Furti in città e provincia, arrestati una donna albanese, un romeno e due tunisini

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Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri di Roncadelle sono intervenuti presso il negozio Decathlon di quella via Mattei, arrestando L.F., 39enne nata in Albania ma residente in città, per rapina impropria. La donna, appropriatasi indebitamente di capi d’abbigliamento sportivo per un valore di circa 150 euro, ha tentato di guadagnare l’uscita senza pagare la merce. Allertati i Carabinieri un addetto alla sicurezza ha cercato di bloccarla ma questa lo ha prima spintonato e poi aggredito per garantirsi la fuga. Bloccata dai militari è stata accompagnata in Caserma ove è stata trattenuta in camera di sicurezza in attesa delle decisioni dell’A.G.. La refurtiva è stata riconsegnata al legittimo proprietario. Anche in Bovezzo è accaduto un episodio analogo ed anche in questo caso l’interessato, P.A., 53enne pregiudicato rumeno in Italia senza fissa dimora, dopo aver prelevato dagli scaffali del supermercato “Simply” di quella via dei Prati generi alimentari per un valore complessivo di circa 100 euro ed esserseli nascosti addosso, ha oltrepassato tranquillamente le casse senza pagare il corrispettivo. Un addetto alla sicurezza aveva però notato il comportamento dell’uomo ed aveva avvisato i Carabinieri. Sul posto è giunta la pattuglia della Stazione di Nave che ha fermato il rumeno mentre stava uscendo dal supermercato recuperando così il maltolto e restituendolo al legittimo proprietario. L’uomo non ha opposto alcuna tipo di resistenza ed è stato così arrestato per furto aggravato venendo trattenuto in caserma in attesa delle decisioni dell’A.G.. I Carabinieri di Lonato del Garda, nell’ambito dei controlli sul territorio per contrastare i reati contro il patrimonio e la persona, nella serata di ieri hanno operato l’arresto di due tunisini B.M.F.H. 27enne e B.H. 28enne, entrambi pregiudicati e residenti in Castel d’Azzano (VR), che presso il centro commerciale “Il Leone” alle ore 22.00, nel negozio di pelletteria “Guess”, dopo aver rimosso il sistema antitaccheggio, notando che l’addetto al negozio era intento nelle operazioni di chiusura dell’esercizio, hanno “prelevato” alcuni manufatti in pelle per un valore di circa 250 euro dandosi poi alla fuga. Fuga di breve durata perché gli addetti alla sicurezza hanno subito avvisato i Carabinieri che hanno intercettato i due fuggitivi ancora all’interno del centro commerciale arrestandoli per furto aggravato in concorso restituendo il maltolto al legittimo proprietario. I Tunisini hanno atteso le decisioni dell’A.G. nelle camere di sicurezza dell’Arma.

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UN COMMENTO

  1. va bene dare la notizia dei furterelli, però dovreste riportare prima la notizia della impresa di Rovato che ha evaso 19 milioni di euro. con quella cifra si comprano 126.667 magliette dal 150 euro l’uno. con lo sconto se ne può comprare uno per ogni cittadino di Brescia. è come se fossero entrati in ogni nostra abitazione rubando 100 euro a persona

  2. sacrosanta e condivisa opinione … ma puniamo entrambi e in modo proporzionale … anche quelli dei furtarelli … nel mio condominio hanno rubato le grondaie e girarno i cabasisi anche per quelle ..

  3. Eh già al sinistro danno fastidio solo gli evasori,zingari e marocchi che rubano evidentemente sono bene accetti…perchè non li fai venire a casa tua a servirsi?Vedrai che bello.

  4. Cosa scommetti? Perchè la scommessa si potrebbe anche fare. Peccato che mai nessuno si sogni di dare le notizie in merito alle decisioni dell’autorità giudiziaria. Ragionare sui dati, anzichè sui pregiudizi, potrebbe portare a delle sorprese. Ma meglio non perdere tempo a dare quella notizia: i clic sul sito bastano e avanzano nei battibecchi sulle "risorse"…

  5. sono proprio dati , il 95% viene lasciato a piede libero altrimenti non basterebbero altre 3 carceri , ovvio che quando sono stranieri cioe’ la stragrande maggioranza si dileguano ( sempre a piede libero LOL )

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