Cancellata l’authority per il volontariato. Rolfi, “E’ un brutto segnale, e a pagare è sempre il Nord”

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Cancellata l’ authority per il volontariato. A commentare la decisione del ministro Fornero il vicesindaco Fabio Rolfi che dalle pagine virtuali del suo blog denuncia la scelta del governo Monti di chiudere l’agenzia. <Una delle poche conquiste del Nord, un giusto riconoscimento ad un territorio che è l’orgoglio di tutto il Paese per le dimensioni e la diffusione dell’impegno civico, dove il volontariato è quasi una scelta di vita ed è praticato sin dalla giovane età da milioni di persone, è stata cancellata da un governo non voluto e non votato da nessun cittadino – ha esordito Rolfi – Ma che ha ben precisi supporter politici, tra l’altro proprio quei partiti come PD, UDC ed in parte PDL la cui base sociale ed elettorale ha come riferimento l’impegno volontaristico di settori della  società civile che fanno riferimento ad associazioni, cooperative, di ispirazione laica o cattolica>. Il vicesindaco ha poi continuato, <È un brutto segnale quello che il Ministro Fornero ha liquidato con una battuta di cattivo gusto “abbiamo deciso di chiudere queste agenzia, tenerla in vita così sarebbe stata la riprova che in Italia non si può chiudere nulla.” E’ un brutto segnale perché è l’ennesima dimostrazione che al Nord si continuano a chiedere sacrifici, peraltro inutili perché non toccano i veri problemi del paese che sono sempre gli stessi e che una casta di tecnocrati non intende minimamente toccare: assistenzialismo, clientelismo (hanno eliminato le pensioni di anzianità ma qualcuno si è posto il problema dei falsi invalidi del sud?), irresponsabilità delle classi politiche meridionali (che fine hanno fatto i costi standard, la responsabilizzazione fiscale delle autonomie locali, l’ineleggibilità degli amministratori che non chiudono il bilancio in pareggio?) etc.. Dopo le pensioni di anzianità, la reintroduzione dell’ICI sulla prima casa, la revisione degli estimi (i migliaia, mi correggo le decine di migliaia di meridionali che abitano case fantasma, ovviamente abusive, che nessuno mai abbatterà non sono molto preoccupati di questo, ovviamente al Nord invece..), ora cancellano anche una agenzia composta da 12 dipendenti distaccati dagli enti locali (neppure assunti apposta) che aveva il compito di essere un punto di riferimento e di supporto per le migliaia di organizzazioni volontaristiche esistenti e in gran parte concentrate sul territorio padano>. Per poi affondare, <Non so se come dice il Ministro questa agenzia abbia dato pochi risultati. Stando a quanto sostenuto coralmente dalle tante associazioni ed esponenti del mondo del volontariato che si sono schierati a favore del mantenimento dell’agenzia, la realtà sarebbe diversa. Quello che penso è che anziché cancellare l’agenzia del volontariato il governo avrebbe fatto meglio (ed ottenuto sicuramente qualche risultato in più in termini di risorse) a cancellare qualche inutile ente collocato un po’ più a sud tra i tanti creati apposta per assumere dipendenti pubblici riconoscenti al momento del voto – e ancora – oppure a porsi il problema di come mai la regione Sicilia ha circa 12.000 dipendenti mentre la regione Lombardia lavora con meno di 3.000.. e così via per Asl, Comuni, consorzi, comunità montane etc.. Ma è forse è più facile far pagare sempre al Nord>.   

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