Pavone del Mella: Frediano Sessi presenta il libro “Foibe rosse”

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Nell’ambito dell’iniziativa TUTTIATEATRO –  XII Edizione – a cura dell’Associazione Culturale CaraMella, Sabato 11 Febbraio alle ore 21 presso  il Teatro dell’Oratorio di Pavone Mella, si terrà l’ incontro con lo scrittore Frediano Sessi che  presenterà il proprio libro "Foibe rosse". Sarà l’occasione per approfondire una delle pagine più tristi della seconda guerra mondiale.

Norma Cossetto venne gettata ancora viva nella foiba di Villa Surani (in località Antignana) nella notte tra il 4 e il 5 ottobre del 1943. E quanto è accaduto in Istria nel corso della Seconda guerra mondiale ci dice assai bene che nessuna comunità umana può considerarsi definitivamente al riparo da mille eccessi di violenza e terrore. Foibe rosse non è solo la narrazione del dramma di una giovane ragazza e della sua famiglia, è anche un grande affresco storico sulla tragedia delle foibe, sugli orrori del nazismo e del fascismo in terra d’occupazione, e del comunismo jugoslavo, vista dalla parte delle vittime.  L’assassinio di Norma Cossetto e di tutti quegli uomini e quelle donne che furono infoibati o morirono a causa delle torture subite, annegati in mare per mano dei "titini" mostra verso quale orizzonte ci si dirige "quando si ritiene che la verità della vita è lotta, e che non tutti gli esseri umani sono provvisti della medesima dignità".

Frediano Sessi è nato a Torviscosa di Udine nel 1949, vive a Mantova. È narratore, saggista, consulente editoriale e traduttore. I suoi ambiti di indagine privilegiata sono lo studio della Shoah e della Resistenza. Dopo gli studi universitari in Italia e all’estero, ha cominciato la sua collaborazione con riviste di cultura quali Il piccolo Hans e Alfabeta. Comincia nella metà degli anni Settanta la sua consulenza con l’editore Einaudi, per il quale cura, tra l’altro, traduzioni e saggi sui temi della persecuzione degli ebrei sotto il nazismo. Porta in Italia l’edizione definitiva del Diario di Anna Frank e il monumentale saggio di Hilberg La distruzione degli ebrei d’Europa. Dirige presso Marsilio la collana “Gli specchi della memoria” e collabora alle pagine culturali del Corriere della Sera. Alcuni dei suoi romanzi per adulti e per ragazzi trattano il tema dell’irruenza della grande storia nelle vite quotidiane di uomini e donne, che cercano di resistere alla violenza e al sopruso. Vincitore del premio Hemingway con il romanzo L’ultimo giorno (1995), sviluppa i suoi interessi narrativi e saggistici nella direzione di una ricerca sugli effetti che la violenza totalitaria (nazista e comunista) ha prodotto sugli uomini e sulle donne che ne sono stati vittime o spettatori indifferenti.

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