Sabato notte si corre sul Garda la 22esima Trans Lac en Du 2012

0

Il Garda illuminato dalla luna piena è quel che sperano gli "argonauti" d’acqua dolce, i partecipanti alla “Trans Lac en du ”, in programma sabato prossimo sulla rotta Salò-Portese-Maderno-Salò, più qualche giro supplementare per le imbarcazioni più lunghe e veloci. La regata aprirà, come sempre, la nuova annata della Canottieri Garda, la polisportiva degli sport acquatici che arriva così ai suoi 121 anni di attività. Il “Meteo” annuncia clima polare, ma questo non scoraggerà gli skipper che, oramai da 22 anni, si ritrovano a Salò per dare vita a questo “rito”, una sfida con due sole persone in equipaggio, un rito scaramantico, prima della lunga stagione che, sul Garda, proporrà qualcosa come oltre 200 appuntamenti tra campionati Mondiali, Europei e Tricolori. L’appuntamento è sabato prossimo, a Salò, quando alle 17 e 30 scatterà la gara che per buona parte sarà in notturna. Il via viene ospitato, come da tradizione, sul lungolago della cittadina salodiana, il pubblico a seguire le prime manovre, una corsa con le vele in spalla. Poi via nell’oscurità, gli scafi come ombre, gli equipaggi a fare rotta sul percorso Portese-Salò-Maderno, lo “stop and go” nel golfo madernese, il ritorno, l’ arrivo finale illuminato dai bengala all’interno della marina della Canottieri. La barca da battere sarà il piccolo “Meteor” dei velisti non vedenti di Homerus che si imposero nel 2011 con l’equipaggio formato dalla famiglia Valle, istruttori del nobile progetto gardesano. La "Trans Lac en du" è organizzata dalla Canottieri Garda grazie al supporto del progetto Hyak Onlus, la collaborazione del Circolo Vela Toscolano-Maderno e il Circolo Nautico di Portese.

Comments

comments

LEAVE A REPLY