostituibilità ed al contrario, invece, sono prova dell’assenza assoluta di riscontri scientifici; sentiamo sempre continuamente ripetere: "Ostacolare in qualsiasi modo la sperimentazione significa rinunciare alla ricerca di base che ancora fornisce molte e utili informazioni sui meccanismi fisio-patologici dell’organismo umano e animale e favorisce la realizzazione e la messa a punto di nuove tecniche terapeutiche….Mi chiedo sempre se le persone che “subiscono” un intervento terapeutico o chirurgico si rendano conto che tutto ciò che viene applicato sull’uomo o utilizzato dall’uomo è stato provato sempre prima sugli animali….Ostacolare la sperimentazione animale significa fermare la ricerca…Ma se nel metodo l’elenco degli errori può essere rilevante, l’elenco delle conoscenze e i vantaggi acquisiti attraverso l’uso di animali è di gran lunga superiore a tutte le controindicazioni che qualsiasi scienza e, direi, pratica umana implica….si approda all’uso del modello dell’animale alla fine di un lungo e accurato processo in cui il “sistema” animale appare insostituibile per la sua complessità, difficilmente riproducibile con altri mezzi….La comunità scientifica sta lavorando moltissimo per la validazione di sistemi alternativi che, ad oggi, comunque, non possono ancora sostituire l’uso di animali.."
    Mai abbiamo ascoltato argomentazioni scientifiche o quali siano stati i grandiosi risultati ottenuti con gli animali, ma sempre e solo vuote e insensate affermazioni…vale a dire: è sempre stato fatto così quindi evidentemente va bene così oppure: i farmaci, gli esami, gli interventi ecc. di cui si avvale l’uomo, tutto è stato sperimentato prima sugli animali quindi la sperimentazione animale è insostituibile! La verità è che questa pratica è solo un busuness economico a vantaggio delle organizzazioni che ruotano intorno agli animali, guidate e da sempre in mano alle lobbies del farmaco e degli stessi ricercatori che lungi dall’essere i paladini della salute sono spinti solo da personali interessi di carriera perchè qualsiasi risultato potrà essere sempre raggiunto con gli animali, basta solo avere l’avvedutezza di scegliere la cavia giusta

    E’ puro business da milioni di euro al colpo. Per questo sopravvive saldamente. E nutre un indotto dall’estensione spaventosa. Realtà come Huntingdon Life Sciences, Harlan e Green Hill non sono un invenzione dei detrattori, sono imperi economici costruiti sul sangue di milioni di animali al servizio della “sperimentazione” dalla nascita alla morte.

  59. Non sono d’accordo con l’ultima parte: "non c’è alternativa per la ricerca di nuovi metodi che possano salvare sempre più vite umane”.
    Non solo salvare vite umane ma anche vite di animali non umani

  60. mi chiedo se questi personaggi, così colti e famosi prima di parlare si sono informati, se sanno cosa dicono, o si buttano a parlare solo per il gusto di farsi notare….. io mi auguro che Green Hill chiuda al più presto, è un abominio, e la vivisezione e la sperimentazione animale, solo dei metodi per fregare soldi facendo credere di far del bene… si nelle tasche di chi si sa…

  61. questo paese va avanti perchè gente come questo Presidente lo amministra. Prima di parlare dando aria ai denti bisogna informarsi su cosa è la vivisezione e a cosa serve oppure ha un parente nel campo, o le hanno promesso cosa?? Per quanto riguarda gli stipendi ai dipendenti di Green Hill che non si dicano vaccate, ci siamo preoccupati degli stipendi di altre aziende che sono state chiuse? no. Ci siamo preoccupati di trovare un lavoro in quei paesi dove i boia facevano la pena di morte? no. I dipendenti di GH che sono 4 gatti possono allevare gli animali per altri scopi non certo per farli morire.

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