Nuovo colpo di scena, le pm10 rientrano nei limiti. Sospese le targhe alterne

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(d.b.) Il meteo gioca ancora una volta un bello scherzo ai comuni dell’area critica. Ieri infatti i valori delle pm10 sono rientrati nei limiti di legge, interrompendo così la sequenza di giornate consecutive sopra la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo in almeno tre delle quattro centraline Arpa (Broletto, Villaggio Sereno, Rezzato e Sarezzo). In due di queste i valori sono tornati nella norma: al Villaggio Sereno la concentrazione si è fermata a 31 microgrammi per metro cubo, a Sarezzo 32. Non disponibile il dato dellacentralina del Broletto. A questo punto il conteggio dei giorni oltre i limiti deve ripartire da zero. In base al protocollo per far scattare le targhe alterne serviva una sequenza di 18 giornate. Niente targhe alterne quindi: il provvedimento è sospeso e il conteggio riparte da capo.  

"Viste le mutate condizioni atmosferiche  – si legge in una nota ufficiale di Palazzo Loggia – e le conseguenti variazioni riscontrate sin da questa mattina nelle rilevazioni delle centraline di monitoraggio delle PM10, si segnala che il livello di polveri fini riscontrate in queste ore è inferiore alla soglia di allerta prevista a norma di Legge e che pertanto non è previsto alcun provvedimento di targhe alterne o di blocco del traffico per i prossimi giorni". 

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  1. Lo sai quale "associazione" aveva fatto la campagna "ne abbiamo pieni i polmoni"? La Provincia di Brescia. Ricordarsene bene alle prossime elezioni (se ci saranno ancora prima dell’abolizione della Provincia…).

  2. Nessun colpo di scena. Il vento (come ampiamente previsto per esempio da meteopassione.com )sta ripulendo l’aria dalle schifezze. Speriamo bene.

  3. Francamente non posso non essere d’accordo con il Sindaco di Concesio (destra, sinistra, alto, basso non mi interessa): c’è un protocollo (raggiunto con fatica immagino) e non si sa per quali motivi salta su una pirla che afferma che questa volta non vale, questa volta no, si fa diversamente. Cara Paola, a cosa serve allora darsi delle regole? A cosa serve riunirsi per decidere se poi alla fine ognuno se ne va per la sua strada?

  4. Ci stiamo avviando ai 35 giorni di superi delle Pm10 con una velocità impressionante. Il Comune di Brescia non sta facendo nulla in tal senso. Forse è il caso che comincino a partire denunce per gravi inadempienze a seguito compromissione della salute dei cittadini e delle cittadine di Brescia.

  5. Sentirsi presi in giro. Non solo dal comune di Brescia, ma da tutti.
    Per dare un segnale non si poteva almeno fare la domenica ecologica?

  6. Grazie al cielo, nel vero senso della parola, si riesce a fare quello che due assessori incapaci non sono in grado di liberare l’aria dall’inquinamento atmosferico. Dovremmo promuoverlo Honoris causa per la salvaguardia della nostra salute e della nostra sicurezza. Quanto al protocollo ci voleva ben poco a capire che era una presa per il………..

  7. I con ti non tornano. Vi invito seriamente ad andare a vedere il sito del Comune di Brescia alla voce qualità dell’aria e capirete che qualcosa non funziona nella rilevazione dei dati della centralina dl Broletto: già il giorno 25 questa era fuori uso (dati non disponibili). Non sarà forse il caso di cercare di capirne di più?

  8. vedo che c’e’ ancora chi crede alle bufale . La giunta se ne deve andare solo a Brescia o anche a Milano ? Perche’ a Milano con il calo del 30 % del traffico dovuto alla tassa dei 5 euro per tutti ( ricchi e poveri ) il pm10 e’ rimasto esattamente lo stesso

  9. A Milano almeno ci provano a ridurre le PM10, a Brescia le favoriscono grazie anche all’aumento del biglietto dell’autobus e relativo crollo dell’utenza, mentre, invece, crolla il costo dei parcheggi del 50% favorendo così l’uso del mezzo privato che diventa più economico di quello pubblico. Hai capito la differenza?

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