Aib punta sui giovani e inaugura il “suo” Liceo Internazionale per l’Impresa. “Un’eccellenza che avvicina scuola e imprese”

0
Bsnews whatsapp

L’Aib ha inaugurato il primo liceo internazionale per l’impresa intitolato a Guido Carli. Ieri pomeriggio, nel prestigioso auditorium di Santa Giulia si è riunito un parterre d’eccezione del mondo industriale, politico e sociale bresciano per partecipare all’inaugurazione del primo liceo internazionale per l’impresa. Il primo a prendere la parola è stato il presidente di Aib Giancarlo Dallera che ha ricordato ai presenti come il liceo fosse “tra i miei programmi elettorali. Ora siamo arrivati solo al punto d’inizio ma non gli faremo mancare il nostro pieno sostegno”. Le selezioni per l’accesso alla nuova scuola d’eccellenza bresciana, che dovrà formare la classe imprenditoriale di domani, inizieranno la prossima settimana, e precisamente il 7 febbraio. Si tratterà di una scuola paritaria, ma privata, dal costo di otto mila euro annui, ad esclusione di quegli studenti che otterranno le borse di studio messe a disposizione da alcuni industriali. Per ora il liceo internazionale avrà sede presso l’Isfor, ma il vicepresidente di Education Aib ha assicurato che “stiamo già lavorando sul progetto per realizzare una nostra specifica sede”. Da qui l’idea avanzata dall’associazione “Brescia città Grande” e dall’imprenditore Sandro Belli di collegare il liceo al Museo dell’Industria, così da creare un continuum che darebbe l’opportunità ad entrambi di valorizzarsi e dare vita a nuove e proficue sinergie. La compagine dei docenti sarà di alto livello, come tutta l’equipe che lavorerà all’interno dell’istituto e gli studenti che verranno scelti per partecipare al corso. Per accedere sono previste una prova scritta che si baserà su competenze in italiano, in inglese (almeno livello B1) e in matematica, valevole per il 40 per cento della prova, a cui seguiranno colloqui individuali per indagare motivazioni e aspirazioni dei ragazzi, anch’essa valevole per il 40 per cento, mentre il restante 20 per cento dipenderà dal curriculum scolastico. Anche gli strumenti utilizzati per la didattica saranno all’avanguardia, tant’è che gli studenti avranno a disposizione una cartella digitale, potranno seguire videoconferenze e assistere a lezioni in lingua inglese, francese, spagnola e tedesca. A ciò si aggiungeranno stage, laboratori e workshop in grado di formare lo studente alla pratica aziendale. Per ulteriori informazioni e per le richieste di accesso consultare il sito www.aib.bs.it oppure visitare la pagina www.guidocarli.eu

Comments

comments

Ufficiostampa.net

CALCIOBRESCIANO
CONDIVIDI

RISPONDI