A Sale Marasino il Vespa Club Sebino fa rima con solidarietà

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Tre amici al bar, tra due chiacchiere e un caffè, nel 2004: proprio così, un po’ come racconta Gino Paoli nella sua celebre canzone, è nata l’idea di un Vespa Club sulle sponde del Sebino. Un club nato per radunare gli appassionati della mitica due ruote della Piaggio, con l’idea di rimettere in strada quante più Vespe possibili e permettere anche ai più giovani di riscoprire il fascino di questo mezzo indiscusso protagonista di una fetta di storia, non solo motociclistica, del Dopoguerra italiano.

Dalle parole ai fatti:  oggi il Vespa Club Sebino, riconosciuto dal Vespa Club Italia, conta oltre sessanta soci, quel bar, La Caffetteria di Sale Marasino, ne è la sede ufficiale e molte sono  le attività ludiche e ricreative dove la vespa è protagonista. Sono ormai un appuntamento fisso per vespisti e semplici spettatori: la Sebinata, gita sul lago rigorosamente in vespa, la Cronovespata, gara di regolarità in salita e la gimcana agricola, che si svolge all’interno della locale sagra Sale in Zucca.

 

Quei tre amici al tavolino del bar non volevano cambiare il mondo, ma certamente lasciare un segno solido e concreto nella realtà locale, non semplicemente quello di uno pneumatico. Il Vespa Club Sebino ha quindi imboccato da subito la strada della beneficenza contribuendo, negli anni, a iniziative importanti:  l’ acquisto di una culla termica al reparto rianimazione neonatologia degli Spedali civili di Brescia; di un monitor neonatale per il reparto di pediatria dell’ospedale di Iseo; di un deambulatore per la scuola per l’infanzia di Sale Marasino e di un passeggino per bambino disabile della scuola primaria di Sulzano, oltre al contributo ad un progetto di ippoterapia per bambini disabili sempre a Sale Marasino.

 

«Da qualche anno il vespa Club collabora con le scuole locali e sponsorizza concorsi teatrali, giochi matematici, concorsi letterari e altre iniziative volte a migliorare la qualità della scuola» spiega Andrea Chiari, tra i fondatori e presidente del Club. Proprio in questo si inserisce l’ultima iniziativa che coinvolge la scuola media di Sale Marasino in un progetto a tutto tondo. Anche in questo caso, però, non manca l’intento benefico: «Con l’iniziativa  si contribuirà ad aiutare Michael Leocata, diciassettenne di Sovere (Bergamo) reso tetraplegico un anno fa da un gravissimo incidente in scooter» continua il presidente. «Abbiamo organizzato una sottoscrizione benefica, il cui premio principale sarà proprio la vespa restaurata dai ragazzi di Sale Marasino, il cui ricavato servirà all’acquisto di un impianto domotico per restituire al giovane una minima autosufficienza in casa».

 

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