Un laboratorio per scoprire i segreti della sezione ritmica nel jazz

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Otto incontri a cadenza quindicinale – il primo si terrà sabato 4 dalle 14.30 – per entrare in profondità nelle sfumature e nei segreti della "rhythm section", la sezione ritmica del jazz costituita generalmente da contrabbasso (o basso elettrico) e batteria – spesso anche da uno strumento armonico come pianoforte o chitarra. Questi strumenti infatti non hanno semplice ruolo propulsivo e di accompagnamento di "servizio", come spesso accade nella musica pop e nel rock, ma provvedono continuamente alla tensione ritmico-armonica del gruppo, offrono spunti creativi ai solisti, contribuendo in grande misura alla dinamica collettiva.

Questo laboratorio si pone come una realtà nuova tra i corsi di questo genere, in quanto affronta non solo dettagli tecnici inerenti lo strumento ma anche una più ampia visione legata ad aspetti interpretativi, stilistici, espressivi; inoltre si sviluppa nel prezioso e delicato contesto del trio con pianoforte, di certo tra le formazioni più favorevoli per l’interplay.

Giulio Corini ed Emanuele Maniscalco, oltre a essere due musicisti di esperienza e sensibilità non comuni, lavorano insieme da oltre dieci anni e hanno suonato con molti dei maggiori jazzisti italiani (Enrico Rava, Stefano Battaglia, Sandro Gibellini, tra gli altri).

Gli incontri si tengono di sabato pomeriggio nella sede dell’Associazione culturale Quid (Contrada del Carmine 33), hanno durata di tre ore ciascuno (dalle 14:30 alle 17:30) e prevedono principalmente la pratica di standard nella formazione del trio piano-basso-batteria. Su richiesta potranno essere affrontate anche tematiche inerenti l’improvvisazione totale e la composizione/arrangiamento di brani originali portati dai partecipanti. È richiesta una discreta esperienza musicale generale, e una pratica almeno basilare del jazz.

Il contributo per il corso di otto incontri è di 280 euro

Per iscrizioni: circoloquid@gmail.com

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