Rai, pioggia di accrediti per le Olimpiadi. Interrogazione di Caparini: quanto ci costa?

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"Siamo alle solite: la Rai si prepara a sperperare altri soldi dei contribuenti e a umiliare professionalità interne in occasione delle prossime Olimpiadi estive di Londra. Abbiamo notizia dell’ennesima distribuzione di accrediti per giornalisti da mandare alla "Casa Italia" scelti con criteri clientelari-territoriali. Così dalla spedizione olimpica sono stati esclusi molti giornalisti che nel corso di questi anni hanno seguito quelle discipline e è stata discriminata la redazione milanese".

Lo dichiara Davide Caparini, responsabile comunicazione per la Lega Nord che sulla vicenda annuncia la presentazione di un’interrogazione parlamentare.

"E’ un film già visto negli ultimi anni. Quando ci sono da seguire gli eventi illuminati dalle luci della ribalta, frotte di giornalisti da Roma prendono armi e bagagli e decollano alla conquista del mondo, o come accade settimanalmente alla conquista del Nord Italia in occasione delle partite di calcio. Va da sé che questi inutili viaggi sono corredati da sostanziali rimborsi spese di biglietti aerei, alberghi, pranzi e cene. Ci chiediamo dove sia il criterio di economicità e, soprattutto, se esiste una deroga per gli amici. Si tratta infatti di trasferte assolutamente inutili visto che quegli eventi possono essere seguiti egregiamente dai giornalisti Rai con sede a Milano".

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  1. Bene! Alla luce di tutto questo, il prossimo passo è l’abolizione del canone RAI che paghiamo solamente noi poveri asini del CENTRO-NORD. (Dalle ricerche è emerso che l’evasione del Canone RAI delle famiglie si attesta intorno al 41% con punte che arrivano fino al 87% in alcune regioni quali Campania, Calabria e Sicilia, mentre quello delle imprese si attesta intorno al 96%).

  2. Dopo anni di governo leghista, "il prossimo passo" sarà l’abolizione del canone RAI. Di farlo pagare a tutti quando si poteva(e non solo ai "poveri asini"), non se ne parlava neanche, vero?

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