Santa Giulia, da patrimonio dell’Unesco a “Museo per Tutti”

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Museo per tutti è il titolo del nuovo programma che i Musei Civici d’Arte e Storia e Fondazione Brescia Musei offrono ai propri visitatori, grandi e piccoli, famiglie o gruppi di amici, studenti, associazioni.
Il museo, in queste attività, desidera mostrarsi, oltre che nella sua veste d’istituzione preposta alla conservazione e alla tutela del patrimonio storico-artistico, come luogo d’incontro e di arricchimento culturale, spazio accessibile e dinamico, in cui scoprire diverse possibilità di approccio alle opere mediante pratiche che stimolano, oltre che le conoscenze, anche le competenze e la creatività individuali, rendendo ancora più piacevole e affascinante l’esperienza dell’arte.

Fra le varie iniziative proposte si segnala il ciclo di conferenze Incontrarsi e approfondire, conversazioni e incontri pensati per rispondere a domande ricorrenti, sollecitare nuove curiosità e approfondire la conoscenza dell’attività quotidiana del museo nel cui ambito figure professionali esperte conducono indagini e nuovi studi che possono riservare sorprese e scoperte importanti riferite alla storia culturale della città.

26 gennaio 2012, ore 17
La chiesa longobarda di San Salvatore. Fasi e materiali di un cantiere altomedievale
Giampietro Brogiolo – Monica Ibsen – Vincenzo Gheroldi

9 febbraio 2012, ore 17
Paolo Brognoli, collezionista, erudito e connoisseur nella Brescia di primo Ottocento
Roberta D’Adda

23 febbraio 2012, ore 17
1934-1946. Pittura bresciana in mostra. Protagonisti e sviluppi di una grande stagione espositiva
Matteo Zambolo

8 marzo 2012, ore 17
La Vittoria alata di Brescia e i grandi bronzi dell’Italia settentrionale
Edilberto Formigli – Andrea Salcuni – Francesca Morandini

Tutti gli incontri si terranno nella Sala conferenze del museo di Santa Giulia, in via Piamarta 4, Brescia. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

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UN COMMENTO

  1. Iniziativa stupenda, peccato che il ciclo di conferenze sia riservato esclusivamente a pensionati, studenti e disoccupati, la stragrande maggioranza delle persone,alle 17 sono in procinto di lasciare il posto di lavoro o stanno lavorando.

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