Accademia Bresciana Arti e mestieri della Buona Tavola, nuova sede e nuovo programma 2012

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Ha preso casa nel cuore del centro di Brescia, in via Musei, con una propria sede ed una propria caffetteria la grande squadra di Accademia Bresciana Arti e Mestieri della Buona Tavola. Un’Accademia che riunisce due Assessorati provinciali, quello all’Agricoltura e quello al Turismo, e ben 7 associazioni professionali che operano nel “bel mondo”, creativo e necessariamente di qualità, della Buona Tavola, vantando un quorum di circa 1.200 professionisti. Una squadra che, guidata dall’Assessore al Turismo della Provincia di Brescia, Silvia Razzi, e con la partecipazione attiva dei direttivi delle 7 categorie – l’Associazione Cuochi Bresciani, l’Associazione Degustatori Italiani Grappa e Distillati, l’Associazione Italiana Sommeliers, l’Unione Panificatori Artigiani Bresciani, i Mastri Macellai Bresciani, il Consorzio Pasticceri Artigiani e l’Associazione Ristoranti Trattorie Hostarie Bresciane – si è dichiarata “motivata ad esser ambasciatrice delle eccellenze che il territorio produce ed insieme della professionalità bresciana”. Un doppio messaggio, che Accademia, grazie ai suoi numeri, può teatralmente portare su palcoscenici che il pubblico, solitamente con soddisfazione e volentieri, recepisce e che ha la potenzialità di espandersi “a macchia d’olio”: in ristoranti siglati da un marchio di qualità, su tavole imbandite con piatti elaborati da cuochi esperti e con prodotti garantiti da un serio pool di macellai, panificatori e da sopraffine arti pasticcere, ed impreziosite da degustazioni guidate di vini, grappe e distillati a cura di professionisti certificati. “Oggi si realizza concretamente il nostro desiderio di aggregare le Associazioni professionali del settore enogastronomico della provincia bresciana – ha detto Silvia Razzi – e in stretta collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura abbiamo definito, con nuove energie e progetti, il programma di lavoro dei prossimi dodici mesi, con l’obiettivo ben chiaro di far conoscere le tradizioni e le eccellenze di questo straordinario territorio sia ai suoi abitanti che al di fuori dei suoi confini ”. Significativo l’intervento dell’assessore Gian Francesco Tomasoni che ha ricordato come il suo assessorato abbia specifiche competenze anche nel delicato tema dell’alimentazione. Il “numero uno” della pasticceria, Iginio Massari, ha sottolineato quanto “sia giusto che le eccellenze bresciane vengano conosciute e riconosciute a livello nazionale, per il bene del territorio e per l’economia non solo locale”; Beppe Rocca, presidente dei ristoratori, si è detto felice per “aver visto raggiunto finalmente a Brescia il traguardo di una casa delle Associazioni” e Giovanni Creminati, delegato Ais, ha simpaticamente affermato che “Brescia, in realtà non è mai stata la città del tondino, ma quella del buongustaio”. Alleati a loro, per soddisfazione e parità di intenti, gli altri rappresentanti delle associazioni socie, Carlo Bresciani presidente dei cuochi e Diego Liberini dei macellai, Renato Hagman governatore di Adid e Mauro Marini past president dei panificatori, che hanno brindato al taglio della loro nuova sede, levando i calici colmi delle bollicine dell’azienda franciacortina Guido Berlucchi e poi invitato i presenti ad un momento conviviale. A sostenere l’energia della “nuova” Accademia, nella nuova sede prestigiosa e operativa in centro storico, è già attiva una segreteria, tutte le mattine della settimana, a disposizione di associati e utenti, che fungerà soprattutto da coordinamento delle attività in programma. Il Programma presentato da Silvia Razzi parte a gennaio con un’idea rivolta ai giovani della scuola secondaria, un bando di concorso per la creazione di logo e marchio dell’Accademia Bresciana aperto alla partecipazione degli studenti di tutte le scuole secondarie di 2° grado della provincia di Brescia con indirizzo artistico, di grafica e design. Seguirà la partecipazione alla Fiera Aliment di Montichiari, con attività promulgative di degustazione, appuntamenti nei siti più particolari della provincia di Brescia, sfide enogastronomiche e momenti aggregativi per il pubblico. Tra gli strumenti di comunicazione, grande forza sarà data alle irrinunciabili relazioni digitali attraverso il portale ed il social network. Un’attività di ufficio stampa, svolta da un team di giornalisti professionisti, completerà la strategia di quello che si può definire un vero e proprio percorso di marketing.

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