Stazione, due giovani tunisini arrestati per spaccio a gennaio “ribeccati” anche a febbraio

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Continuano incessanti i controlli da parte dei Carabinieri nella zona della Stazione ferroviaria dove, oltre ai servizi preventivi effettuati insieme ai militari dell’esercito, si organizzano altresì mirati servizi antidroga, anche in abiti civili, finalizzati a prevenire e reprimere il fenomeno dello spaccio. In particolare nella tarda serata di ieri, nell’ambito di un mirato servizio organizzato a seguito della segnalazione di una ripresa dell’attività di spaccio, che si era precedentemente bloccata dopo due arresti effettuati nel mese di gennaio nella medesima zona, i militari della Stazione di BS-San Faustino hanno individuato due tunisini, di 27 e 33 anni entrambi regolari, che stazionavano all’angolo tra viale Stazione e via Solferino. Dopo alcuni minuti due giovani si avvicinavano agli extracomunitari porgendo loro delle banconote. Uno dei due extracomunitari, quindi, si allontanava verso viale Stazione e, giunto nei pressi di un portone, prelevava un pacchetto di sigarette occultato all’interno di una cassetta della posta tra gli annunci pubblicitari. Dal pacchetto estraeva dell’hascish che veniva consegnato ai due acquirenti. A quel punto i militari sono intervenuti riuscendo a bloccare uno dei due tunisini. Il secondo spacciatore ha tentato una fuga a piedi, durata solo 500 metri: inseguito da un Carabiniere, infatti, è stato bloccato nei pressi dell’ospedale Sant’Orsola. Il fuggitivo a quel punto si scagliava contro il militare con calci e pugni ma veniva da questi definitivamente bloccato. Di 7 giorni è stata la prognosi definita dai medici che, visitato il carabiniere, ne riscontravano un trauma al ginocchio. Complessivamente, a seguito di perquisizione personale, i due sono stati trovati in possesso di circa 30 grammi di hascisc.

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  1. "Continuano incessanti i controlli"… e noi paghiamo! I carabineri incessanti, i giudici, i secondini, i laboratori, le galere, gli avvocati, i cancellieri, le caserme, le gazzelle, le autocivetta, i verbali, gli interpreti, gli avvocati d’ufficio, le notifiche ecc. ecc. ecc. E per cosa? Per beccare chi traffica 4 canne? E tutto questo dura da decenni, senza risultati, anzi con il continuo aumento di trafficanti e spacciatori e consumatori! Ma quando ci sveglieremo e pretenderemo finalmente la legalizzazione??? Lo capiamo o no che legalizzare vuol dire ridurre danni e spese per tutti e che i primi a rimetterci sarebbero i veri criminali grandi trafficanti? Ormai è evidente che molti invece hanno da guadagnare in questa situazione.

  2. Non ci servono spacciatori. Ne droghe. Nemmeno quelle leggere. Ci bastano le sigarette che già fanno abbastanza danno. Se invece di questa canna non ne potete fare proprio a meno allora non siete messi molto bene.

  3. Sandokan : ma andare a monte del problema no eh ? ci sara’ pur qualcuno che lascia liberi questi individui ? Mi immagino l’incazzatura ( ormai ci saranno abituati ) delle forze dell’ordine , rischiano la vita per nulla ed a loro va tutto il nostro appoggio morale anche se puo’ servire a poco.

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