La giunta di Formigoni è un po’ più rosa, confermata l’esclusione della bresciana Peroni

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Tutto confermato. La giunta regionale diventa più rosa ma lascia fuori la bresciana Margherita Peroni. Entrano a far parte della squadra di Governo di Roberto Formigoni Valentina Aprea, Ombretta Colli e Giuseppe Grechi. Aprea come assessore all’Istruzione, Formazione e Cultura; Colli come sottosegretario alle Pari Opportunità, Moda e Design; Grechi come delegato alla Trasparenza. Lavoreranno, come tutti i loro colleghi, a tempo pieno.

 

E’ la nuova regola introdotta dal presidente Formigoni: "Chi fa politica nel Governo della Regione Lombardia – ha spiegato nella conferenza stampa di presentazione del nuovo assetto della Giunta – si impegna a dedicare la propria attività in esclusiva alla Regione Lombardia, al servizio dei suoi cittadini". E lo fa sottoscrivendo una ‘Dichiarazione di mandato’, nella quale si esplicita l’impegno "alla cura esclusiva degli interessi pubblici e a non determinare in nessun modo situazioni di conflitto con interessi personali o riconducibili alla famiglia", come pure a non esercitare, per tutta la durata dell’incarico, "alcuna attività professionale, di lavoro dipendente o di rilievo imprenditoriale", in conformità ai vincoli previsti per le cariche di governo a livello nazionale.

 

LA CONFERENZA STAMPA – Formigoni, che era affiancato nella conferenza stampa dal vice presidente e assessore all’Industria e Artigianato Andrea Gibelli, ha anche annunciato che hanno scelto di dedicarsi alla loro attività professionale e quindi hanno lasciato l’incarico Massimo Buscemi, già assessore alla Cultura, Francesco Magnano, sottosegretario ai Rapporti con gli Enti locali, oltre al delegato Fabio Saldini. Nuova delega – "non per sottrazione ma per enfatizzazione", ha detto Formigoni – per Gianni Rossoni, ora assessore all’Occupazione e Politiche del lavoro, perché "con la crisi che morde – sono sempre parole di Formigoni – è necessario potenziare gli sforzi per sostenere l’occupazione e difendere il lavoro".

 

LE RINUNCE A ROMA – Valentina Aprea e Ombretta Colli hanno annunciato la decisione di lasciare i loro incarichi nella politica nazionale: dalla Camera e dalla Presidenza della Commissione Cultura l’una, dal Senato e dalla Presidenza della Commissione d’Inchiesta sugli infortuni sul lavoro la seconda. "Del resto in Lombardia – ha commentato Gibelli – c’è un terreno fertile per fare, più che a Roma".

 

LIBERTÀ DI SCELTA – L’assessore Valentina Aprea ha espresso "grande soddisfazione e orgoglio" per l’incarico affidatogli dal presidente Formigoni: "Sarà un modo – ha detto – per restituire ai Lombardi quella stima e quella fiducia che mi hanno dimostrato in più occasioni eleggendomi per cinque volte in Parlamento. Porto con me il bagaglio delle mie competenze e dei miei progetti con la volontà di contribuire sempre più ad accrescere la qualità della scuola secondo i principi della sussidiarietà e della libertà di scelta". Le deleghe di Valentina Aprea sono: Formazione professionale, Sistema educativo e Istruzione, Edilizia scolastica, Patrimonio culturale (archeologico, architettonico, artistico e storico, librario e archivistico), Servizi e Attività culturali (teatro, cinema e musica).

 

POLITICHE FEMMINILI – "Con l’impegno in Regione – ha aggiunto il sottosegretario Colli – si completa il quadro delle mie esperienze istituzionali dopo il Parlamento europeo, il Parlamento italiano, il Comune e la Provincia di Milano. Le deleghe che mi sono state affidate sono di notevole importanza: le Politiche femminili innanzitutto, ma anche la Moda e il design, che rappresentano due grandi eccellenze".

 

SISTEMA DEI CONTROLLI – "Il sistema dei controlli in Lombardia – ha spiegato Giuseppe Grechi, che da tempo collabora con la Regione in diversi Comitati sulla legalità e gli appalti – funziona ed è molto raffinato. Si tratta solo di approfondire questo sistema e questo è il compito che cercherò di svolgere, ben sapendo che, per quanto perfetto, nessun sistema può escludere comportamenti delittuosi dei singoli. E’ un principio, questo, che anche la legislazione recente ha recepito, escludendo dalla responsabilità quelle realtà che abbiano istituito sistemi efficaci di verifica e controllo sugli atti". Giuseppe Grechi – una lunga carriera ai vertici degli organi della magistratura, fino alla Presidenza della Corte d’Appello di Milano dal 2001 al 2009 – sovraintende e coordina, su mandato del Presidente, le attività di controllo della Giunta e dei soggetti del Sistema regionale e coordina, su specifico mandato del presidente, le attività di Comitati, Commissioni e organi che interagiscono con procedure di particolare delicatezza: gare di appalto, autorizzazioni all’attività estrattiva e gestione dei rifiuti. Affianca inoltre il presidente nella sua qualità di presidente dei CdS delle società partecipate, per la definizione di tutte le attività utili a garantire la trasparenza della gestione societaria, anche in collaborazione con il consigliere revisore dei CdS stessi.

 

TRASPARENZA IN CONSIGLIO – Formigoni e Gibelli hanno anche annunciato che i Gruppi del PdL e della Lega proporranno una norma per cui tutti i consiglieri (e anche gli assessori e i sottosegretari che non sono consiglieri) dichiarino se, a loro conoscenza, sono sottoposti a indagini.

 

COMMISSIONE SANITÀ – Formigoni ha infine spiegato di aver "condiviso con Margherita Peroni la decisione di mantenere la presidenza della Commissione Sanità del Consiglio regionale ("la commissione più importante", ha detto), preferendola ad altri incarichi come quelli di sottosegretario o di vice presidente del Consiglio".

 

 

Ecco la nuova composizione della Giunta regionale della Lombardia.

 

PRESIDENTE Roberto Formigoni

 

ASSESSORI

Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione Andrea Gibelli (Vice presidente)

Agricoltura Giulio De Capitani

Ambiente, Energia e Reti Marcello Raimondi

Bilancio, Finanze e Rapporti Istituzionali Romano Colozzi

Casa Domenico Zambetti

Commercio, Turismo e Servizi Stefano Maullu

Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale Giulio Boscagli

Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo

Istruzione, Formazione e Cultura Valentina Aprea

Occupazione e Politiche del lavoro Gianni Rossoni

Protezione Civile, Polizia Locale e Sicurezza Romano La Russa

Sanità Luciano Bresciani

Semplificazione e Digitalizzazione Carlo Maccari

Sistemi Verdi e Paesaggio Alessandro Colucci

Sport e Giovani Monica Rizzi

Territorio e Urbanistica Daniele Belotti

 

SOTTOSEGRETARI

 

Attuazione del Programma ed Expo 2015 Paolo Alli

Cinema Massimo Zanello

Pari Opportunità, Moda e Design Ombretta Colli

Università e Ricerca Alberto Cavalli

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UN COMMENTO

  1. Dirlo ai "colleghi" del pdl della Peroni, che hanno posto il veto ed è per questa invidia verso chi è competente e raccoglie consensi mettendoci la faccia ed il proprio impegno che le cose vanno cosi’"bene" (e questo vale non solo per il pdl ma purtroppo e’ una pratica invalsa in molti ambiti)

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